La poesia del giorno: “Perché alla fine …” – Franco Fortini

La poesia del giorno è “Perché alla fine …” di Franco Fortini da “Paesaggio con serpente” in Dopo la lirica, poeti italiani 1960-2000, a cura di Enrico Testa, Giulio Einaudi Editore (Selezione: Marta Cutugno) Continua a leggere La poesia del giorno: “Perché alla fine …” – Franco Fortini

I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): i ponti di Parigi; altri ponti

  (A Yves Bergeret in partenza per Venezia) Guardo Parigi, la città sul fiume, dall’ampio terrazzo dell’Institut du Monde Arabe. La facciata dell’edificio, bianco ricamo che ricorda le finestre di merletto di Sana’a e i manoscritti arabi medievali, s’innalza alle mie … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): i ponti di Parigi; altri ponti

La poesia del giorno è “[PER UNA STORIA DELL’INDUSTRIA. 1961]” – Franco Fortini

La poesia del giorno è “[PER UNA STORIA DELL’INDUSTRIA. 1961]” di Franco Fortini, in “Antologia della poesia italiana” diretta da Cesare Segre e Carlo Ossola – Novecento, Einaudi (Selezione: Marta Cutugno) Continua a leggere La poesia del giorno è “[PER UNA STORIA DELL’INDUSTRIA. 1961]” – Franco Fortini

Proseguendo un finale: una lettera di Elio Pagliarani a Franco Fortini.

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel secondo anno di attività. Una lettera di Elio Pagliarani a Franco Fortini a cura di Vincenzo Frungillo (pubblicato il 21 maggio 2015). di Vincenzo … Continua a leggere Proseguendo un finale: una lettera di Elio Pagliarani a Franco Fortini.

CONSONANZE E DISSONANZE / “L’impero in periferia”. Note sulle “Note di teoria, letteratura e politica” (2015) di Marco Gatto

Lo sguardo è là ma non vede una storia di sé o di altri. Non sa più chi sia l’ostinato che a notte annera carte coi segni di una lingua non più sua e replica il suo errore. È niente? … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / “L’impero in periferia”. Note sulle “Note di teoria, letteratura e politica” (2015) di Marco Gatto

Antonio Devicienti su “Trobar leu” di Simone Giorgino (Spagine, 2016)

Simone Giorgino, Trobar leu  Spagine, Lecce, 2016 Simone Giorgino (nato a Lecce nel 1975) è, credo, uno dei poeti e uno degli intellettuali che meglio e più efficacemente ha raccolto l’eredità di Antonio Leonardo Verri, dimostrandone in maniera fattiva, ma anche progettuale, la validità e la fecondità. Si faccia però, per cortesia, attenzione: non dico questo per stabilire una linea di subordinazione e/o di epigonicità di Giorgino rispetto a Verri, ma, da un lato, una naturale e bella continuità e, dall’altro, una personale ricerca e proposta di scrittura che, come accade per tutti i poeti consapevoli, non prescinde dalle ricerche … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Trobar leu” di Simone Giorgino (Spagine, 2016)

POESIA COME SCELTA NECESSARIA – FRANCO FORTINI -FLASHES E DEDICHE 12. (a cura di G.Maffii)-

Riporto oggi questi pensieri tratti da Le  mucche non leggono Montale. Fortini sosteneva che cultura è sinonimo di civiltà ovvero è l’insieme dei modi nei quali, in un tempo e in un luogo, gli uomini producono. Questo riguarda anche la poesia nel duplice aspetto di produzione, proprio del poiein, e di pensiero. Sostituiamo i concetti spaziale e temporale. Ribadiamo il senso diacronico che dobbiamo dare al fare poetico. Lavoriamo a questo immenso ipertesto che si crea nell’ “ognidove” e che si congiunge nel “nessundove”. Strutture e sovrastrutture, inevitabilmente. Il poeta quindi è parte attiva nel processo costruttivo di una cultura … Continua a leggere POESIA COME SCELTA NECESSARIA – FRANCO FORTINI -FLASHES E DEDICHE 12. (a cura di G.Maffii)-

LE MUCCHE NON LEGGONO MONTALE – di Giulio Maffii

Le mucche non leggono Montale è un piccolo e graffiante libro edito da Marco Saya Edizioni, che senza fare sconti a nessuno e con estrema chiarezza – come dice l’autore stesso – “volutamente divulgativa” descrive e racconta l’abisso d’inutilità in cui è precipitato il … Continua a leggere LE MUCCHE NON LEGGONO MONTALE – di Giulio Maffii