CONSONANZE E DISSONANZE / Eros, heros, amor hereos: “con Figure” (Zona, 2018) di Eleonora Pinzuti

Eros, heros, amor hereos. Può essere questo slittamento semantico a descrivere, ma non di certo a delimitare, una delle possibili costellazioni disegnate – con figure, come da titolo – dal primo libro di poesia di Eleonora Pinzuti. Eros, innanzitutto, come … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Eros, heros, amor hereos: “con Figure” (Zona, 2018) di Eleonora Pinzuti

CONSONANZE E DISSONANZE / Se cerchiamo di capire il messaggio: “Distonia” (Kurumuny, 2018) di Daniele Barbieri

La Distonia citata da Daniele Barbieri nel titolo del suo più recente lavoro poetico, pubblicato nella collana Rosada della casa editrice Kurumuny nella primavera del 2018, non è solo, come da dizionario, un’alterazione del tono muscolare o nervoso che produce, … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Se cerchiamo di capire il messaggio: “Distonia” (Kurumuny, 2018) di Daniele Barbieri

CONSONANZE E DISSONANZE / Chi lo sa dopotutto? Aleksandr Blok, Paul Celan, “I dodici” (L’Arcolaio, 2018, trad. Dario Borso)

Tra i libri passati in sordina negli ultimi mesi, spiccano certamente – per rilevanza editoriale, interesse culturale e potenza della parola poetica – I dodici, scritto in russo da Aleksandr Blok, ri-scritto da Paul Celan in tedesco e infine ri-ri-scritto … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Chi lo sa dopotutto? Aleksandr Blok, Paul Celan, “I dodici” (L’Arcolaio, 2018, trad. Dario Borso)

CONSONANZE E DISSONANZE / Jordi Doce, “Monostici” (traduzione e cura di Stefano Pradel)

Jordi Doce, “Monósticos” “Monósticos” di Jordi Doce è stato pubblicato nel 2012 da Del Centro Editores (Madrid) in un’edizione di soli 100 esemplari, firmati sia dal poeta che dall’illustratore Haritz Guisasola. I diciannove “monostici”  raccolti nel libro sono da leggersi … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Jordi Doce, “Monostici” (traduzione e cura di Stefano Pradel)

CONSONANZE E DISSONANZE / La distopia ai tempi di Cambridge Analytica: “L’ultimo angolo di mondo finito” (Galaad, 2017) di Giovanni Agnoloni

È di qualche giorno fa la notizia della bancarotta e della chiusura di Cambridge Analytica, travolta dal datagate relativo all’uso di ingenti masse di dati prelevate da Facebook (s’intenda questa come una brevissima nota di servizio; una prima e più … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / La distopia ai tempi di Cambridge Analytica: “L’ultimo angolo di mondo finito” (Galaad, 2017) di Giovanni Agnoloni

CONSONANZE/DISSONANZE: “Lorca stampa la sua carta di imbarco” (inedito, 2018) di Ben Clark

Lorca imprime su tarjeta de embarque   Todavía eres joven porque no es necesario que hagas scroll al elegir el año en que naciste al facturar en Ryanair. (El año que viene es otro tema.) Pero mira, gira la rueda … Continua a leggere CONSONANZE/DISSONANZE: “Lorca stampa la sua carta di imbarco” (inedito, 2018) di Ben Clark

CONSONANZE E DISSONANZE / Di cosa parliamo quando parliamo: “La gelosia delle lingue” (EUM, 2017) di Adrián Bravi

Commenti ingenerosi, quando non ostili, verso la letteratura italiana scritta da autori che non sono, per così dire, “autoctoni”, se ne sentono più o meno dalla sua nascita, fissata convenzionalmente al 1990, e cioè in parallelo alla prima esplosione demografica … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Di cosa parliamo quando parliamo: “La gelosia delle lingue” (EUM, 2017) di Adrián Bravi

CONSONANZE E DISSONANZE / “Come pronunci rovina”, tre testi di Ana Gorría

Di Ana Gorría ho già tradotto alcuni testi, per Officinapoesia di Nuovi Argomenti, nel 2015. La sequenza, intitolata “Spider”, oscillava tra i riferimenti all’opera cinematografica avanguardista di Maya Deren e a quella di Louise Bourgeois. La sequenza proposta qui sotto, … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / “Come pronunci rovina”, tre testi di Ana Gorría

CONSONANZE E DISSONANZE / Del presente o “di fantasmi e stasi. transizioni” (Arcipelago Itaca, 2017) di Gianluca Garrapa.

Se un autore dichiara: “mentre scrivo non sono nessuno, perché sono tutti”, come accade in una recente intervista di Gianluca Garrapa per L’Estroverso, queste parole – che si dovrebbero normalmente collocare al limite del cliché, nell’esercizio della critica letteraria – … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Del presente o “di fantasmi e stasi. transizioni” (Arcipelago Itaca, 2017) di Gianluca Garrapa.

CONSONANZE E DISSONANZE / In attesa di Pessoa: “Dove c’è forma c’è anima” di José María Gómez Valero

  Pubblichiamo, per la prima volta in traduzione italiana, la sequenza “Donde hay forma hay alma”, firmata da José María Gómez Valero e inserita nell’antologia Pessoas. 28 heterónimos esperando a Fernando Pessoa (Ed. Karima, 2016), preceduta da un testo estratto … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / In attesa di Pessoa: “Dove c’è forma c’è anima” di José María Gómez Valero

CONSONANZE E DISSONANZE / Nulla è sicuro, ma scrivi: “L’arte della sconfitta” (Qudu, 2017) di Luca Mozzachiodi

In questa intervista, Velio Abati, curatore del volume Franco Fortini. Un dialogo ininterrotto. Interviste 1952-1994 (Bollati Boringhieri, 2003), afferma che la presenza della “funzione-Fortini” (espressione usata per la prima volta da Pier Vincenzo Mengaldo nella “Lettera a Franco Fortini sulla … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Nulla è sicuro, ma scrivi: “L’arte della sconfitta” (Qudu, 2017) di Luca Mozzachiodi

CONSONANZE E DISSONANZE / Il senso intorno al verso: “Tecnovintage” di Gerardo Iandoli

Come preannunciato dal titolo, la silloge “Tecnovintage” di Gerardo Iandoli che qui si propone ambisce a mappare il contemporaneo, registrandone, innanzitutto, quella temporalità schizofrenica che è profondamente incistata nei corpi, nei discorsi, nelle politiche. Arrestandosi, in realtà, sulla soglia della … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Il senso intorno al verso: “Tecnovintage” di Gerardo Iandoli