CONSONANZE E DISSONANZE / Jordi Doce, “Monostici” (traduzione e cura di Stefano Pradel)

Jordi Doce, “Monósticos” “Monósticos” di Jordi Doce è stato pubblicato nel 2012 da Del Centro Editores (Madrid) in un’edizione di soli 100 esemplari, firmati sia dal poeta che dall’illustratore Haritz Guisasola. I diciannove “monostici”  raccolti nel libro sono da leggersi … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Jordi Doce, “Monostici” (traduzione e cura di Stefano Pradel)

CONSONANZE E DISSONANZE / La distopia ai tempi di Cambridge Analytica: “L’ultimo angolo di mondo finito” (Galaad, 2017) di Giovanni Agnoloni

È di qualche giorno fa la notizia della bancarotta e della chiusura di Cambridge Analytica, travolta dal datagate relativo all’uso di ingenti masse di dati prelevate da Facebook (s’intenda questa come una brevissima nota di servizio; una prima e più … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / La distopia ai tempi di Cambridge Analytica: “L’ultimo angolo di mondo finito” (Galaad, 2017) di Giovanni Agnoloni

CONSONANZE/DISSONANZE: “Lorca stampa la sua carta di imbarco” (inedito, 2018) di Ben Clark

Lorca imprime su tarjeta de embarque   Todavía eres joven porque no es necesario que hagas scroll al elegir el año en que naciste al facturar en Ryanair. (El año que viene es otro tema.) Pero mira, gira la rueda … Continua a leggere CONSONANZE/DISSONANZE: “Lorca stampa la sua carta di imbarco” (inedito, 2018) di Ben Clark

CONSONANZE E DISSONANZE / Di cosa parliamo quando parliamo: “La gelosia delle lingue” (EUM, 2017) di Adrián Bravi

Commenti ingenerosi, quando non ostili, verso la letteratura italiana scritta da autori che non sono, per così dire, “autoctoni”, se ne sentono più o meno dalla sua nascita, fissata convenzionalmente al 1990, e cioè in parallelo alla prima esplosione demografica … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Di cosa parliamo quando parliamo: “La gelosia delle lingue” (EUM, 2017) di Adrián Bravi

CONSONANZE E DISSONANZE / “Come pronunci rovina”, tre testi di Ana Gorría

Di Ana Gorría ho già tradotto alcuni testi, per Officinapoesia di Nuovi Argomenti, nel 2015. La sequenza, intitolata “Spider”, oscillava tra i riferimenti all’opera cinematografica avanguardista di Maya Deren e a quella di Louise Bourgeois. La sequenza proposta qui sotto, … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / “Come pronunci rovina”, tre testi di Ana Gorría

CONSONANZE E DISSONANZE / Del presente o “di fantasmi e stasi. transizioni” (Arcipelago Itaca, 2017) di Gianluca Garrapa.

Se un autore dichiara: “mentre scrivo non sono nessuno, perché sono tutti”, come accade in una recente intervista di Gianluca Garrapa per L’Estroverso, queste parole – che si dovrebbero normalmente collocare al limite del cliché, nell’esercizio della critica letteraria – … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Del presente o “di fantasmi e stasi. transizioni” (Arcipelago Itaca, 2017) di Gianluca Garrapa.

CONSONANZE E DISSONANZE / In attesa di Pessoa: “Dove c’è forma c’è anima” di José María Gómez Valero

  Pubblichiamo, per la prima volta in traduzione italiana, la sequenza “Donde hay forma hay alma”, firmata da José María Gómez Valero e inserita nell’antologia Pessoas. 28 heterónimos esperando a Fernando Pessoa (Ed. Karima, 2016), preceduta da un testo estratto … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / In attesa di Pessoa: “Dove c’è forma c’è anima” di José María Gómez Valero

CONSONANZE E DISSONANZE / Nulla è sicuro, ma scrivi: “L’arte della sconfitta” (Qudu, 2017) di Luca Mozzachiodi

In questa intervista, Velio Abati, curatore del volume Franco Fortini. Un dialogo ininterrotto. Interviste 1952-1994 (Bollati Boringhieri, 2003), afferma che la presenza della “funzione-Fortini” (espressione usata per la prima volta da Pier Vincenzo Mengaldo nella “Lettera a Franco Fortini sulla … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Nulla è sicuro, ma scrivi: “L’arte della sconfitta” (Qudu, 2017) di Luca Mozzachiodi

CONSONANZE E DISSONANZE / Il senso intorno al verso: “Tecnovintage” di Gerardo Iandoli

Come preannunciato dal titolo, la silloge “Tecnovintage” di Gerardo Iandoli che qui si propone ambisce a mappare il contemporaneo, registrandone, innanzitutto, quella temporalità schizofrenica che è profondamente incistata nei corpi, nei discorsi, nelle politiche. Arrestandosi, in realtà, sulla soglia della … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Il senso intorno al verso: “Tecnovintage” di Gerardo Iandoli

CONSONANZE E DISSONANZE / Il cotechino non è neutrale, nemmeno se è di seitan: “La santa crociata del porco” (Edizioni Alegre, 2017) di Wolf Bukowski

Parlare della Santa crociata del porco di Wolf Bukowski alla fine del periodo natalizio può sembrare cosa lontana dal “buon gusto”. Ed è così, in effetti, dato che nel libro stesso l’espressione “buon gusto” è posta indirettamente, ma costantemente, sotto … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Il cotechino non è neutrale, nemmeno se è di seitan: “La santa crociata del porco” (Edizioni Alegre, 2017) di Wolf Bukowski

CONSONANZE E DISSONANZE / Apologo del non-apologo: “Le pietre” (ExOrma, 2017) di Claudio Morandini

Rispetto ai romanzi precedenti di Claudio Morandini, Le pietre si presenta come un racconto prosciugato, nella lunghezza, nella forma e, con ogni probabilità, anche per l’impronta tematico-ideologica dell’autore sull’opera. Le 187 pagine del romanzo – da contarsi però nel formato … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / Apologo del non-apologo: “Le pietre” (ExOrma, 2017) di Claudio Morandini

CONSONANZE E DISSONANZE / La penna di Antonio Gonzalez Gonzalez e i “Pomodori” di Billy Ramsell

Tomatoes   We will make a fine stew, a broth of albondigas, of rabbit and wine.   I am writing this next to the recipe.   It will simmer lasciviously –all silken currents- on my battered stove’s one good hob. … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / La penna di Antonio Gonzalez Gonzalez e i “Pomodori” di Billy Ramsell