#Parterre : l’album di debutto di “The Heart and the void”. Una miscela di folk-pop intensa e delicata

Di Libera Capozucca Parterre (24) L’esordio di questo artista, sobriamente introspettivo, è un album di versi e note che cadono senza rumore, dentro un battito di ciglia. Un racconto privato, condominiale che, da pensieri chiusi in piccoli appartamenti, si apre … Continua a leggere #Parterre : l’album di debutto di “The Heart and the void”. Una miscela di folk-pop intensa e delicata

Devendra Banhart a Milano: ed è subito un’altra musica

di Libera Capozucca Lo scorso Settembre l’avevamo lasciato a Milano in occasione dell’evento “D musica & altro” con un nuovo album in uscita. Da allora “Ape in pink Marble” ha ottenuto positivi consensi come nono album dell’artista texano, rivelando “un … Continua a leggere Devendra Banhart a Milano: ed è subito un’altra musica

#Parterre : Ascoltate insil3nzio – vi presentiamo l’ep

di Libera Capozucca Parterre (19) E’ una sorta di profezia da Giudizio Universale quella che troviamo nelle tracce di questo ep, incapsulata in versi frenetici, liberata da sonorità megatoniche con ritmi pressanti. Una dimensione hardcore rap che, unita al rock … Continua a leggere #Parterre : Ascoltate insil3nzio – vi presentiamo l’ep

#Parterre : “La gravità senza peso” – il nuovo album del violista e polistrumentista di Zibba e Almalibre

di Libera Capozucca Parterre (17). Fabio Biale ha un lungo percorso alle spalle come musicista, e collaborazioni importanti con Giorgio Conte, The Gang, i Luf. Fino al 2013 suona con Zibba e Almalibre con i quali vince il Premio Bindi … Continua a leggere #Parterre : “La gravità senza peso” – il nuovo album del violista e polistrumentista di Zibba e Almalibre

#Parterre : Persistency – l’ultimo disco di Cettina Donato

di Marta Cutugno

“Puoi raggiungere qualsiasi obiettivo tu abbia programmato ma ci vuole azione, persistenza e la capacità di guardare in faccia le tue paure. Questo è il motivo per cui ho chiamato il mio nuovo progetto “Persistency” (perseveranza) perché niente è impossibile e non abbiamo alcun limite. Noi stessi siamo il nostro limite. Dobbiamo soltanto credere un po’ di più in noi stessi. Mi auguro che le musiche di questo album siano di vostro gradimento perché sono state realizzate con amore e con il cuore”. Continua a leggere “#Parterre : Persistency – l’ultimo disco di Cettina Donato”

#Parterre : L’hip hop indipendente riparte dal Cilento

di Libera Capozucca Parterre (14). Pure l’hip hop ha una sua scena indipendente dove si consumano piccole rivoluzioni di vita quotidiana, lontane dalle classifiche e dal mainstream. Prendete un gruppo di amici, innamorati della cultura rap e desiderosi di valorizzarne … Continua a leggere #Parterre : L’hip hop indipendente riparte dal Cilento

La crepa dell’Occidente

su ‘L’ombrello di Nietzsche’

di Thomas Hürlimann (Marcos y Marcos, 2017)

  di Maddalena Lotter    […] Oh, non perché ci sia felicità, questo vantaggio precoce di una prossima perdita… […] Ma perché essere qui è molto, perché sembra abbia bisogno di noi tutto quello che è qui, l’effimero che stranamente … Continua a leggere La crepa dell’Occidente

su ‘L’ombrello di Nietzsche’

di Thomas Hürlimann (Marcos y Marcos, 2017)

Ancora su “Storie” libro d’esordio di Damiano Sinfonico

una recensione di Marco Malvestio sul libro d’esordio di Damiano Sinfonico “Storie”. Si rimanda inoltre al link sulla recensione precedentemente pubblicata su Carteggi Letterari: http://carteggiletterari.org/2015/12/02/storie-lesordio-di-damiano-sinfonico-una-nota-e-alcune-poesie/ L’esordio di Damiano Sinfonico, Storie (L’arcolaio, 2015) è un libro coeso e coerente. Si vede … Continua a leggere Ancora su “Storie” libro d’esordio di Damiano Sinfonico

Adam Zagajewski

Un attimo di chiarezza dura così poco. L’oscurità resta più a lungo. Vi sono più oceani che terraferma. Più ombra che forma. (L’attimo, pag. 137) Nato nel “45 a Leopoli, odierna città ucraina di L’viv, Zagajewski alla fine del secondo conflitto mondiale, fu costretto con la sua famiglia ad abbandonare la Galizia e a trasferirsi nella Slesia sottratta alla Germania per essere annessa alla Polonia. Di fatto Zagajewski è stato sempre considerato polacco più che ucraino, studiando e formandosi a Cracovia, dunque partecipando attivamente e rappresentando a pieno titolo la Generazione letteraria della Nowa fala, ovvero la Polish New Wage … Continua a leggere Adam Zagajewski

“Voi non siete qui”, il romanzo di Guglielmo Pispisa

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Recensione di Marco Olivieri al romanzo “Voi non siete qui” di Guglielmo Pispisa (pubblicato il 24 settembre 2014).   … Continua a leggere “Voi non siete qui”, il romanzo di Guglielmo Pispisa

Canzoniere inedito – Tomas Bassini

di natàlia castaldi Scrivere un canzoniere per un amore perduto è un’impresa sconsigliata in partenza, dacché il rischio di cadere nei luoghi comuni e nelle immagini trite e ritrite, da melensa canzonetta è sempre dietro l’angolo. Quando ho ricevuto da Tomas Bassini questa raccolta, che in … Continua a leggere Canzoniere inedito – Tomas Bassini

Ventitré gradi e Ventisette primi

di natàlia castaldi A primo impatto la lettura del romanzo di Fabio Ognibene, 23° 27′, sembra inserirsi a pieno titolo nel filone letterario esistenzialista e ontologico di matrice heideggeriana, dacché il senso incombente della morte insieme a una coltre di … Continua a leggere Ventitré gradi e Ventisette primi

Fetale – Giusi Buttitta

Giusi Buttitta è una giovane autrice di Bagheria, impegnata nella scrittura di testi e adattamenti di soggetti e sceneggiature per il cinema. Nel 2012 è stata covincitrice del Concorso Internazionale dedicato alle Sceneggiature per Lungometraggio Endas International Screenwriter Expo, nella categoria Drama/Thriller/Horror, con la sceneggiatura … Continua a leggere Fetale – Giusi Buttitta