Carteggio XXIII : VIVA LE PAROLE SPORCHE! Qualche appunto sul rapporto fra la scrittura poetica e il sistema della visione

di Alfonso Lentini Prendendo il discorso ab ovo, notiamo come prima cosa che la parola è percepibile sostanzialmente per due vie: per via di orecchio o di occhio. O si fa voce o si fa scrittura. E se storicamente la comunicazione … Continua a leggere Carteggio XXIII : VIVA LE PAROLE SPORCHE! Qualche appunto sul rapporto fra la scrittura poetica e il sistema della visione

Due poesie di Natale, dal passato (inediti)

di Enrico De Lea PER LA NOVENA Nino s’alzava all’alba per la Novena, pronto per le campane, già impomatato, faceva entrate dalla porta laterale di Sant’Onofrio ad uno ad uno i musicanti della banda civica, avevamo poi insieme un calore nelle orecchie dai sax, dai bombardini, dai clarini, dai tromboni cantabili, quello del vecchio Fleri soprattutto. Uscivamo con la nuova luce ed era tutto vero, Natale tutto nei giorni prima della festa, col pane caldo dell’alba e l’olio antico. (07 dicembre 2010) dubbi nessun Natale, nessuna festa nelle case dei vecchi soli, l’albero rimasto a pezzi nei cartoni, le statuine … Continua a leggere Due poesie di Natale, dal passato (inediti)

Regesto di una vita in versi. La poesia di Massimo Scrignòli

di Daniela Pericone REGESTO (1979-2009), Massimo Scrignòli Tra le molte motivazioni che sono alla base dello scrivere in versi ve ne sono alcune, secondo Iosif  Brodskij, “inconsciamente mimetiche: quel nero grumo verticale che le parole formano in mezzo al foglio … Continua a leggere Regesto di una vita in versi. La poesia di Massimo Scrignòli

Tiziano Salari e la mortale nudità dell’Essere – di Mario Fresa

In occasione della recente scomparsa di Tiziano Salari, uno dei più intensi poeti e saggisti degli ultimi decenni, proponiamo una riflessione critica di Mario Fresa dedicata alla sua ultima raccolta poetica, Fuori di sesto (Neos edizioni, 2012).       … Continua a leggere Tiziano Salari e la mortale nudità dell’Essere – di Mario Fresa

Spazio inediti: Giovanni Ibello, poesie

Giovanni Ibello, napoletano, 25 anni, fa il giornalista pubblicista ed è tesista in Diritto Ecclesiastico alla Federico II di Napoli. Lavora come cronista in veste di inviato, redattore ed editorialista in materia di sport, ambiente, arte e letteratura. Ha pubblicato … Continua a leggere Spazio inediti: Giovanni Ibello, poesie

Porta a ognuno, la poesia di Cristiano Poletti – di Daniela Pericone

Porta a ognuno, la poesia di Cristiano Poletti di Daniela Pericone È un libro per quadri e chiaroscuri Porta a ognuno (L’arcolaio, 2012) di Cristiano Poletti, una poesia che si costruisce segno dopo segno, indizio dopo indizio in un lento, e quindi destinato a perdurare, stratificarsi di visioni. Se nella poesia di Poletti si volessero cercare elementi affini a un’altra espressione artistica questa sarebbe senza dubbio la fotografia. Nelle sue Lezioni di letteratura Julio Cortázar paragona “l’ordine chiuso” del racconto (e possiamo aggiungere della poesia) a quello della fotografia e spiega che grande fotografo è colui che colloca “dentro i … Continua a leggere Porta a ognuno, la poesia di Cristiano Poletti – di Daniela Pericone

Il buio assoluto – frammenti da un taccuino di inediti

    VI. La sciarra degli elementi evapora pulviscolo d’umido e cenere che ammanta ogni cosa. E’ immensa la sala delle stelle nel buio assoluto della Piazza San Vincenzo. Anche il sagrato si inchina al silenzio degli elementi, con il rispetto divino per la magnificenza di tutto ciò che è autenticamente terreno. Il timore di dio, la morte, il mistero e ogni umana paura si annullano nella scalata all’inferno, che tanta parte del vissuto raccoglie nell’energia spesa in religiosa fatica. Il cimitero abbandonato a poco più di trecento metri sopra il livello mare, offre la prima terrazza naturale per il ristoro … Continua a leggere Il buio assoluto – frammenti da un taccuino di inediti

“Una poesia feroce e impura” di Mario Fresa: “Biscotti selvaggi” di Franz Krauspenhaar, Marco Saya editore, Milano 2012

Una poesia feroce e impura di Mario Fresa Scrivere veramente significa, ricorda Wittgenstein, abbandonare trampoli e scale, e restare in piedi, e soli, con l’unico sostegno dei nostri piedi nudi. Ciò impone l’abbandono di un centro rassicurante e, in generale, il rifiuto di una utopistica risposta illuminatrice; e allora, solo allora, quando avremo rinunciato a questi appoggi pietosi, ai trampoli e alle scale (insomma, all’ipocrisia e alla viltà dei nostri quotidiani infingimenti), si smetterà di scrivere per capire, e si deciderà di scrivere per rammentare l’assurdità di voler capire qualcosa (e anche, certo, per mostrare la stessa assurdità di scrivere). … Continua a leggere “Una poesia feroce e impura” di Mario Fresa: “Biscotti selvaggi” di Franz Krauspenhaar, Marco Saya editore, Milano 2012

5 poesie da “Scritti per la fine del mondo”, di Simone Molinaroli, Ass Cult Press, Pistoia 2013

  5 poesie da Scritti per la fine del mondo     IL MONDO È MORTO Il Mondo è Morto, non senti l’odore? Si sente odore d’incenso e idrocarburi, di eroina e trasmissioni elettorali. Non senti il suono continuo del calcolatore bizzarro che sancisce la Sua Morte? Non senti il canto degli Sterminati? I traccianti nel cielo non sono pirotecnie di compleanno e nemmeno naufraghi in gommone che segnalano disperati la posizione. In televisione non ne danno notizia. Guardie armate sparano colpi d’avvertimento verso il cielo per arrestare la marcia dei curiosi e spesso un Tedesco vestito da Donna parla della necessità … Continua a leggere 5 poesie da “Scritti per la fine del mondo”, di Simone Molinaroli, Ass Cult Press, Pistoia 2013

La scuola dell’aria di Francesco Balsamo – di Daniela Pericone

La scuola dell’aria di Francesco Balsamo di Daniela Pericone Ci sono libri il cui incontro è così prezioso che solo con la pazienza del giorno dopo giorno ti accorgi di quanto agiscano dentro a modificare la mappa dei sentimenti conosciuti, dei valori concepiti e vissuti, movendo a nuovi confini quelli che finora erano sembrati punti fermi della conoscenza del mondo e di sé. Quando accadono incontri di tal segno è una festa del pensiero e di tutte le emozioni che lo abitano, è accaduto alla lettura dei versi di Francesco Balsamo racchiusi nella sua ultima raccolta poetica, Tre bei modi … Continua a leggere La scuola dell’aria di Francesco Balsamo – di Daniela Pericone

Cinzia Messina: 2 testi da “Sopra la mia casa ovviamente la luna”, Città del sole, Reggio Calabria, 2005

Proponiamo alcuni inediti di Cinzia Messina, poetessa nata a Reggio Calabria nel 1958. Ha studiato teatro al Laboratorio dell’attore di Milano e ha partecipato a stage teatrali internazionali con Lidsay Kemp e Jango Edwards. Ha recitato in varie compagnie teatrali quali “Il Teatro Calabria” ed “Il Rombo” di Reggio Calabria e la compagnia teatrale “Giovenale” di Milano. Ha pubblicato i suoi versi su Malvagia, rivista letteraria di cui è stata redattrice.         ° Tempeste di respiri usati, rincorsa. Non dimentico. L’odore delle calle, la mano di Renoir. Potrei continuare … Il ponte ed il bavero alto, i … Continua a leggere Cinzia Messina: 2 testi da “Sopra la mia casa ovviamente la luna”, Città del sole, Reggio Calabria, 2005