Carteggio XIII : scommessa nodo passaggio compresenza, nella poesia (di Enrico De Lea)

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Qui un carteggio-riflessione di Enrico De Lea sulla poesia, pubblicato il 15 giugno 2014.    Ripropongo, con qualche “correzione di tiro” e … Continua a leggere Carteggio XIII : scommessa nodo passaggio compresenza, nella poesia (di Enrico De Lea)

La ricerca della conoscenza/luce e lo scacco della malinconia/ombra. Una riflessione su La nobiltà dell’ombra di Valerio Mello

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Qui un intervento su “La nobiltà dell’ombra” di Valerio Mello pubblicato il 24 aprile 2014. Già nel titolo di questa … Continua a leggere La ricerca della conoscenza/luce e lo scacco della malinconia/ombra. Una riflessione su La nobiltà dell’ombra di Valerio Mello

SICILIA – poesia e aree d’intervento – l’area messinese (di Giuseppe Zagarrio)

Pubblico un estratto da un saggio-inchiesta di Giuseppe Zagarrio, a suo tempo apparso sulla rivista SALVO IMPREVISTI – N.1 Gennaio-aprile 1975 (EDL) *** L’area messinese (…)l’area messinese, dove più tipico appare l’interesse per le strutture formali piene, e dunque si … Continua a leggere SICILIA – poesia e aree d’intervento – l’area messinese (di Giuseppe Zagarrio)

Esilio di voce, un libro sinfonico che prelude ad una scelta di silenzio: le infinite pieghe (piaghe) della poesia di Francesco Marotta

Francesco Marotta ha deciso di mettere interamente in rete in formato pdf  l’ultimo libro “Esilio di voce”, da lui pubblicato nel 2011 per i tipi di Smasher. Essendo in totale sintonia con la sua scelta di “indipendenza editoriale” e di libertà svincolata … Continua a leggere Esilio di voce, un libro sinfonico che prelude ad una scelta di silenzio: le infinite pieghe (piaghe) della poesia di Francesco Marotta

Il buio assoluto – frammenti da un taccuino di inediti

    VI. La sciarra degli elementi evapora pulviscolo d’umido e cenere che ammanta ogni cosa. E’ immensa la sala delle stelle nel buio assoluto della Piazza San Vincenzo. Anche il sagrato si inchina al silenzio degli elementi, con il rispetto divino per la magnificenza di tutto ciò che è autenticamente terreno. Il timore di dio, la morte, il mistero e ogni umana paura si annullano nella scalata all’inferno, che tanta parte del vissuto raccoglie nell’energia spesa in religiosa fatica. Il cimitero abbandonato a poco più di trecento metri sopra il livello mare, offre la prima terrazza naturale per il ristoro … Continua a leggere Il buio assoluto – frammenti da un taccuino di inediti

“Una poesia feroce e impura” di Mario Fresa: “Biscotti selvaggi” di Franz Krauspenhaar, Marco Saya editore, Milano 2012

Una poesia feroce e impura di Mario Fresa Scrivere veramente significa, ricorda Wittgenstein, abbandonare trampoli e scale, e restare in piedi, e soli, con l’unico sostegno dei nostri piedi nudi. Ciò impone l’abbandono di un centro rassicurante e, in generale, il rifiuto di una utopistica risposta illuminatrice; e allora, solo allora, quando avremo rinunciato a questi appoggi pietosi, ai trampoli e alle scale (insomma, all’ipocrisia e alla viltà dei nostri quotidiani infingimenti), si smetterà di scrivere per capire, e si deciderà di scrivere per rammentare l’assurdità di voler capire qualcosa (e anche, certo, per mostrare la stessa assurdità di scrivere). … Continua a leggere “Una poesia feroce e impura” di Mario Fresa: “Biscotti selvaggi” di Franz Krauspenhaar, Marco Saya editore, Milano 2012