I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): su “Le radici del senso” di Diego Conticello

Nel volume Poesia contemporanea – Dodicesimo quaderno italiano edito da Marcos Y Marcos nel 2015, Diego Conticello pubblica Le radici del senso (alle pagine 165 – 203 con un’ampia presentazione di Fabio Pusterla), compiendo un ulteriore passo nella sua ricerca … Continua a leggere I luoghi e le scritture (rubrica di Antonio Devicienti): su “Le radici del senso” di Diego Conticello

Occhio al testo (6). Giorgio Orelli: Sera a Bedretto

di Diego Conticello Allievo di Contini e accortissimo studioso di Dante e Montale (per l’analisi dei quali produsse i suoi ormai celebri Accertamenti) è sempre stato defilato dalle correnti “ufficiali” della coeva “linea lombarda” dunque, pur comparendo nella arcinota antologia … Continua a leggere Occhio al testo (6). Giorgio Orelli: Sera a Bedretto

Occhio al testo (5). Fernando Bandini: Maltempo

di Diego Conticello Fernando Bandini è stato appartatissimo quanto onesto – e affabile – poeta trilingue. Ha scritto da sempre, oltreché in italiano, anche in vernacolo vicentino (laddove la città atestina diventa la fiabesca città di Aznèciv, archetipo di un’infanzia … Continua a leggere Occhio al testo (5). Fernando Bandini: Maltempo

Occhio al testo (4). Rocco Scotellaro: Campagna

di Diego Conticello L’itinerario poetico di Rocco Scotellaro si snoda sui cardini della denuncia, dell’invettiva sociale – sulla scorta dell’attività politica dell’autore e della partecipazione ai movimenti contadini all’indomani della Liberazione – e del rifugio nella natura come ultima risorsa … Continua a leggere Occhio al testo (4). Rocco Scotellaro: Campagna

Occhio al testo (3). Bartolo Cattafi: Qualcosa di preciso

di Diego Conticello La poesia di Bartolo Cattafi è contraddistinta dalla perizia derivata dall’uso finissimo dell’allitterazione, dei sintagmi paronomastici, delle rime al mezzo, strumenti questi sistemati come mattoni che si incastrano alla perfezione, a cui si aggiunge la malta di … Continua a leggere Occhio al testo (3). Bartolo Cattafi: Qualcosa di preciso

Occhio al testo (2). Angelo Maria Ripellino: Guai a chi costruisce il suo mondo da solo

di Diego Conticello

Alla base della splendida unicità della poesia di Ripellino vi sono lo sfoggio di arditissime peripezie linguistiche, l’eclettica estrosità metaforica e analogica, il virtuosismo stravagante e caleidoscopico delle associazioni visionario-immaginative che ne fanno certamente l’esempio insieme più superbo e grottesco del nostro neo-barocco. Proponiamo qui una poesia da Lo splendido violino verde[1]:

Guai a chi costruisce il suo mondo da solo.
Devi associarti a una consorteria
di violinisti guerci, di furbi larifari,
di nani del Veronese, di aiuole militari,
di impiegati al catasto, di accòliti della Schickerìa.
E ballare con loro il verde allegro dello sfacelo,
le gighe del marciume inorpellato,
inchinarti dinanzi al volere del cielo.
Guai a chi sulla terra è sprovvisto di santi,
guai a chi resta solo come un re disperato
fra i neri ceffi di lupi digrignanti.

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Occhio al testo. Lucio Piccolo: Mobile universo di folate

di Diego Conticello  Si inaugura con questo post una serie di riflessioni, specifiche ma agili, sui testi principali di poeti ritenuti imprescindibili, ma troppo spesso trascurati dalla critica ufficiale – specie nel campo dell’analisi testuale – all’interno del panorama poetico … Continua a leggere Occhio al testo. Lucio Piccolo: Mobile universo di folate

“L’inciampo” di Daniela Pericone e “Le radici del senso” di Diego Conticello

Oggi alle 18 e 30, presso la libreria “La Gilda dei Narratori” di Messina (Via Giuseppe Garibaldi, 56), Carteggi Letterari presenta le sillogi recenti dei poeti redattori Diego Conticello e Daniela Pericone che dialogheranno e leggeranno i loro testi accompagnati da Natalia Castaldi e Gianluca D’Andrea in una serata che conclude il ciclo estivo di incontri organizzati dalla redazione di Carteggi letterari – critica e dintorni. Vi aspettiamo per un’altra bella occasione di poesia. Daniela Pericone, “L’inciampo”, L’arcolaio, Forlì 2015. Diego Conticello, “Le radici del senso”, in “Poesia contemporanea – Dodicesimo quaderno italiano”, Marcos y Marcos, Milano 2015. Continua a leggere “L’inciampo” di Daniela Pericone e “Le radici del senso” di Diego Conticello

Una fiaba siciliana: Saccu ‘o Rre (Sacco al Re)

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Una fiaba siciliana presentata da Diego Conticello (pubblicata il 23 ottobre 2014). Presentazione Non sarà uno dei maggiori monumenti della … Continua a leggere Una fiaba siciliana: Saccu ‘o Rre (Sacco al Re)

La ricerca della conoscenza/luce e lo scacco della malinconia/ombra. Una riflessione su La nobiltà dell’ombra di Valerio Mello

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Qui un intervento su “La nobiltà dell’ombra” di Valerio Mello pubblicato il 24 aprile 2014. Già nel titolo di questa … Continua a leggere La ricerca della conoscenza/luce e lo scacco della malinconia/ombra. Una riflessione su La nobiltà dell’ombra di Valerio Mello

Bernardo Pacini: Poesie e una nota da: “Perfavore rimanete nell’ombra” – Decamerone americano

di Diego Conticello I nei tre giorni di sola grazia che seguirono furono scavate caverne per noi e nessuno che volesse entrare nella stanza del nostro motel nessuno che minacciasse la nostra insicura costanza (sebbene non smettessimo di temerlo) IV … Continua a leggere Bernardo Pacini: Poesie e una nota da: “Perfavore rimanete nell’ombra” – Decamerone americano

Carteggio III: Diego Conticello

Per le festività pasquali Carteggi Letterari si prende una piccola pausa proponendo nuovamente ai suoi lettori i primi 4 carteggi della serie. Buona lettura. […] La Sicilia è sempre stata una casa con il lutto alla porta, e chi lo ha capito è stato costretto a fuggire, per non diventare lui stesso elemento di quel lutto […] e lo ha fatto per una scelta di onestà, non si è rifugiato nell’Eden, ma dove, come uno straniero, può pensare alla sua terra come un sogno e di quel sogno soffrire. Melo Freni Ho sempre ritenuto che gran parte della partita tra … Continua a leggere Carteggio III: Diego Conticello