Della profondità di un rimpianto in “TATATO” di Gianmarco Orlando

di Marta Cutugno   “Perché non osate? Io mi pento di tutto nella mia vita, tranne di non aver osato; quindi, in fondo, non mi pento di nulla” – TATATO, La vita di un comico non fa ridere – di … Continua a leggere Della profondità di un rimpianto in “TATATO” di Gianmarco Orlando

Scrissi d’arte: le arti figurative a Messina

Uno sguardo appassionato sullo stato dell’arte a Messina. Su artisti e realtà che, nonostante disattenzioni politiche e crisi economica, si ostinano a creare bellezza, a immaginare nuovi percorsi e a non soccombere. Si tratta del libro “Scrissi d’arte. Testimonianze più … Continua a leggere Scrissi d’arte: le arti figurative a Messina

“Il bambino segreto”, Leone Editore : Intervista a Gheri Scarpellini – di Libera Capozucca

di Libera Capozucca Il romamzo di Gheri Scarpellini, “Il bambino segreto”, è una storia avvincente che ha per protagonista un fanciullo alle prese con un mondo fantastico, minacciato da forze oscure e misteriose. Abbiamo incontrato a Milano l’autore, per approfondire il … Continua a leggere “Il bambino segreto”, Leone Editore : Intervista a Gheri Scarpellini – di Libera Capozucca

L’angolo del giovedì 2. Ma La Gerusalemme liberata sarà un classico? – di Fernando Coratelli

di Fernando Coratelli Sul finir dell’estate un interrogativo machista si è affacciato sulle spiagge letterarie: Quanti classici hai letto? La risposta univoca per vincere la competizione è: Tutti. Ora, senza ripercorrere le tappe che dal fatidico articolo su «Il Fatto … Continua a leggere L’angolo del giovedì 2. Ma La Gerusalemme liberata sarà un classico? – di Fernando Coratelli

Matteo Bianchi, La metà del letto

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel secondo anno di attività. Sandro Abruzzese recensisce “La metà del letto” di Matteo Bianchi (pubblicato il 30 maggio 2015). di Sandro Abruzzese «L’elemento scatenante … Continua a leggere Matteo Bianchi, La metà del letto

Amelia Rosselli (Parigi, 28 marzo 1930 – Roma, 11 febbraio 1996) , "L’opera poetica"

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel secondo anno di attività. Alfredo Nicotra riflette sull’opera di Amelia Rosselli (pubblicato l’11 febbraio 2015). di Alfredo Nicotra Amelia Rosselli, L’opera poetica, a cura … Continua a leggere Amelia Rosselli (Parigi, 28 marzo 1930 – Roma, 11 febbraio 1996) , "L’opera poetica"

Consonanze e dissonanze di Lorenzo Mari: Poemetto senza poema (apparente). Nicola Cavallaro e Luca Rizzatello, “Mano morta con dita” (Valentina editrice/Prufrock Spa 2012)

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel secondo anno di attività. “Consonanze e dissonanze” di Lorenzo Mari si occupa di “Mano morta con dita” di Nicola Cavallaro e Luca Rizzatello (pubblicato il … Continua a leggere Consonanze e dissonanze di Lorenzo Mari: Poemetto senza poema (apparente). Nicola Cavallaro e Luca Rizzatello, “Mano morta con dita” (Valentina editrice/Prufrock Spa 2012)

Antonio Devicienti su “Trittici (il segno e la parola)” di Anna Maria Ferramosca (Dot.Com Press, 2016)

Anna Maria Ferramosca, Trittici – il segno e la parola Dot.Com Press, Milano, 2016 Trittici (il segno e la parola) di Annamaria Ferramosca vede la luce per i tipi di Dot.Com Press di Milano. Desidero scriverne qui per due motivi concomitanti: il primo è che ogni nuovo libro di Annamaria merita attenzione e il secondo che questo volume desta interesse anche come oggetto-libro. Il titolo si spiega per il fatto che l’autrice ha scelto quattro artisti figurativi (Amedeo Modigliani, Frida Kahlo, Cristina Bove e Antonio Laglia), di ognuno di loro ha eletto tre opere alle quali ha affiancato suoi testi … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Trittici (il segno e la parola)” di Anna Maria Ferramosca (Dot.Com Press, 2016)

Antonio Devicienti su “Persica” di Maria Grazia Insinga (Cierre Grafica Anterem Edizioni, 2015)

Maria Grazia Insinga, Persica  Cierre Grafica, Verona, 2015 Opere come questa di Maria Grazia Insinga affascinano con la loro apparente enigmaticità e costringono a ripetute letture; e con l’iterazione della lettura, con il letterale interrogare i testi si dischiudono suggestioni sempre nuove. In Persica (Verona, Cierre Grafica Anterem Edizioni, 2015) si riconosce un progetto preciso e complesso, il dire in poesia è maturo, consapevole, personale, ben cosciente di tutto quello che finora altri hanno scritto e/o teorizzato, l’autrice ha il coraggio e la coerenza di affrontare temi molto difficili e insidiosi (il principale è la creazione poetica stessa e il … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Persica” di Maria Grazia Insinga (Cierre Grafica Anterem Edizioni, 2015)

Nicola Gardini, “Tradurre è un bacio”, Landolfi Editore, 2015 – di Mario De Santis

di Mario De Santis “Tradurre è un bacio” è un libro singolare e ricco di complessità letteraria. E’ un libro di poesie, innanzitutto, ma è anche un non-trattato, una presa di posizione (Gardini nella nota parla proprio di “saggio” benché anomalo “sul tradurre e sulla grande metafora che il tradurre è diventato”). Gardini dunque usa la versificazione, il dettato del poeta, e si pone in quella che è e resta inevitabilmente un posizione lirica di tutta la poesia moderna: esprime, cioè, una concezione linguistica del soggetto e a partire da questo, il soggetto misura il mondo, lo rappresenta nella sua … Continua a leggere Nicola Gardini, “Tradurre è un bacio”, Landolfi Editore, 2015 – di Mario De Santis

Antonio Devicienti su “Trobar leu” di Simone Giorgino (Spagine, 2016)

Simone Giorgino, Trobar leu  Spagine, Lecce, 2016 Simone Giorgino (nato a Lecce nel 1975) è, credo, uno dei poeti e uno degli intellettuali che meglio e più efficacemente ha raccolto l’eredità di Antonio Leonardo Verri, dimostrandone in maniera fattiva, ma anche progettuale, la validità e la fecondità. Si faccia però, per cortesia, attenzione: non dico questo per stabilire una linea di subordinazione e/o di epigonicità di Giorgino rispetto a Verri, ma, da un lato, una naturale e bella continuità e, dall’altro, una personale ricerca e proposta di scrittura che, come accade per tutti i poeti consapevoli, non prescinde dalle ricerche … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Trobar leu” di Simone Giorgino (Spagine, 2016)

Antonio Devicienti su “L’inciampo” di Daniela Pericone (L’arcolaio, 2015)

Daniela Pericone, L’inciampo (Poesie 2010-2015) L’arcolaio, Forlì, 2015 Questo libro è il risultato di almeno cinque anni di una ricerca e di un progetto di scrittura rigorosa ed esigente nei confronti di sé stessa; tale ricerca è anche esistenziale e conoscitiva e trova, tra l’altro ma non solo, nell’arte di Caravaggio il proprio sottile e tenace filo conduttore, muovendosi tra buio e luce, tra parola e silenzio; L’inciampo è un’opera nella quale la scrittura poetica dispiega la propria complessità e riafferma la propria necessità: intendo dire che la poesia, praticata da migliaia di sedicenti poeti e letta da pochissime persone, … Continua a leggere Antonio Devicienti su “L’inciampo” di Daniela Pericone (L’arcolaio, 2015)

Il paziente crede di essere

Esce il 3 marzo 2016 per Gorilla Sapiens Edizioni, Il paziente crede di essere, un libro di prose  di Marco Giovenale. Carteggi Letterari ne presenta due testi in anteprima. Marco Giovenale due testi da Il paziente crede di essere (Gorilla Sapiens, Roma 2016) Fila Di fronte al luogo del furto, con l’accoltellato in terra, si è formata ressa, ora una fila discreta. Spontaneamente. Alcune decine di persone. Dimostrano attenzione, sono in fila per venire derubate e uccise § Ammi Vai al centro servizi e fanno le pratiche amministrative. L’amministrazione entra infatti nelle cose della vita, che hanno una dolcezza tutta … Continua a leggere Il paziente crede di essere