Antonio Devicienti su “Trobar leu” di Simone Giorgino (Spagine, 2016)

Simone Giorgino, Trobar leu  Spagine, Lecce, 2016 Simone Giorgino (nato a Lecce nel 1975) è, credo, uno dei poeti e uno degli intellettuali che meglio e più efficacemente ha raccolto l’eredità di Antonio Leonardo Verri, dimostrandone in maniera fattiva, ma anche progettuale, la validità e la fecondità. Si faccia però, per cortesia, attenzione: non dico questo per stabilire una linea di subordinazione e/o di epigonicità di Giorgino rispetto a Verri, ma, da un lato, una naturale e bella continuità e, dall’altro, una personale ricerca e proposta di scrittura che, come accade per tutti i poeti consapevoli, non prescinde dalle ricerche … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Trobar leu” di Simone Giorgino (Spagine, 2016)

Antonio Devicienti su “L’inciampo” di Daniela Pericone (L’arcolaio, 2015)

Daniela Pericone, L’inciampo (Poesie 2010-2015) L’arcolaio, Forlì, 2015 Questo libro è il risultato di almeno cinque anni di una ricerca e di un progetto di scrittura rigorosa ed esigente nei confronti di sé stessa; tale ricerca è anche esistenziale e conoscitiva e trova, tra l’altro ma non solo, nell’arte di Caravaggio il proprio sottile e tenace filo conduttore, muovendosi tra buio e luce, tra parola e silenzio; L’inciampo è un’opera nella quale la scrittura poetica dispiega la propria complessità e riafferma la propria necessità: intendo dire che la poesia, praticata da migliaia di sedicenti poeti e letta da pochissime persone, … Continua a leggere Antonio Devicienti su “L’inciampo” di Daniela Pericone (L’arcolaio, 2015)

Daniela Pericone, “L’inciampo” (L’arcolaio, Forlì, 2015) – di Alessandro Quattrone

Daniela Pericone, L’inciampo (L’arcolaio, Forlì, 2015) La poesia di Daniela Pericone, in questo come nei libri precedenti, nasce da una necessità incontenibile – oltre che da una potente volontà – di tradurre in parola vigorosa e combattiva il disagio generato da una realtà infida. “Scrivo per colmo d’errore”: perché non si può davvero vivere in questo mondo incongruo, ostile all’autenticità, un mondo tanto sfuggente, tanto refrattario all’essere da far credere di trovarsi per errore ad abitarlo. E allora? Non rimane che rassegnarsi a soccombere? No, tutt’altro: ci si può adoperare per rendere perfetto l’imperfetto. Ma operazioni di questo genere le … Continua a leggere Daniela Pericone, “L’inciampo” (L’arcolaio, Forlì, 2015) – di Alessandro Quattrone

Poeti, Santi & Navigatori: 2. La solitudine del lettore e i testi di rottura

di Lucia Tosi Scrivere poesia e scrivere “di” poesia è una delle tante condizioni schizoidi del nostro tempo che sono solita definire – etimologicamente – “infame”, ma che possiamo benignamente definire almeno “difficile”: le preferirei, in via del tutto teorica, … Continua a leggere Poeti, Santi & Navigatori: 2. La solitudine del lettore e i testi di rottura