Festival di Maggio a Cervinara – la buona scuola nel segno della buona musica

di Marta Cutugno

Da un piccolo centro nel cuore della Campania giunge notizia di un prezioso seme piantato per richiamar Bellezza, Cultura e Solidarietà. A farsene cuore pulsante è l’Istituto Omnicomprensivo “F. De Sanctis” di Cervinara, un comune di circa diecimila abitanti in provincia di Avellino. E mentre l’Istituzione scuola non può sempre andar fiera dei suoi frutti che, talvolta, la lasciano addirittura balzare agli onori della cronaca, la Scuola, quella buona, resiste oltre i tristi episodi, oltre le burocrazie ed il legiferare, guidata da uno spirito illuminato che desidera a tutti i costi propagare Amore per il Bello e per il Prossimo. 

Iniziativa che incarna questo spirito è Musical Square, un progetto che già al debutto dello scorso anno aveva ottenuto fortissimo consenso e che sta per tornare nel piccolo comune campano. La seconda edizione è alle porte e, molto presto, le strade, le piazze e gli auditorium di Cervinara toneranno a risuonare ma con proposte ed obiettivi nuovi e significativi, primo fra tutti l’inclusione sociale. Cosa straordinaria è che l’idea sia nata in seno ad un istituto scolastico. Ma in che modo e di cosa si tratta ? Abbiamo chiesto al Dirigente Scolastico dell’Omnicomprensivo “F. De Sanctis”, Prof. ssa Serafina Ippolito: 

Gentile Dirigente, da musicista e da docente, sento di doverLa ringraziare per questa ammirevole iniziativa. Come e da cosa nasce Musical Square? 

L’idea di portare la musica nelle piazze è nata tre anni fa dai docenti di strumento della nostra scuola, in particolare dall’eclettico prof. Giuliano de Angelis. Ho accolto subito la proposta, consapevole che la musica, i violini, i violoncelli debbano vibrare non solo tra le mura di una scuola, di un auditorium ma soprattutto nelle piazze e nei luoghi aperti, a contatto con le persone che “non scelgono di andare all’ ascolto” ma ne possano venire coinvolte per caso e magari se ne appassionino. Violini e violoncelli nei luoghi del chiacchiericcio sono una rivoluzione gentile. Quest’anno, poi, vi è stata un’evoluzione ed il Musical Square è divenuto il Festival di Maggio con 7 eventi musicali nelle dimore storiche del paese, nella scuola ed all’aperto, comprendendo  una lezione concerto per 1000 studenti.

Il progetto comprende due macro sezioni tra loro diverse e complementari. Immagino che ci sia dietro una macchina organizzativa di tutto rispetto a sostegno di un impegno così ricco ed esteso sul territorio. È così ? 

Un evento di così grossa portata ha necessitato del coinvolgimento di varie associazioni culturali operanti sul territorio che ne hanno condiviso progetto e finalità. Da soli non si va da nessuna parte. La musica poi è un motore ed un collante, riesce a unire il tutto.

Si percepisce in tutta evidenza, tra le linee del progetto, un legame importante con gli studenti, non soltanto con chi frequenta regolarmente l’Istituto ma anche con gli ex alunni ed è a tutti loro che si indirizzano moltissime delle attività in programma. Quanto la musica, le Arti in genere, a suo avviso, possono influire sulla crescita e la maturazione di questi ragazzi? 

Chi fa musica ha una marcia in più! I ragazzi che studiano la musica per scelta sono ragazzi speciali. Purtroppo  le richieste per lo studio dello strumento musicale nella secondaria di primo grado sono moltissime e dobbiamo necessariamente selezionare gli studenti. I ragazzi che frequentano la scuola media ad indirizzo musicale spesso poi scelgono il liceo musicale, attivo da tre anni, o restano comunque disponibili per affiancamento nell’orchestra della scuola e delle altre scuole  in rete. La musica forma, matura ed unisce in un legame che va oltre le corde e i tasti.

Un programma artistico di prestigio ed interessanti opportunità didattiche e formative. Un buon modello per altre istituzioni scolastiche che, speriamo, prendano spunto e realizzino altrettante iniziative così valide. È questa la buona scuola? 

La buona scuola la fanno i buoni docenti! Il nostro modello sta attecchendo sul territorio, ha già coinvolto le scuole vicine con la formazione di un’unica orchestra che comprenda le scuole secondarie della Valle Caudina ed il Liceo Musicale. Sono attive anche collaborazioni con i Conservatori di Benevento ed Avellino.

Promuovere l’Arte sul territorio è senz’altro un traguardo ed una grande occasione di confronto, di crescita. Un sogno ancora nel cassetto per le prossime edizioni? 

Il progetto si arricchisce di anno in anno. Quest’anno, credo, sia un valore aggiunto il coinvolgimento di Associazioni di inclusione sociale e di promozione dell’Arte nonché degli Enti Locali. Certamente la realizzazione di questi progetti ambiziosi si basa necessariamente su docenti entusiasti ed attivi che hanno idee e si spendono per realizzarle nel migliore dei modi. Il modo migliore resta sempre il coinvolgimento dei ragazzi, l’inclusione degli svantaggiati, la percezione di star facendo qualcosa di buono. E le cose buone, la vera buona scuola passa attraverso la musica. Almeno nella nostra scuola!

[In foto : la Prof.ssa Serafina Ippolito, Dirigente dell’Omnicomprensivo di Cervinara]

Musical Square si dirama in due grandi eventi:

  • il Festival di Maggio: occasione di grande prestigio musicale coordinata dal direttore artistico il M°Giuliano De Angelis.
  • La Musica nel Cuore: serie di interventi di importante valenza didattica ed inclusiva curati da equipe specializzate nel settore.

Ecco il programma completo del Festival di Maggio, patrocinato dal Comune di Cervinara e dalla Regione Campania. 

Il 16 Maggio alle ore 18:00 presso palazzo Marchesale, il concerto del duo De Angelis-Tershana. Il duo è composto da due artisti di fama internazionale : Giuliano De Angelis, già docente di violoncello presso la scuola secondaria di I grado di Cervinara ed affermato violoncellista in Italia e all’Estero, e la straordinaria pianista albanese Merita Rexha Tershana, concertista richiesta in tutti i più importanti teatri del mondo. In programma la Fantasiestucke op.73 per cello e piano di Schuman, la Cello Sonata op. 40 di Shostakovich e Le Grand Tango di Astor Piazzolla. 

Il 19 maggio alle ore 19:00 presso l’Auditorium “Zullo” di Cervinara, il Concerto dell’Orchestra del Festival di Maggio diretta dal M° Carmelo Bongiovanni, una delle migliori bacchette italiane. In programma ouvertures dal repertorio operistico italiano e le più celebri arie eseguite dal soprano Annalisa D’Agosto e dal tenore Orazio Taglialatela.

Il 20 maggio alle ore 18:00, presso palazzo Bove, il Concerto del Harmonia Wind Quintett composto dalle prime parti dell’Orchestra Sinfonica di Salerno Claudio Abbado: Francesco Cirillo (flauto), Federico Franco (oboe), Gaetano Varriale (fagotto), Giorgio Cardiello (corno), Fabrizio Fornataro (clarinetto).

Il 21 maggio alle ore 18:30, presso palazzo Bove, il Concerto del Quartetto Devienne, composto dalle prime parti dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, una delle 12 orchestre riconosciute a livello nazionale. Con Massimo Martusciello al fagotto, Antonio Scolletta al violino, Luigi Gagliano alla viola, Giuliano De Angelis al violoncello. In programma il Quartetto n.1 per fagotto e archi di Franz Danzi, il Quartetto n.1 per fagotto e archi di François Devienne e “Amaderemix” per fagotto e archi di Roberto Molinelli appositamente composto per il Quartetto Devienne. 

Il 22 maggio alle ore 9:00, presso l’Auditorium “Zullo” di Cervinara, si terrà una Lezione/Concerto dedicata agli alunni di tutte le scuole di Cervinara, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di II grado, un’importante occasione di sensibilizzazione alla musica colta che toccherà un’utenza di circa mille discenti. Per l’occasione, un’orchestra sinfonica diretta dal Federico Marro, docente del liceo musicale, eseguirà pagine celebri del repertorio lirico sinfonico. Il Prof. Marro, inoltre, illustrerà alla popolazione scolastica intervenuta le caratteristiche e le peculiarità di tutti gli strumenti presenti in un’orchestra, la sinergia tra questi e la delicata funzione del Direttore e Maestro Concertatore.

Il 24 maggio alle ore 18:00, presso la Villa Comunale di Cervinara, è in programma il Grande Concerto conclusivo delle Orchestre delle scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale di Cervinara, Rotondi/San Martino e del Liceo musicale di Cervinara.

Il 25 maggio alle ore 21:00, alla Villa Comunale, il  Concerto del cuore” a cura dell’Associazione Culturale E.Aprea “I Sognatori”. 

Per il corretto svolgimento dell’evento il Festival può vantare la collaborazione ed il supporto di importanti partners. In primo luogo il Comune di Cervinara ed il suo primo cittadino Filuccio Tangredi e l’Assessore all’Istruzione ed alle Politiche Sociali dott.ssa Lucia Fortini, Associazione Legami ONLUS (associazione di professionisti, psicologi, psicoterapeuti, sociologi e assistenti sociali che favoriscono i soggetti più sfortunati del tessuto sociale alla fruizione dei corsi e dei servizi artistici); Associazione culturale senza scopo di lucro “La Valle” di Rino Clemente; Perino & Vele e Officineterremoto con un’interessante visita guidata nel giardino/museo – ultima tappa del Festival -che si terrà il 26 maggio a cura di Amalia Maffei con la collaborazione dell’Agenzia Atacama; Palazzo Marchesale. 

Con “La Musica nel Cuore” il progetto estende i suoi orizzonti ed abbraccia la solidarietà tramite l’inserimento in calendario di lezioni gratuite di musica per alunni e giovani usciti dal circuito scolastico e che non hanno la possibilità di proseguire adeguatamente gli studi. Le lezioni – attinenti a particolari strumenti quali chitarra, batteria, basso, tastiere e voce – si svolgeranno da novembre 2018 fino ad aprile 2019 in abbinamento ad incontri periodici con un’Equipe socio-psico-pedagogica al fine di promuovere “un’armonia relazionale ed emotiva” secondo la metodologia del circle time e del focus group. L’intento è quello di fare della scuola un punto di riferimento che resista al tempo e che venga incontro alle possibilità di ciascuno, a vantaggio di un gruppo di adolescenti e giovani, dai 12 ai 20 anni, che saranno, dunque, coinvolti e riavvicinati all’istituzione scolastica al fine di sostenerne il desiderio di conoscenza, potenziare l’autostima, investire sulle potenzialità. La musica diventa, dunque, veicolo di espressione e manifestazione del talento dei giovani cervinaresi, ed una piccola cittadina, a sua volta, centro propulsore di Cultura ed Inclusione, chiamando alla partecipazione tutti, nessuno escluso. Tutta la cittadinanza sarà, infatti, coinvolta ed avrà la possibilità di fruire di una nutrita serie di eventi, impreziositi dalla presenza di artisti di calibro internazionale, in modo totalmente gratuito per un momento di festa e condivisione nel segno della grande musica e senza dimenticare chi si trova in difficoltà. 

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