.CONSONANZE E DISSONANZE / Un libro con le ossa: da “Escalones que descienden hacia arriba” di David Eloy Rodríguez (Luces de Gálibo, 2017).

1

 

Hueco bajo la escalera

donde niños en silencio

escuchan los pasos

de quienes suben y bajan

atropelladamente

en busca de la escalera.

 

1

 

Vuoto sotto la scala

dove bambini in silenzio

ascoltano i passi

di chi sale e di chi scende

infervoratamente

in cerca della scala.

 

***

 

2

 

Cada paso inventa un escalón.

 

Vida a la luz de la sombra,

atlas de un mundo que no existe.

 

Este es mi emplazamiento, mi proceso.

Esta es mi apuesta, mi travesía.

 

Hay huellas por toda la escalera.

 

Nunca llegaré a nada.

 

2

 

Ogni passo inventa un gradino.

 

Vita alla luce dell’ombra,

atlante di un mondo che non esiste.

 

Questa è la mia convocazione, il mio processo.

Questa è la mia scommessa, la mia traversata.

 

Ci sono impronte lungo tutta la scala.

 

Non giungerò mai a nulla.

 

 

***

 

3

 

He estado en muchos sitios.

He sido muchos sitios.

 

Vivo en esta casa que van a demoler.

 

No puedo no significar.

 

Me voy a nombrar

de mil maneras distintas.

 

La puerta está abierta

y pasa el viento.

 

3

 

Sono stato in molti posti.

Sono stato molti posti.

 

Vivo in questa casa che demoliranno.

 

Non posso non significare.

 

Mi chiamerò

in mille modi diversi.

 

La porta è aperta

e passa il vento.

 

 

***

 

4

 

Asciendes la escalera

para que no te alcancen las muertes de ti mismo,

para que te alcancen las muertes de ti mismo,

para sentir el vértigo de la altura.

 

Todo el mundo quiere

una canción dedicada

y un lugar lejos de aquí.

 

Buscamos el salto

y somos salto.

 

4

 

Sali per la scala

perchè non ti raggiungano le morti di te stesso,

perchè ti raggiungano le morti di te stesso,

per sentire la vertigine dell’altezza.

 

Vogliono tutti

una canzone con dedica

e un luogo lontano da qui.

 

Cerchiamo il salto

e siamo salto.

 

***

 

 

7

 

La visión preparada como un arma para el juicio

devasta las posibilidades, el misterio:

victoria de ilusiones y fantasmas.

 

La maravilla se convierte en imagen,

lo imprevisto desaparece,

el conflicto se esconde bajo la palabra orden.

 

El libro cerrado se abre

y permanece cerrado.

 

Te escribo

porque leí un libro con los huesos.

 

7

 

La visione preparata come un’arma per il giudizio

devasta le possibilità, il mistero:

vittoria di illusioni e fantasmi.

 

La meraviglia si trasforma in immagine,

l’imprevisto sparisce,

il conflitto si nasconde sotto la parola ordine.

 

Il libro chiuso si apre

e resta chiuso.

 

Ti scrivo

perchè ho letto un libro con le ossa.

 

***

 

 

11

 

En cada palabra hay un sepulturero

trabajando.

 

¿Has probado a hablar sin voz, a oscuras,

completamente?

¿Descender a la semilla que ya es fruto sin la palabra

fruto?

 

¿Cuándo es posible el número sin cifra,

decir verdad

como si fuera posible escribir el tiempo?

 

Si alcanzas una comprensión sin voluntad de cerco,

sálvala.

 

Si te encuentras con el ojo salvaje,

sálvalo.

 

11

 

In ogni parola c’è un beccamorto

al lavoro.

 

Hai provato a parlare senza voce, al buio,

completamente?

Scendere al seme che è già frutto senza la parola

frutto?

 

Quando è possibile il numero senza cifra,

dir verità

come se fosse possibile scrivere il tempo?

 

Se giungi a una comprensione senza volontà d’assedio,

salvala.

 

Se incorri nell’occhio selvaggio,

salvalo.

 

 

                                                                       

David Eloy Rodríguez (Cáceres, 1976), vive a Siviglia. È autore dei libri di poesia: Chrauf (Universidad de Sevilla, 1996), Miedo de ser escarcha (Qüasyeditorial, 2000), Asombros (Imagoforum, 2006), Los huidos (Ediciones 4 de Agosto, 2008), Para nombrar una ciudad (Renacimiento, 2010), Lo que iba diciendo (Liliputienses, 2012), Miedo de ser escarcha (edición actualizada) (Editora Regional de Extremadura, 2012), el libro-disco Su mal espanta (Libros de la Herida, 2013), Desórdenes (Amargord, colección Once, 2014), La poesía vista desde el espacio (De la Luna libros, 2014) e Escalones que descienden hacia arriba (Luces de Gálibo, 2017). È anche autore, o co-autore, di libri illustrati per l’infanzia, come Este loco mundo. 17 cuentos (Cambalache, 2010 y 2016), Cosas que sucedieron (o no) (Cambalache, 2013), La pequeña gran aventura de la araña Juliana (Libros de la Herida, 2016) e El libro de los deseos (Libros de la Herida, 2017).

Traduzioni italiane della sua opera sono apparse nella plaquette Il desiderio è un ospite (L’Arca Felice, 2012) e nell’antologia bilingue Canto e demolizione (Thauma, 2013). La graphic novel Ballena-Pájaro, realizzata insieme a José María Gómez Valero e a Patricio Hidalgo, uscirà all’inizio del 2018 per i tipi di El Paseo.

Ha condiviso la sua opera, individualmente o tramite diversi progetti scenico-artistici, tra cui Su Mal Espanta, in numerosi ambiti nazionali e internazionali, dirigendo laboratori e workshop in vari Paesi, tra cui Macedonia, Russia, Marocco, Francia, Irlanda, Germania… La sua opera poetica ha ottenuto vari premi e riconoscimenti. Scrive anche copioni per produzioni audiovisuali, canzoni, letras per flamenco per diversi interpreti, ed è uno dei direttori della casa editrice Libros de la Herida.

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