FLASHES E DEDICHE – MIRIAM BRUNI INEDITI – 24

Quando ho letto Coniugata con la vita. Al torchio e in visione, edizioni Terra d’Ulivi, 2014, mi ha colpito in particolare la capacità di mimesi tra scrittura e percezione cognitiva. La Bruni al di là di una ricerca sulla parola … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – MIRIAM BRUNI INEDITI – 24

FLASHES E DEDICHE – UN PAESE GUASTO- 23

«In mezzo mar siede un paese guasto», diss’ elli allora, «che s’appella Creta, sotto ‘l cui rege fu già ‘l mondo casto. Una montagna v’è che già fu lieta d’acqua e di fronde, che si chiamò Ida; or è diserta … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – UN PAESE GUASTO- 23

FLASHES E DEDICHE- L’ORNITORINCO DI MARI- 22

Un’altra bellissima realtà editoriale con un catalogo che racchiude alcune tra le migliori penne pennute e penati attuali è sicuramente la Edizioni Prufrock spa di Luca Rizzatello. Un catalogo, dicevo, che comprende ad esempio la Durante, Bellomi, il folletto di Micaletto, Miser, Onano (un piccolo gioiello il suo “Il sandalo di Nefertari”) e last but not least Lorenzo Mari e il suo Ornitorinco in cinque passi. Diciamolo subito : il libro è un gran bel libro, importante. Mari sta compiendo un percorso poetico eccellente e questo testo ne è la riprova. Un testo coeso, forte e ingannatore. Parla di qualcosa … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE- L’ORNITORINCO DI MARI- 22

FLASHES E DEDICHE – IL PUTIPU’ DI GORGONI- 21

Nel panorama dell’editoria nostrana, non uso volontariamente il suffisso “micro”, c’è una bella realtà del nord-est rappresentata dalla Samuele Editore, diretta da Alessandro Canzian. Non si tratta soltanto della cura impiegata ma, questo il dato di fatto interessante, della qualità letteraria. Raro, molto raro, trovare una persona appassionata e sincera come Canzian. Nel catalogo di questa Casa Editrice ci sono veramente bei lavori, uno di questi uscito nel dicembre 2013 nella collana Scilla è “Al ritmo di putipù” di Renato Gorgoni. Già nel titolo sono raccolti indizi che si sviluppano nel testo : il ritmo e il putipù. Se l’affinità … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – IL PUTIPU’ DI GORGONI- 21

FLASHES E DEDICHE- I POETI SONO A DISNEYLAND- 20.

Domenica era il genetliaco di Sandro Penna, autore di cui ho già parlato abbondantemente, ma domenica è stato anche il giorno della strage di Orlando. Non voglio entrare in dinamiche e disamine demagogiche e populiste. Troppo facile, troppo semplicistico. Non spetta a me misurare la mediaticità, la non risposta emotiva. Ognuno cerchi  dentro sé, dentro le proprie inettitudini e pregiudizi. Mi chiedo, però, dove sono i poeti ? Quale atteggiamento, quale denuncia reale pongono in essere? Tutti presi dall’apparire, tutti nella fogna postcapitalistica poetica, parlano del transuente, dell’IO IO IO, si muovono nella ragnatela dei premi letterari da spartire. Dove … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE- I POETI SONO A DISNEYLAND- 20.

FLASHES E DEDICHE – MONTALE E I MIGRANTI-INTERPRETARE DORA MARKUS.-19

Ogni interpretazione porta a nuove interpretazioni. L’atemporalità di talune situazioni fa pensare ad una Storia realmente ciclica e cinica. Primavera brilla nell’aria e per li campi esulta e reca con sé la bella stagione, un mare che non si presenta più minaccioso, la finisterrae si concretizza con l’obolo estorsivo di criminali commercianti di relitti umani. Senza patria e con la storia divelta, strappata al suo naturale corso, sono sbattuti a grappoli invisibili finchè qualche notizia di morte e di arrivo con le vele nere, li riporta a galla death by water. Rari uomini affondano, salpano, indicano luoghi invisibili su altre … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – MONTALE E I MIGRANTI-INTERPRETARE DORA MARKUS.-19

FLASHES E DEDICHE – SALINAS ED ELIOT- LA TERRA A TE DOVUTA- 18

Salinas toccherà la sua matura visione in tre opere, Razòn de amor, La voz a ti debida e  Largo Lamento. Quest’ultima opera è stata tradotta in italiano soltanto recentemente dall’ottimo Valerio Nardoni. La sua ricerca  si stacca dal modernismo dell’epoca, è una sinfonia dove i motivi si inseguono, si ripresentano, variano. Sono i frammenti di un lungo respiro con cui puntella lo strazio della propria anima. La waste land è lì, dentro  sé. Un amore ipertestuale che trova letture e fondamento in tutte le opere, dove la disgregazione umana e la sua ricostruzione sono priorità e dove il linguaggio è … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – SALINAS ED ELIOT- LA TERRA A TE DOVUTA- 18

FLASHES E DEDICHE (atlante inesistente) inedito di J.P.Manos.- 17

All’interno della mia rubrichetta, da questa settimana e con cadenza  non programmabile,  inizierò una sorta di “atlante inesistente”. Proporrò una serie di autori, perlopiù sconosciuti con scarse o nulle pubblicazioni, di varie provenienze geografiche che mi sono divertito a tradurre. Una sorta di piccolo omaggio a poeti non celebrati, fuori dai viziosi circoli letterari e critici che non saranno mai invitati a reading, premi e scambi di favori. Poeti “inesistenti” quindi, o poeti “resistenti”, a seconda del punto di vista. Non tutti hanno scritto dei capolavori ma non credo sia importante, quando ormai basta che un “nome” pubblichi una frase … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (atlante inesistente) inedito di J.P.Manos.- 17

LA CRISIS DI FRANCESCO SALVINI.- FLASHES E DEDICHE 16.-

Se venisse voglia di leggere un libro che sia allo stesso tempo un richiamo del Novecento, attuale, fresco e antico e tutti gli ossimori che vi possono venire in mente, consiglio CRISIS (Pegasus Edition 2015) di questo poco più che ventenne Francesco Salvini. Salvini è un giovane vecchio, un tosco-ligure, appassionato studioso, cosa che non fa mai male quando ci si cimenta con la poesia, innamorato della lirica. Fuori tempo? No, non esiste una dimensione temporale precisa nell’ipertesto poetico che ci avvolge, l’ho già ripetuto più vo lte. Sembra Montale? Caproni? Quelle sono basi di partenza e come base di … Continua a leggere LA CRISIS DI FRANCESCO SALVINI.- FLASHES E DEDICHE 16.-

LINGUA DA OGNI LUOGO. 3 inediti di ALESSANDRA GRECO- FLASHES E DEDICHE – 15

Di non facile catalogazione la forma-poesia di Alessandra Greco, perchè dunque confinarla o ridurla a un qualsiasi „genere“? La bellezza della contaminazione è pregnantemente viva. Uno stu dio ininterrotto, un germe in movimento, un guizzo pluridinamico e polilinguistico, emerge dalla stagnazione generica. Abbattimento dello stallo semantico e vi assicuro incanto nell’ascolto sinestetico. (25 decibel è un sussurro)   le stelle cadono   dell’inchiostro  lo stilo meticoloso    cadono sulla pelle  come punti vuoti  la porta si chiude come una grande croce    le strutture hanno domini complementari    la stella neve    la neve manifesta    tutto in perfettissimo silenzio    quando è il segno che hai paura … Continua a leggere LINGUA DA OGNI LUOGO. 3 inediti di ALESSANDRA GRECO- FLASHES E DEDICHE – 15

QUALI PERCORSI FA CINZIA MARULLI? – FLASHES E DEDICHE- 14. (a cura di G.Maffii)

È uscito per i tipi de “La vita felice” l’ultimo lavoro di Cinzia Marulli, non per caso, intitolato “ Percorsi” . La tripartizione del testo induce ad esplorare con curiosità i sentieri indicati dall’autrice: Il senso bianco delle nuvole, Il paradosso del cerchio e Il riflesso della luce. Tre percorsi per un unico cammino condotto con leggerezza, proprietà ed interesse. Memore del buon precedente “Las Mantas de Dios – Le coperte di Dio” (Ed.Progetto Cultura 2013), questo testo allarga la visione sul mondo reale e al contempo interiore dell’autrice, con un amalgama sereno, che induce a riflessioni non semplici, non … Continua a leggere QUALI PERCORSI FA CINZIA MARULLI? – FLASHES E DEDICHE- 14. (a cura di G.Maffii)

VITE COLME DI VERSI – NICOLA VACCA -FLASHES E DEDICHE – 13. (a cura di G.Maffii)

Il giorno 21 di aprile per i tipi della Galaad esce il nuovo libro di critica letteraria di Nicola Vacca : “Vite colme di versi”. Il testo è uno studio-omaggio di 22 poeti del novecento.  Notevole la scelta, 11 italiani e 11 stranieri . Se non sorprendono nomi come Caproni e Ungaretti (del resto Vacca ha scritto molto su quest’ultimo),  capisaldi dell’italica letteratura, a Bonnefoy e Celan,  la riproposta di altri sorprende piacevolmente. Beppe Salvia, Cacciatore, Bellezza, l’immenso Bigongiari (di cui ricordo amabili conversazioni) e la mia amata Nika Turbina. È uno studio profondo e condensato, pieno di amore per la … Continua a leggere VITE COLME DI VERSI – NICOLA VACCA -FLASHES E DEDICHE – 13. (a cura di G.Maffii)

POESIA COME SCELTA NECESSARIA – FRANCO FORTINI -FLASHES E DEDICHE 12. (a cura di G.Maffii)-

Riporto oggi questi pensieri tratti da Le  mucche non leggono Montale. Fortini sosteneva che cultura è sinonimo di civiltà ovvero è l’insieme dei modi nei quali, in un tempo e in un luogo, gli uomini producono. Questo riguarda anche la poesia nel duplice aspetto di produzione, proprio del poiein, e di pensiero. Sostituiamo i concetti spaziale e temporale. Ribadiamo il senso diacronico che dobbiamo dare al fare poetico. Lavoriamo a questo immenso ipertesto che si crea nell’ “ognidove” e che si congiunge nel “nessundove”. Strutture e sovrastrutture, inevitabilmente. Il poeta quindi è parte attiva nel processo costruttivo di una cultura … Continua a leggere POESIA COME SCELTA NECESSARIA – FRANCO FORTINI -FLASHES E DEDICHE 12. (a cura di G.Maffii)-

NEUROSUITE- FLASHES E DEDICHE- MARGHERITA GUIDACCI a cura di Giulio Maffii- 11.

“Meglio scrivere un libro importante nel deserto…che diventare celebri per equivoco”.  Margherita Guidacci sarà fedele per tutta la vita a questo intento, non scenderà mai a compromessi con nessuno, preferendo  sullo stile dell’amata Dickinson, una sorta di isolamento. Isolamento da un mondo che non la acquieta e la porterà a scrivere il suo libro migliore nel 1970, Neurosuite, una sorta di viaggio nella “città murata” di dantesca memoria. Questo libro edito da Neri Pozza è uno di quei capolavori che non hanno avuto la giusta visibilità. È un po’ il destino della Guidacci che nonostante svariati tentativi di riabilitazione critica,  non … Continua a leggere NEUROSUITE- FLASHES E DEDICHE- MARGHERITA GUIDACCI a cura di Giulio Maffii- 11.

LA PASQUA DEI VAMPIRI OVVERO LA POESIA COME FORMA D’ARTO. FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 10.

FLASHES E DEDICHE Non soltanto le mucche non leggono Montale ma a quanto pare neanche certi editori. Mi trasformo quindi in un “poeta” da social, tipo coloro che aggiungono la qualifica di “scrittore” o appunto “poeta” al proprio nome, si creano una pagina “artista” e pubblicano i propri pensierini patetico-elementari, alimentati da gabbiani e Io, che si concludono, dopo un rullo di tamburo, con la famigerata scritta “tutti i diritti riservati”. Ho provato a fare un esperimento. Nel giro di poche ore ho realizzato un file con una trentina di poesie. Le poesie erano frammenti di liriche di poeti consacrati … Continua a leggere LA PASQUA DEI VAMPIRI OVVERO LA POESIA COME FORMA D’ARTO. FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 10.

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii)- 9. FRANCESCO ALFARANO

FRANCESCO ALFARANO E L’ANCORA AZZURRA La rete, la rete. Tra delusioni egoesplosioni e tanta roba inutile, si ha la fortuna di rimanere impigliati tra le corde di una poesia tesa, nervosa e fluente. Una poesia come “stream”. Potente e imagica. Alfarano è una voce-non voce, che cerca una mappa del tesoro, una mappa walkottiana, territorio e aria, il palpabile e l’imprendibile niente, da cui escono frammenti che si riuniscono in una lirica a delta, tante possibilità e soluzioni; una bella scrittura che spero possa preludere ad un sostanzioso atlante poetico in divenire. Lo attendiamo appoggiati ad un’ancora azzurra. me lo … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii)- 9. FRANCESCO ALFARANO