FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 8. ALESSANDRO DE SANTIS

FLASHES E DEDICHE IL METRO DELLA METRO Ci sono poeti che riescono a costruire con pochi tratti personaggi, ambienti e fornire una fisiognomica empatico-poetica al lettore. Quando nel 2013 uscì per i tipi della Manni “Metro C” l’impressione e l’impatto … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 8. ALESSANDRO DE SANTIS

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 7. MARIO LUZI

FLASHES E DEDICHE UNA DEDICA CHE NON LAVA LA MENTE – MARIO LUZI Sono 11 anni che Mario Luzi ci ha lasciato. Cosa ricordare di lui? Ma dobbiamo per forza “ricordare”? Cerchiamo piuttosto di cambiare prospettiva, di non considerare la figura fisica, ciò che è umano è destinato a scomparire. La poesia è una dimensione ulteriore che sopravvive ai poeti stessi. Il tema dell’inutilità dei poeti è stato già delineato. Se pensiamo alla sacralità della vita, all’importanza di questa aleatoria serenità chiamata poesia, ci poniamo domande alle quali ogni risposta data è corretta, sebbene non importi, sebbene sia la nostra … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 7. MARIO LUZI

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 6. ANTIGONE KEFALA

FLASHES E DEDICHE POESIA MIGRANTE: ANTIGONE KEFALA Siamo tutti migranti anche nel mondo della poesia. Ogni terra è una nuova casa, una nuova residenza, una nuova speranza per ricominciare. La storia, l’ipotetica storia, della letteratura poetica ci mostra come dai primordi aedici la migrazione (e non soltanto mentale) sia uno status presente nella tassonomia biografica dei poeti. Fosse per diletto, fosse per necessità, fosse per moda. Antigone Kefala entra di buon grado in questa sottospecie poetica. Sconosciuta o quasi in Italia , utilizza una scrittura densa e intrisa di esperienze migratorie, incontri tra culture, con l’uso di un registro che … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 6. ANTIGONE KEFALA

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 5. JULIAN ZHARA

FLASHES E DEDICHE JULIAN ZHARA BADA CHE VENGONO I MORTI (così imparano qualcosa) Orante orale, oralità e sonorità. Musicalità. Soprattutto ricerca. Assisto ad “esibizioni” poetiche. Qualcuno pensa che è sufficiente “declamare” versi per fare poesia orale, parlata, spoken poetry o spoken music. Declamare : Recitare prosa o versi con intonazione solenne, talora sottolineando la frase col gesto. Siamo nell’errore più completo. Il terreno arato da Voce e Nacci, tanto per citare due nomi fondamentali, è stato seminato da poesia, non dal narcisismo dell’apparire. Ci sono tecniche, approfondimenti. Non entro nel merito degli Slam in questa sede, mi limito a dire … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 5. JULIAN ZHARA

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 4. SANDRO PENNA

FLASHES E DEDICHE MENO DOGMI PIU’ POESIA PIU’ CARITA’ IN SACRESTIA UN(A) PENNA AL FAMILY DAY Mi sto chiedendo, in questi giorni dominati dai dibattiti, se i falsi moralisti plagiati da una superstizione collettiva (detto con rispetto laico) abbiano mai letto Sandro Penna. Adoro quando la sacralità dei corpi e dell’amore si fondono. Felice chi è diverso essendo egli diverso. Ma guai a chi è diverso essendo egli comune. Certo Penna non ha mai nascosto niente di sé anche perché non c’era niente da nascondere, dopotutto certa ipocrisia era biasimata anche da Gesù stesso che non amava affatto i sepolcri … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 4. SANDRO PENNA

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 3. UN CALVO INVERNO, inediti di Sonia Lambertini

FLASHES E DEDICHE UN CALVO INVERNO, inediti di Sonia Lambertini La correlazione tra i colori presenti, citati, richiamati e l’inverno calvo è il fulcro dei versi della Lambertini. L’idea della pennellata ricorre e si rincorre. L’osservazione di ciò che è fuori e di ciò che non è più dentro ma paradossalmente presente. La scala cromatica si arricchisce attingendo da un arcaismo polisemico; libella-livella-libellula, ma anche lo stesso “libello” potrebbe essere un forte richiamo cognitivo. Qui scorre tutto senza ali ma con un tragitto spaziale ben definito dal sapore acre e non definitivo. Piano dei colori, piano di volo, piano della … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 3. UN CALVO INVERNO, inediti di Sonia Lambertini

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 2. Che cos’è Bernardo Pacini?

FLASHES E DEDICHE CHE COS’E’ BERNARDO PACINI ? Che cos’è Pacini? Che poeta si cela nella traiettoria di una scrittura esposta fortunatamente ad un non-stallo linguistico? Pacini fa scrittura, muove il linguaggio ed utilizza ammaestrandole a suo piacere le tecniche, un faber poeticae ad uso proprio. Dal Rosso ai Pokèmon. Boutade? Calembour? Plurilinguismo, polisemantica direi. Dal quotidiano alle astrazioni, il viaggio delle parole si inserisce al di fuori dell’ombra dove nessuno deve rimanere. È una drammatica evoluzione la sua, nel senso di azione; nel giro di pochi anni tre letture elevate che si incrociano e si generano in un denso … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 2. Che cos’è Bernardo Pacini?

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 1. “La voce di Cassandra” di Giuseppe Nibali

FLASHES E DEDICHE IL NOME E IL CORPO nella poesia di Giuseppe Nibali LA VOCE DI CASSANDRA – STUDI SUL CORPO DI UNA VERGINE (Origini edizioni) 2015 Nibali rapisce il buio e la luce ed accende una stanza dove Cassandra si rispecchia e si trasmette a noi. I versi si oggettivano in una conoscenza carnale che entra in quella interiore, molto più importante, per indagare sul senso di incompiutezza umana. Qui non si fanno previsioni, il nome è passeggero e si fisserà in qualche altro eteronimo, rimanendo fedele al nucleo originale, trave portante del discorso poetico. Quindi versi cinestesici, odori, … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 1. “La voce di Cassandra” di Giuseppe Nibali

Il teatro dell’esistenza ne Il ballo delle riluttanti, anteprima del nuovo libro di Giulio Maffii

di Diego Conticello Leggendo questo nuovo testo di Giulio Maffii, tutto incentrato sul movimento e la musicalità delle scene mi viene subito da pensare alle pose teatrali de L’Esequie della Luna di Lucio Piccolo, ovvero quello che l’autore stesso dei … Continua a leggere Il teatro dell’esistenza ne Il ballo delle riluttanti, anteprima del nuovo libro di Giulio Maffii

Nicola Vacca, “Luce nera” (Marco Saya Edizioni 2015) – di Giulio Maffii

Nicola Vacca, Luce nera (Marco Saya Edizioni 2015) – di Giulio Maffii Ogni uscita di un libro di poesia è significativa, nel bene o nel male, per i lettori attenti. Non a caso utilizzo la parola “attenti”, perché è proprio l’attenzione il fulcro dell’ultima opera di Nicola Vacca Luce nera (Marco Saya Edizioni 2015). Il critico e poeta gioiese colpisce e affonda. Si inabissa nel vortice della pochezza umana e nella crisi della società contemporanea. Interessa innanzitutto l’uso del linguaggio utilizzato. Un dettato sobrio ed apparentemente monodico a cui fanno da contraltare intuizioni e coltellate linguistiche che riportano immediatamente alla coscienza … Continua a leggere Nicola Vacca, “Luce nera” (Marco Saya Edizioni 2015) – di Giulio Maffii

Roberto R. Corsi: Cinquataseicozze

di Giulio Maffii Cinquantaseicozze (Italic 2015) è un’opera che soddisfa il palato dei lettori. Non tragga in inganno il titolo culinario che riporta alla mente il gusto fine del mitile. Qui le cozze sono spesso indigeste, alcune ancora chiuse. La lettura … Continua a leggere Roberto R. Corsi: Cinquataseicozze

POESIA AL C14 ARCHITETTURA E POETICA

di Giulio Maffii Il poeta ingenuo è un fossile che non sa di esserlo. Si aggrappa a una tradizione lirica ormai in disuso e farcita di retorica. I social sono C14 ed il ruolo di sperimentazione di nuovi processi creativi … Continua a leggere POESIA AL C14 ARCHITETTURA E POETICA

Franco Castellani, Niente mai, Marco Saya edizioni

di Giulio Maffii Niente mai (Marco Saya edizioni 2015) è l’opera prima di Franco Castellani e raccoglie in maniera organica poesie che erano apparse su riviste specializzate quali Semicerchio, Satura e L’immaginazione. Castellani è stato allievo di De Robertis la … Continua a leggere Franco Castellani, Niente mai, Marco Saya edizioni

LE MUCCHE NON LEGGONO MONTALE – di Giulio Maffii

Le mucche non leggono Montale è un piccolo e graffiante libro edito da Marco Saya Edizioni, che senza fare sconti a nessuno e con estrema chiarezza – come dice l’autore stesso – “volutamente divulgativa” descrive e racconta l’abisso d’inutilità in cui è precipitato il … Continua a leggere LE MUCCHE NON LEGGONO MONTALE – di Giulio Maffii