Parterre ( IV ) : Sarab Duo – due culture, un incontro

di Marta Cutugno

Torna la rubrica Parterre, lo spazio riservato a musicisti in attività, ad interviste e molto altro. Oggi Carteggi Letterari vi presenta il Sarab Duo, una formazione in ascesa nata dalla sinergia tra due giovani che riversano nella loro musica, facendone dono ad un pubblico sempre più numeroso, la ricchezza di origini e tradizioni diverse. Stiamo parlando di Roberta Stanco e Hamza Laouabdia Sellami, incontratisi qualche tempo fa a Verona: una siciliana ed un algerino che, come loro stessi affermano, “si accorgono presto di avere più affinità che differenze”. Decidono quindi di raccontare il loro mare, le loro città, la loro terra … In musica. “Dalla “cammaria di scirocco” ai souq dell’est dell’Algeria, da Ippona a i monti peloritani. In un periodo storico in cui l’altro fa paura, il duo Sarab è un incontro: un incontro di due culture, di due religioni, di due storie. La Sicilia vista da un algerino, l’Algeria vista da una siciliana in un viaggio colorato e profumato nel mare nostrum”. imageHamza Laouabdia Sellami nasce ad Annaba (Algeria) nel 1983. Nel 1990 inizia a studiare musica presso la scuola comunale della sua città. Nel 2004 consegue il diploma in violino e si laurea in architettura presso l’Institut National Specialisé de Formation Professionelle “INSFP”, Annaba-Algérie, ed in Marketing nel 2006, presso l’Ecole Superieure de Management et d’Informatique “Al Qalam”, Annaba-Algérie. Studia anche chitarra, mandolino e liuto arabo. Nel 2008 si trasferisce in Italia, a Verona, dove ha la possibilità di fare esperienza come violista in ensemble classici e barocchi e come violinista in formazioni dallo stile manouche. Ha insegnato violino all’Associazione il Germoglio Onlus di San Massimo Verona fra il 2011 e il 2013 ed inoltre, ogni anno, collabora con l’Orchestra Giovanile Veronese, in qualità di assistente musicale durante lo stage estivo. Attualmente insegna violino presso la scuola primaria Virgo Carmeli – Golosine Verona nell’ambito del progetto musicale della scuola di musica Alive ed in altre scuole primarie con Rete Musica. Nel 2012 inizia a comporre per liuto arabo (AL OUD) con l’obiettivo di stabilire un dialogo fra l’antichità dello strumento e la modernità di chi lo suona e di chi lo ascolta. Nel 2015 si diploma in viola da braccio presso il Conservatorio Dall’Abaco di Verona sotto la guida del M° Igino Semprebon.

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La siciliana Roberta Stanco si laurea in Filosofia all’Università degli Studi di Messina e si diploma in Viola al Conservatorio “A.Corelli” di Messina sotto la guida del M° Daniela Vinci. Dopo il perfezionamento con il M° Augusto Vismara e con il M° Stephane Marcel presso il Conservatorie Regional di Lione, intraprende la carriera orchestrale nel 2007 esordendo al Teatro Antico di Taormina sotto la direzione del M° Ennio Morricone. Nel 2009 partecipa all’incisione (ed al tour internazionale) del cd “Mare” dell’Orchestra etnoclassica Tersicore e nel 2011 prende parte alla rappresentazione della commedia musicale inedita di Eduardo De Filippo “Padre Cicogna”, diretta dal M° Nicola Piovani. Tra il 2012 e il 2013 fa parte dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori d’Italia partecipando al tour internazionale nel bicentenario della nascita di Verdi. E’ prima viola, Vice Presidente e Fondatrice dell’Orchestra Sinfonica Giovanile di Messina nonché Prima Viola dell’Orchestra Lirico Sinfonica Cilea di Palmi e dell’Orchestra d’archi “I Musici”; collabora con l’ “Orchestra da Camera di Messina” e con l’ Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina. È stata diretta da Maestri di livello internazionale come Ennio Morricone, Bruno Aprea, Francesco Ivan Ciampa, Nicola Piovani, Giuseppe Lanzetta, Salvatore Percacciolo, Antonino Fogliani. Ha collaborato con artisti quali Gilda Buttà, Riccardo Cocciante, Luca de Filippo, Giovanni Sollima. All’attività concertistica affianca quella di insegnante e di cantante. Dal 2014 studia per diventare Musicoterapeuta presso il Conservatorio di Verona.

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Percorsi, esperienze, vite che si intrecciano e nell’arte trovano perfetta dimensione ed espressione: ascoltando le loro musiche – clicca QUI per visionare un video di presentazione del Duo – è difficile non captarne la magia, il carattere, la simbiosi di due distinte culture tra passato e presente.
Il video che trovate sul neonato canale YouTube Sarab Duo cliccando  QUI contiene estratti del Concerto del 26 luglio 2015 presso la Chiesa di S.Giorgetto di Verona: interamente scritte da Hamza Laouabdia Sellami, le composizioni risentono stilisticamente delle molte esperienze fatte negli ultimi quindici anni in orchestre classiche, barocche, di musica andalusa e di musica popolare mediterranea, in un viaggio storico e sonoro fatto di dominazioni e contaminazioni che avvicinano sempre più le sponde dei due continenti.
È già in lavorazione un primo disco del Sarab Duo che sarà in uscita ad ottobre e che Carteggi Letterari Vi presenterà prossimamente.

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