FLASHES E DEDICHE-NOBEL FAI DA TE ALL’IKEA OVVERO UN NOBEL PER UNO NON SI NEGA A NESSUNO – 29

Questa settimana è stata abbastanza divertente per osservare, leggere, sorridere, sulle posizioni pro e contro Nobeldylan. Una parte del mondo pseudo-intellettuale si è sollevato contro  il povero Bobnobel. Poeti soloni cariatidi, che intanto si spartiscono l’autoreferenzialità poetica, ( e qui … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE-NOBEL FAI DA TE ALL’IKEA OVVERO UN NOBEL PER UNO NON SI NEGA A NESSUNO – 29

FLASHES E DEDICHE – IL CORPO DI CERNUDA- 28

Tornando al discorso della scorsa settimana  sui poeti della generazione del ’27 non posso non ricordare Luis Cernuda. Riprendo in parte un brano presente  ne “Le mucche non leggono Montale”. Alla metà degli anni cinquanta pubblica “Con las horas contadas” … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – IL CORPO DI CERNUDA- 28

FLASHES E DEDICHE- ALEIXANDRE E IL NOSTRO NOME- 27

Uno dei poeti della Generazione del 27 che presenta un’evoluzione costante nelle tematiche è stato sicuramente Aleixandre. La sua produzione passa fasi di rinnovamento continuo. Da un ciclo legato al surrealismo ad un visione panteista, da un ciclo legato alla … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE- ALEIXANDRE E IL NOSTRO NOME- 27

“Amara ironia su Mosca” – Quando dissentire è un dovere, forse inutile.

di Diego Conticello Trent’anni or sono il ‘conterroneo’ Franco Battiato contemplava “la grazia innaturale di Nijinsky”; oggi io, per certi aspetti suo mediocre epigono, non posso che ponderare – inerme – “la vergogna innaturale in cui versa la terra della … Continua a leggere “Amara ironia su Mosca” – Quando dissentire è un dovere, forse inutile.

FLASHES E DEDICHE- AMORE EMANA di ANILA HANXHARI- 26

Quando lessi per la prima volta i testi della Hanxhari nella famosa e per molti  “versi” criticabile antologia mondadoriana  ” Nuovissima poesia italiana” rimasi colpito dalla forza naturale del dettato. Ho la fortuna di poter leggere in maniera continua le … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE- AMORE EMANA di ANILA HANXHARI- 26

L’insostenibile aberrazione dell’omicidio statale Residuati di vetusta idiozia indagati in “A sangue freddo” di Truman Capote.

di Diego Conticello Se chi legge non è appassionato di modelli d’auto americane, le cosiddette “fifties”, fabbricate negli anni cinquanta del secolo scorso, la sua fantasia vacilla, scrìcchiola; si potrebbe dire, col Montale, che «un anello non tiene»: nel nostro … Continua a leggere L’insostenibile aberrazione dell’omicidio statale Residuati di vetusta idiozia indagati in “A sangue freddo” di Truman Capote.

Insetti e malìe fermati da un viaggiatore elvetico. Il tema dell’orrido nei viaggi orientali di Nicolas Bouvier

di Diego Conticello Quanto il borioso occidentale-medio può essere ignorante sulla gnosi di latitudini ‘altre’ (orientali)? Non ci basta aver letto Hesse, come esserci vantati d’aver squarciato qualsivoglia velo di Maya, o ancora convertiti allo Zen grazie al tomo di … Continua a leggere Insetti e malìe fermati da un viaggiatore elvetico. Il tema dell’orrido nei viaggi orientali di Nicolas Bouvier

FLASHES E DEDICHE – MIRIAM BRUNI INEDITI – 24

Quando ho letto Coniugata con la vita. Al torchio e in visione, edizioni Terra d’Ulivi, 2014, mi ha colpito in particolare la capacità di mimesi tra scrittura e percezione cognitiva. La Bruni al di là di una ricerca sulla parola … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – MIRIAM BRUNI INEDITI – 24

“Cimiteri ridestati dalla scrittura” – I “corti” in Superalbo di Sandro Veronesi

di Diego Conticello Arduo, se non impossibile, descrivere un ‘descrittivista’. Molto più compromettente leggerlo. Questo l’immediato pensiero sulla scrittura “visiva” in Superalbo di Sandro Veronesi, libro che ha già almeno un lustro alle spalle ma collezione invidiabile di “cortometraggi ad … Continua a leggere “Cimiteri ridestati dalla scrittura” – I “corti” in Superalbo di Sandro Veronesi

FLASHES E DEDICHE – UN PAESE GUASTO- 23

«In mezzo mar siede un paese guasto», diss’ elli allora, «che s’appella Creta, sotto ‘l cui rege fu già ‘l mondo casto. Una montagna v’è che già fu lieta d’acqua e di fronde, che si chiamò Ida; or è diserta … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – UN PAESE GUASTO- 23

FLASHES E DEDICHE – IL PUTIPU’ DI GORGONI- 21

Nel panorama dell’editoria nostrana, non uso volontariamente il suffisso “micro”, c’è una bella realtà del nord-est rappresentata dalla Samuele Editore, diretta da Alessandro Canzian. Non si tratta soltanto della cura impiegata ma, questo il dato di fatto interessante, della qualità letteraria. Raro, molto raro, trovare una persona appassionata e sincera come Canzian. Nel catalogo di questa Casa Editrice ci sono veramente bei lavori, uno di questi uscito nel dicembre 2013 nella collana Scilla è “Al ritmo di putipù” di Renato Gorgoni. Già nel titolo sono raccolti indizi che si sviluppano nel testo : il ritmo e il putipù. Se l’affinità … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – IL PUTIPU’ DI GORGONI- 21

FLASHES E DEDICHE- I POETI SONO A DISNEYLAND- 20.

Domenica era il genetliaco di Sandro Penna, autore di cui ho già parlato abbondantemente, ma domenica è stato anche il giorno della strage di Orlando. Non voglio entrare in dinamiche e disamine demagogiche e populiste. Troppo facile, troppo semplicistico. Non spetta a me misurare la mediaticità, la non risposta emotiva. Ognuno cerchi  dentro sé, dentro le proprie inettitudini e pregiudizi. Mi chiedo, però, dove sono i poeti ? Quale atteggiamento, quale denuncia reale pongono in essere? Tutti presi dall’apparire, tutti nella fogna postcapitalistica poetica, parlano del transuente, dell’IO IO IO, si muovono nella ragnatela dei premi letterari da spartire. Dove … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE- I POETI SONO A DISNEYLAND- 20.

FLASHES E DEDICHE – MONTALE E I MIGRANTI-INTERPRETARE DORA MARKUS.-19

Ogni interpretazione porta a nuove interpretazioni. L’atemporalità di talune situazioni fa pensare ad una Storia realmente ciclica e cinica. Primavera brilla nell’aria e per li campi esulta e reca con sé la bella stagione, un mare che non si presenta più minaccioso, la finisterrae si concretizza con l’obolo estorsivo di criminali commercianti di relitti umani. Senza patria e con la storia divelta, strappata al suo naturale corso, sono sbattuti a grappoli invisibili finchè qualche notizia di morte e di arrivo con le vele nere, li riporta a galla death by water. Rari uomini affondano, salpano, indicano luoghi invisibili su altre … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – MONTALE E I MIGRANTI-INTERPRETARE DORA MARKUS.-19

FLASHES E DEDICHE – SALINAS ED ELIOT- LA TERRA A TE DOVUTA- 18

Salinas toccherà la sua matura visione in tre opere, Razòn de amor, La voz a ti debida e  Largo Lamento. Quest’ultima opera è stata tradotta in italiano soltanto recentemente dall’ottimo Valerio Nardoni. La sua ricerca  si stacca dal modernismo dell’epoca, è una sinfonia dove i motivi si inseguono, si ripresentano, variano. Sono i frammenti di un lungo respiro con cui puntella lo strazio della propria anima. La waste land è lì, dentro  sé. Un amore ipertestuale che trova letture e fondamento in tutte le opere, dove la disgregazione umana e la sua ricostruzione sono priorità e dove il linguaggio è … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – SALINAS ED ELIOT- LA TERRA A TE DOVUTA- 18

FLASHES E DEDICHE (atlante inesistente) inedito di J.P.Manos.- 17

All’interno della mia rubrichetta, da questa settimana e con cadenza  non programmabile,  inizierò una sorta di “atlante inesistente”. Proporrò una serie di autori, perlopiù sconosciuti con scarse o nulle pubblicazioni, di varie provenienze geografiche che mi sono divertito a tradurre. Una sorta di piccolo omaggio a poeti non celebrati, fuori dai viziosi circoli letterari e critici che non saranno mai invitati a reading, premi e scambi di favori. Poeti “inesistenti” quindi, o poeti “resistenti”, a seconda del punto di vista. Non tutti hanno scritto dei capolavori ma non credo sia importante, quando ormai basta che un “nome” pubblichi una frase … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (atlante inesistente) inedito di J.P.Manos.- 17

LA CRISIS DI FRANCESCO SALVINI.- FLASHES E DEDICHE 16.-

Se venisse voglia di leggere un libro che sia allo stesso tempo un richiamo del Novecento, attuale, fresco e antico e tutti gli ossimori che vi possono venire in mente, consiglio CRISIS (Pegasus Edition 2015) di questo poco più che ventenne Francesco Salvini. Salvini è un giovane vecchio, un tosco-ligure, appassionato studioso, cosa che non fa mai male quando ci si cimenta con la poesia, innamorato della lirica. Fuori tempo? No, non esiste una dimensione temporale precisa nell’ipertesto poetico che ci avvolge, l’ho già ripetuto più vo lte. Sembra Montale? Caproni? Quelle sono basi di partenza e come base di … Continua a leggere LA CRISIS DI FRANCESCO SALVINI.- FLASHES E DEDICHE 16.-