Sognando Maria Callas – Alessandro F. Ansuini

Si inizia con David Lynch, si passa per De Lillo e Pynchon, si abbozza una sceneggiatura tarantiniana, si accenna ripetutamente a DWF, si arriva a mosche vagamente inquietanti, alla Cronenberg, si finisce con un capovolgimento di fronti. Ventisei capitoli e settantasette note in questa narrazione di Alessandro F. Ansuini (“Sognando Maria Callas”, Meridiano Zero, 2015), che dichiara apertamente il suo debito con il post-moderno e, soprattutto, con la narrativa americana a partire da Hemingway e Kerouac. Un flusso di coscienza collettiva scorre nelle giornate del presunto protagonista, Enea (e già il nome rinvia all’eroe della pietas per eccellenza) in una … Continua a leggere Sognando Maria Callas – Alessandro F. Ansuini

Ventitré gradi e Ventisette primi

di natàlia castaldi A primo impatto la lettura del romanzo di Fabio Ognibene, 23° 27′, sembra inserirsi a pieno titolo nel filone letterario esistenzialista e ontologico di matrice heideggeriana, dacché il senso incombente della morte insieme a una coltre di … Continua a leggere Ventitré gradi e Ventisette primi