LA PASQUA DEI VAMPIRI OVVERO LA POESIA COME FORMA D’ARTO. FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 10.

FLASHES E DEDICHE Non soltanto le mucche non leggono Montale ma a quanto pare neanche certi editori. Mi trasformo quindi in un “poeta” da social, tipo coloro che aggiungono la qualifica di “scrittore” o appunto “poeta” al proprio nome, si creano una pagina “artista” e pubblicano i propri pensierini patetico-elementari, alimentati da gabbiani e Io, che si concludono, dopo un rullo di tamburo, con la famigerata scritta “tutti i diritti riservati”. Ho provato a fare un esperimento. Nel giro di poche ore ho realizzato un file con una trentina di poesie. Le poesie erano frammenti di liriche di poeti consacrati … Continua a leggere LA PASQUA DEI VAMPIRI OVVERO LA POESIA COME FORMA D’ARTO. FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 10.

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii)- 9. FRANCESCO ALFARANO

FRANCESCO ALFARANO E L’ANCORA AZZURRA La rete, la rete. Tra delusioni egoesplosioni e tanta roba inutile, si ha la fortuna di rimanere impigliati tra le corde di una poesia tesa, nervosa e fluente. Una poesia come “stream”. Potente e imagica. Alfarano è una voce-non voce, che cerca una mappa del tesoro, una mappa walkottiana, territorio e aria, il palpabile e l’imprendibile niente, da cui escono frammenti che si riuniscono in una lirica a delta, tante possibilità e soluzioni; una bella scrittura che spero possa preludere ad un sostanzioso atlante poetico in divenire. Lo attendiamo appoggiati ad un’ancora azzurra. me lo … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii)- 9. FRANCESCO ALFARANO

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 8. ALESSANDRO DE SANTIS

FLASHES E DEDICHE IL METRO DELLA METRO Ci sono poeti che riescono a costruire con pochi tratti personaggi, ambienti e fornire una fisiognomica empatico-poetica al lettore. Quando nel 2013 uscì per i tipi della Manni “Metro C” l’impressione e l’impatto … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 8. ALESSANDRO DE SANTIS

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 6. ANTIGONE KEFALA

FLASHES E DEDICHE POESIA MIGRANTE: ANTIGONE KEFALA Siamo tutti migranti anche nel mondo della poesia. Ogni terra è una nuova casa, una nuova residenza, una nuova speranza per ricominciare. La storia, l’ipotetica storia, della letteratura poetica ci mostra come dai primordi aedici la migrazione (e non soltanto mentale) sia uno status presente nella tassonomia biografica dei poeti. Fosse per diletto, fosse per necessità, fosse per moda. Antigone Kefala entra di buon grado in questa sottospecie poetica. Sconosciuta o quasi in Italia , utilizza una scrittura densa e intrisa di esperienze migratorie, incontri tra culture, con l’uso di un registro che … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 6. ANTIGONE KEFALA

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 5. JULIAN ZHARA

FLASHES E DEDICHE JULIAN ZHARA BADA CHE VENGONO I MORTI (così imparano qualcosa) Orante orale, oralità e sonorità. Musicalità. Soprattutto ricerca. Assisto ad “esibizioni” poetiche. Qualcuno pensa che è sufficiente “declamare” versi per fare poesia orale, parlata, spoken poetry o spoken music. Declamare : Recitare prosa o versi con intonazione solenne, talora sottolineando la frase col gesto. Siamo nell’errore più completo. Il terreno arato da Voce e Nacci, tanto per citare due nomi fondamentali, è stato seminato da poesia, non dal narcisismo dell’apparire. Ci sono tecniche, approfondimenti. Non entro nel merito degli Slam in questa sede, mi limito a dire … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 5. JULIAN ZHARA