Cantautori roots rock americani, n. 3: John Doe

Siamo al terzo cantore delle radici della musica popolare americana, e anche lui si chiama John. No, non si chiamano tutti John ma lui, John Doe, è stato uno dei capo stipiti del ritorno alle roots, prima ancora che con la sua carriera solista con il gruppo degli X che ha guidato per vari anni (canto, basso, autore).

Gli X hanno fatto della musica country, blues e rockabilly una musica alienata, mescolandola con il punk e la new wave. Il loro è stato chiamato beach-punk, caratterizzato dal suono incendiario e dal canto stralunato di Christine Exene Cervenka. Il primo album, LA (1979) è forse il loro capolavoro con Sex and Dying in High Society:

Seguono Wild Gift (1981), Under the Big Black Sun (1982), More Fun in The New World (1983) con Breathless:

Poi Ain’t Love Grand (1985), See How We Are (1987) con Fourth of July:

Gli X fecero un altro album, mediocre, Hey Zeus, dopo di che John Doe si diede a una carriera solista di qualità inferiore a quella degli X, che furono un gruppo paradigmatico, per aver saputo instillare il roots rock nel ritmo del punk e della new wave imperanti.  Di John Doe ricordo Ever After:

 

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