Le narrazioni (a cura di Marco Malvestio) – Marco Missiroli, “Atti osceni in luogo privato”, Feltrinelli, 2015

Atti osceni in luogo privato di Marco Missiroli Si può intuire, dalla scansione dei capitoli, che Missiroli intendesse scrivere un romanzo di formazione: il protagonista, Libero, si racconta attraverso infanzia, giovinezza, adolescenza, maturità, adultità (sic) e infine nascita, cioè il momento in cui diventa padre. Si può intuire, appunto, ma non molto di più, perché in realtà i personaggi di questo romanzo sono sempre uguali, non mutano di una virgola. Libero guadagna un po’ di sicurezza in più con le donne, superato lo scoglio della prima volta (e che patemi infiniti per arrivarci!), il padre si intristisce un po’ dopo … Continua a leggere Le narrazioni (a cura di Marco Malvestio) – Marco Missiroli, “Atti osceni in luogo privato”, Feltrinelli, 2015

Le parole della fine – a cura di Laura Liberale e Giovanna Zulian – Thomas More

LE PAROLE DELLA FINE Thomas More o Morus (Anna Bolena ed Enrico VIII) di Claude Aveline (traduzione di Giovanna Zulian) Sposato da venticinque anni, Enrico VIII non avrebbe avuto forse in tutta la sua vita che una moglie al posto di sei – sapeva molto bene distrarsi altrove – se la giovane Anna Bolena, messa in guardia dal debole di sua madre e poi di sua sorella verso il sovrano, non avesse rifiutato tenacemente di seguire il loro esempio. Aveva detto che non sarebbe appartenuta a nessuno, se non al suo sposo. E se lo sposo era il re, lei … Continua a leggere Le parole della fine – a cura di Laura Liberale e Giovanna Zulian – Thomas More

Qualcuno nella stanza comincia a parlare – Claude Esteban

(Claude Esteban (1935-2006) è stato un poeta, saggista, traduttore e critico d’arte francese di padre spagnolo. “Conteso” tra i due idiomi familiari, la sua scrittura è segnata dal sentimento doloroso di una divisione e di un esilio nel linguaggio, che … Continua a leggere Qualcuno nella stanza comincia a parlare – Claude Esteban

[Poiesis]: Giuseppe Ungaretti legge “I fiumi”

Il pensiero di Ungaretti, da una ‘Nota’ preparata per l’edizione definitiva delle sue opere: “[I fiumi] è il vero momento nel quale la mia poesia prende insieme a me chiara coscienza di sé: l’esperienza poetica è l’esplorazione d’un personale continente … Continua a leggere [Poiesis]: Giuseppe Ungaretti legge “I fiumi”

Spazio Poesia a Milano

Grazie al prezioso sostegno della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, in occasione di Bookcity 2015, presso il Laboratorio Formentini (via Formentini 10, Milano), prenderà vita . SPAZIO | POESIA . Saranno due le tipologie d’incontro che animeranno l’attività del laboratorio: “volumi di>versi”, ciclo di incontri dedicato alla lettura e al commento di grandi poeti del Novecento, analizzati da poeti contemporanei; e, soprattutto, da un verso imprescindibile del “Posto di vacanza” di Sereni, “non un amore nemmeno una poesia | ma un progetto”, dove a prendere voce saranno i poeti delle nuove generazioni, che racconteranno il loro modo di concepire la … Continua a leggere Spazio Poesia a Milano

TAT – WE ARE BUT ONE a cura di Laura Liberale – 4) Non siamo che uno

TAT (WE ARE BUT ONE) —–Messaggio originale—– Da: Laura Liberale A: Claudia Boscolo Oggetto: Non siamo che uno Umanità sferica originaria. Uovo cosmico primordiale. Uroboro. Macrantropo. Androginia divina. Tutte rappresentazioni mitiche della Totalità, della coincidentia oppositorum. Comparsa di un nuovo tipo di umanitàcoscienza priva di polarità. È questa la dichiarazione d’intenti artistici di Breyer P-Orridge per bocca della coppia originaria Jaye-Genesis. “Forse i nostri condizionamenti sociali e familiari possono essere spezzati, tagliati, riassemblati in nuove strutture e rivelare aspetti del nostro SÉ, della nostra condotta, della nostra identità e dei nostri atteggiamenti che potremo abbandonare, rimodellare, fino ad arrivare a … Continua a leggere TAT – WE ARE BUT ONE a cura di Laura Liberale – 4) Non siamo che uno

Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (2)

di Daniela Pericone Caravaggio, Ragazzo con canestro di frutta, 1593 (Roma, Galleria Borghese) Nel 1593 Caravaggio entra nella bottega del pittore Giuseppe Cesari, detto Cavalier d’Arpino. Racconta Giovan Pietro Bellori (biografo e contemporaneo di Caravaggio): “Siché Michele dalla necessità costretto andò … Continua a leggere Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (2)

Sibylle Baier, “Colour Green” – Ascolto di Giampaolo De Pietro

Sibylle Baier, Colour Green – Impressioni di Giampaolo De Pietro Sibylle Baier è per me una maga semplice. Questo suo unico disco è un’intera discografia del desiderio, di cosa si possa fare – in casa – con una chitarra e una voce:prodigiose. Con parole lunghe e “povere”: a perfezione. Tutte le e di questo album sono continuazione. Green, verde – colour, colore – di natura, di sue foglie, di loro alberi, di questi e altri mondi possibili. Del volere bene, quasi e sempre per, un’unica, volta. E’ pomeriggio, si scala la giornata, a ritroso e in un ordine domestico che sa a … Continua a leggere Sibylle Baier, “Colour Green” – Ascolto di Giampaolo De Pietro