Un lettura di Anima Madre di Eugenio Mazzarella, artstudiopaparo edizioni, 2015

“Una madre sospesa tra ieri e l’eterno” scriveva Giovanni Lindo Ferretti in “Cronaca filiale”, accostando due dimensioni temporali apparentemente contrastanti, addirittura ossimoriche. Mi sembra che questo verso possa essere un commento calzante per l’ultima opera poetica di Eugenio Mazzarella, Anima … Continua a leggere Un lettura di Anima Madre di Eugenio Mazzarella, artstudiopaparo edizioni, 2015

Il teatro di memorie di un poeta, il suo sguardo spezzato – Giuseppe Vetromile, “Congiunzioni e rimarginature”, edizioni Scuderi, 2015. A cura di Mario Fresa

Il teatro di memorie di un poeta, il suo sguardo spezzato Giuseppe Vetromile, Congiunzioni e rimarginature (edizioni Scuderi, 2015) di Mario Fresa L’ultima raccolta poetica di Giuseppe Vetromile, Congiunzioni e rimarginature (edizioni Scuderi, 2015) mette in scena una continua rappresentazione degli eventi che si profila tagliata, sospesa, incompleta, e che sembra tendere, con elusiva tensione, al nascondimento e al rimescolamento delle tracce esposte e dei segnali raccolti. Lo stesso poeta si ripara nell’ombra, e si consegna al baratro di una visione spezzata, nella quale si uniscono e si sovrappongono le linee di una prospettiva asimmetrica e disturbata, dove s’intersecano e … Continua a leggere Il teatro di memorie di un poeta, il suo sguardo spezzato – Giuseppe Vetromile, “Congiunzioni e rimarginature”, edizioni Scuderi, 2015. A cura di Mario Fresa

InVersi Fotografici XVI – Del Caos e altre età – Carlos Amorales Vs Nanni Balestrini

L’InVerso Fotografico di oggi  è un inverso cangiante che scorre liquido. Siamo al centro del cambiamento ed ognuno ne è contemporaneamente il centro e l’orizzonte di uno spazio curvo ripiegato su se stesso. Siamo il punto di inizio e la stazione dove si … Continua a leggere InVersi Fotografici XVI – Del Caos e altre età – Carlos Amorales Vs Nanni Balestrini

TAT – WE ARE BUT ONE a cura di Laura Liberale – 3) Boli originari

TAT (WE ARE BUT ONE) —–Messaggio originale—– Da: Laura Liberale A: Claudia Boscolo Oggetto: Boli originari Alla triade sessuale platonica degli originari boli umani (femmina-maschio ♀♂ doppio maschio ♂♂ doppia femmina ♀♀), prima della scissione in due metà operata da Zeus, si aggiunga la seguente variante: biunità originaria androgina (♀♂) che, non paga di un semplice “ricongiungimento”, vorrebbe ribadirsi ulteriormente in un processo di specchiamento reciproco:    Jaye si fa modificare naso e mento per assomigliare a Genesis, il quale, a sua volta, si rifà gli zigomi per assomigliare a Jaye. Poi entrambi si fanno operare al seno, svegliandosi mano … Continua a leggere TAT – WE ARE BUT ONE a cura di Laura Liberale – 3) Boli originari

L’Opera dei Cetra: Otello (Il Caldo Moro di Venezia) #quickpost

“Vincente e cattivo, sul fare del giorno, fa Otello ritorno a Cipro dal mar Desdemona attende lo sposo e la flotta, ma Jago complotta, vuol Cassio inguaiar” Dalla trasmissione in sei puntate “Giochiamo ai quattro cantori” andata in onda sulla … Continua a leggere L’Opera dei Cetra: Otello (Il Caldo Moro di Venezia) #quickpost

Poeti tradotti da poeti: Viola Amarelli e Abele Longo traducono Philip Larkin

Viola Amarelli e Abele Longo traducono Philip Larkin   Finestre in alto Quando vedo una coppia di ragazzi e immagino lui che scopa lei e lei che prende la pillola o usa il diaframma, so, questo è il paradiso che ogni vecchio ha sognato tutta la vita – gesti e legami messi da parte come una sorpassata trebbiatrice, e ogni ragazzo giù lungo lo scivolo alla felicità, all’infinito. Mi domando se qualcuno guardandomi quarant’anni fa abbia pensato: ecco, quella è la vita; più nessun Dio, o tremore la notte per il buio e l’inferno, o dover nascondere quel che pensi … Continua a leggere Poeti tradotti da poeti: Viola Amarelli e Abele Longo traducono Philip Larkin

Enrico De Lea – Inediti (1994-2012)

  * (disciplina) Breve sterminio di nuvole accagliate, ingenuo germina ma tiene l’osservanza dell’acciuga. Brezza al bastàso massimo, carèna mastra sulla barra dell’ossesso. * (assolo) Credenza dei clarini, erosione dei tocchi d’ossidiana. Solerte elevandosi ai gelsi proruppe in scale ai … Continua a leggere Enrico De Lea – Inediti (1994-2012)

Le parole della fine – a cura di Laura Liberale e Giovanna Zulian – Rainer Maria Rilke

LE PAROLE DELLA FINE Rainer Maria Rilke di Claude Aveline (traduzione di Laura Liberale) Credo nessuno abbia mai osato far notare che, col suo viso affilato, il naso lungo, i baffi alla cinese, lo sguardo dolce, assorto e triste, Rilke assomigliava a una piccola foca. Non ci sarebbe nulla di offensivo, la foca è un animale magico. Simboleggia, meglio di altro, meglio di qualsiasi frutto o fiore, incluse le rose di cui parleremo, la concezione rilkiana della vita e della morte. Prima, di per sé, una massa, un peso, come di scultura immutabile – si sa quanto Rilke ammirasse Rodin, … Continua a leggere Le parole della fine – a cura di Laura Liberale e Giovanna Zulian – Rainer Maria Rilke