#ArnesiDaSuono 34 – Quena: flauto della cultura andina

di Marta Cutugno

Come il flauto di Pan è indissolubilmente legato al mito della ninfa Siringa, allo stesso modo la quena vanta origini mitologiche: la leggenda narra, infatti, di un amore corrisposto ed intenso tra un Dio ed una bellissima fanciulla la quale, morsa da un serpente, si spense improvvisamente e fu sepolta sulla cima di una montagna. Passò tempo e dalla terra di quel sepolcro bagnata da tristi lacrime, emerse una formazione ossea: il Dio innamorato ne ricavò un flauto dotato di fori e si trasformò in vento per poterlo attraversare ricongiungendosi finalmente all’amata.
La quena è, dunque, uno strumento a fiato ricavato dalla canna di bambù – ma ne esistono anche in pietra, terracotta e legno – privo di imboccatura ma con la presenza di una incisione, un intaglio detto bisel o chanfle (a forma di U, o di V). In genere, il diametro interno dello strumento può variare dai 18 ai 40 millimetri mentre la lunghezza esterna varia dai 30 ai 40 centimetri, in alcuni casi può raggiungere anche gli 80 centimetri. Presenta sei fori anteriori di diversa ampiezza ed un solo foro posteriore da suonare con il pollice sinistro. Anticamente i fori avevano tutti lo stesso diametro ma, con il tempo, ai costruttori dello strumento fu chiesto di calibrarne più accuratamente l’ampiezza per rendere maggiormente agevole l’esecuzione agli strumentisti. Il fondo è semichiuso e caratterizzato dalla presenza di un piccolo foro di circa un centimetro. Le sonorità della quena sono dolcissime, calde ed espressive e l’estensione del modello tipo è di tre ottave.

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Foto da ayrway.com

Estremamente diffuso nel Sud-America, è strumento molto caro alle popolazioni andine: tracce importanti dell’impiego della quena si rilevano già a partire dall’epoca precolombiana e nella civiltà Inca. Le quenas più conosciute ed utilizzate sono il quenacho – grande quena accordata in scala di si minore – la quena – quena di dimensioni medie, accordata in mi minore – e la kenita -quena di piccole dimensioni. Nelle diverse aree geografiche, inoltre, in relazione alle varie dimensioni ed estensioni, la quena può essere conosciuta con altri nomi come choquelas, kenalis, kenas kenas, pusipias ecc.

Nel video che segue, Nayo Ulloa : come si suona la quena

Foto di copertina da kayapacha.com

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