FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 6. ANTIGONE KEFALA

FLASHES E DEDICHE POESIA MIGRANTE: ANTIGONE KEFALA Siamo tutti migranti anche nel mondo della poesia. Ogni terra è una nuova casa, una nuova residenza, una nuova speranza per ricominciare. La storia, l’ipotetica storia, della letteratura poetica ci mostra come dai primordi aedici la migrazione (e non soltanto mentale) sia uno status presente nella tassonomia biografica dei poeti. Fosse per diletto, fosse per necessità, fosse per moda. Antigone Kefala entra di buon grado in questa sottospecie poetica. Sconosciuta o quasi in Italia , utilizza una scrittura densa e intrisa di esperienze migratorie, incontri tra culture, con l’uso di un registro che … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 6. ANTIGONE KEFALA

InVersi Fotografici VI / Il bivio, la casa e il cielo – Robert Frost Vs Gabriele Basilico

L’InVerso fotografico di oggi è viandante, percettivo, esistenziale. Percorriamo lo spazio e il tempo, passo dopo passo, giorno dopo giorno.  Gli occhi scattano ricordi e il pensiero si fa filtro di emozioni. L’ascolto della memoria e delle emozioni tra il fruscio degli … Continua a leggere InVersi Fotografici VI / Il bivio, la casa e il cielo – Robert Frost Vs Gabriele Basilico

Il Novecento: Sergio Corazzini – 4 testi

Sergio Corazzini – 4 testi (tratti da Liriche – Raccolta definitiva con prefazione di Fausto M. Martini, Ricciardi, 1922) Acque lombarde Acque serene ch’io corsi sognando ne la dolcezza de le notti estive, acque che vi allargate fra le rive come un occhio stupito, a quando a quando, o nostalgiche acque di sorgive mormoranti nel verde un sogno blando, acque lombarde ch’io vo’ sospirando sempre, tanto il ricordo in cor mi vive, di voi l’anima dice acque stagnanti ne’ verdi piani de la Lombardia, di voi fonti gioconde scintillanti a’ dolci soli del fiorito maggio e su voi la sognante anima … Continua a leggere Il Novecento: Sergio Corazzini – 4 testi

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 5. JULIAN ZHARA

FLASHES E DEDICHE JULIAN ZHARA BADA CHE VENGONO I MORTI (così imparano qualcosa) Orante orale, oralità e sonorità. Musicalità. Soprattutto ricerca. Assisto ad “esibizioni” poetiche. Qualcuno pensa che è sufficiente “declamare” versi per fare poesia orale, parlata, spoken poetry o spoken music. Declamare : Recitare prosa o versi con intonazione solenne, talora sottolineando la frase col gesto. Siamo nell’errore più completo. Il terreno arato da Voce e Nacci, tanto per citare due nomi fondamentali, è stato seminato da poesia, non dal narcisismo dell’apparire. Ci sono tecniche, approfondimenti. Non entro nel merito degli Slam in questa sede, mi limito a dire … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 5. JULIAN ZHARA

Eidetica della menzogna. La poesia di Daniele Bellomi

di Diego Conticello Daniele Bellomi, nel suo ultimo volume di poesie dall’emblematico titolo Dove mente il fiume (Edizioni Prufrock, Rovigo 2015), traccia una sorta di anatomia del corpo distaccato/dislocato, operando una vera e propria vivisezione della parola per comprenderne l’insita … Continua a leggere Eidetica della menzogna. La poesia di Daniele Bellomi

Le altre lingue: Poeti del Québec – Corinne Chevarier

Decimo capitolo della rubrica “Le altre lingue”. Il poeta del Québec selezionato da Francis Catalano è Corinne Chevarier. Buona lettura. Le altre lingue: Poeti del Québec (10) Corinne Chevarier Convoi   Un train dans le corps la pensée n’est pas contruite sur rail dormir en vermine partager les repas du chien où êtes-vous le néant me parle Convoi numéro 51 Maïdenek la morte je pars mon visage ressemble à une certitude il en sera toujours ainsi je serai quelque part submergeant tous les paysages impossible de ne pas retrouver ma main dans le brasier Je veux mourir le gaz Zyklon tient … Continua a leggere Le altre lingue: Poeti del Québec – Corinne Chevarier

ENRICO DE LEA – favole anacoretiche (inediti)

ENRICO DE LEA favole anacoretiche (inediti) (una sorta di dispersione) c’è – come dire – una sorta di dispersione per aria o in terre conosciute, avìte, delle acque seminali dei possessi, possessi confinari, avari nel frutto, ma certi, e vecchi di ruderi oltremonte, cui andarono non rare, come oggi, cavalcature – ma ne sappiamo dire, ne sappiamo forse la loro rimarginabile sostanza * (incendi) foglie su foglie sull’arco della corte incendiano del verde di se stesse piene – quale finestra in alto altro fuoco contenga, la nascosta regione dell’astuto azzurro di qualche visione – sulle distese dei fazzoletti ventosi di … Continua a leggere ENRICO DE LEA – favole anacoretiche (inediti)

InVersi Fotografici V – Cose e cosine e profezie – Andrea Zanzotto Vs Jean Gaumy

L’InVerso Fotografico di  oggi è interrogativo e astratto, come se si potesse davvero trarre a-traverso il senso, colarlo e lasciarlo fluire in linee, punti e virgole a regolare i tempi e i modi del discorso. Siamo “esili acuminati sensi e sussulti e … Continua a leggere InVersi Fotografici V – Cose e cosine e profezie – Andrea Zanzotto Vs Jean Gaumy

Il Novecento: Antonio Verri – 2 poesie

Antonio Verri – 2 poesie (tratte da il pane sotto la neve, Kurumuny/Poesia, 2003) per Daniele Greco, grazie (gda)   L’angoscia delle mie parole questo sapore di morte e quasi miti il criscenti di mille pene le comete in fila i frisi la Cattedrale i sogni i segni Zobeida i segnalamenti la cesura nei miei versi mio padre con camicia di cambrì i discorsi di Brighella l’aridore la crusca dei miei pensieri il cielo alto consumato la polla il biancore l’afasia son le cose che mi narro per belluria. * (a Maria Corti) Il Castello di Munot è quando decisi di mettere … Continua a leggere Il Novecento: Antonio Verri – 2 poesie

Le altre lingue: Poeti del Québec – Antonio D’Alfonso

Nono capitolo della rubrica “Le altre lingue”. Il poeta del Québec selezionato da Francis Catalano è Antonio D’Alfonso. Buona lettura. Le altre lingue: Poeti del Québec (9) Antonio D’Alfonso Tre poesie di Antonio D’Alfonso (tradotte da Anna Ciamparella)   Passeggiata a Humewood Il suo cammino lo ha portato in questa città per costruire una casa, non per riposare le ossa, non ha ossa da deporre in terra. Riposare è un lusso che non si può permettere non si può permette altro che pisolare guardando un film. Non riposa, non dorme, non sogna più. Non importa se ai vostri occhi sembra … Continua a leggere Le altre lingue: Poeti del Québec – Antonio D’Alfonso

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 4. SANDRO PENNA

FLASHES E DEDICHE MENO DOGMI PIU’ POESIA PIU’ CARITA’ IN SACRESTIA UN(A) PENNA AL FAMILY DAY Mi sto chiedendo, in questi giorni dominati dai dibattiti, se i falsi moralisti plagiati da una superstizione collettiva (detto con rispetto laico) abbiano mai letto Sandro Penna. Adoro quando la sacralità dei corpi e dell’amore si fondono. Felice chi è diverso essendo egli diverso. Ma guai a chi è diverso essendo egli comune. Certo Penna non ha mai nascosto niente di sé anche perché non c’era niente da nascondere, dopotutto certa ipocrisia era biasimata anche da Gesù stesso che non amava affatto i sepolcri … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 4. SANDRO PENNA

Il Novecento: Ercole Ugo D’Andrea – 2 poesie

Ercole Ugo D’Andrea – 2 poesie (tratte da Bellezza della madre, Capone editore, 1981) per Daniele Greco, grazie (gda) Quasi inverno Anche è dolce la giornata invernale, avere il sonno, m’aspetto fioriture… Riposa con le viole a te d’accanto, abbi pace, dammene a tua volta, ché siamo nello stesso crogiolo di materia che si muta. 5.12.1979 * Lo strazio dei giardini Lo strazio solitario dei giardini che si sentono stretti fra le case (questo il paese, che cresce) somiglia il tuo cuore, che enarra quel tanto di colore alle nostre memorie scialbate. 13.4.1981 Ercole Ugo D’Andrea è nato nel 1937 a … Continua a leggere Il Novecento: Ercole Ugo D’Andrea – 2 poesie

Le altre lingue: Poeti del Québec – Stéphane Despatie

Ottavo capitolo della rubrica “Le altre lingue”. Il poeta del Québec selezionato da Francis Catalano è Stéphane Despatie. Buona lettura. Le altre lingue: Poeti del Québec (8) Stéphane Despatie aujourd’hui le soleil est si fort qu’il rend banal même indécente la peine qui tangue dans le corps de cette famille sur le parvis de l’Église attendant le cortège qui les amènera ailleurs devant la terre devant une poignée de poussière et en eux où peut-être il pleut des mondes ** nous avons divisé le quartier séparé les aires du parc trié les restaurants démembré les théâtres décomposé les familles et fragmenté … Continua a leggere Le altre lingue: Poeti del Québec – Stéphane Despatie

InVersi Fotografici IV – Il viaggio, l’occhio e i ricordi al sole- Hans Baumgartner Vs Qassim Haddad

Quello di oggi è un InVerso dedicato al viaggio, agli appunti fatti di segni, sguardi pronti a trasformarsi in ricordi, nell’inevitabile selezione che siamo costretti a fare tra ciò che succede. Siamo avvolti dall’accadere della vita intorno e non possiamo fare … Continua a leggere InVersi Fotografici IV – Il viaggio, l’occhio e i ricordi al sole- Hans Baumgartner Vs Qassim Haddad

Giampaolo De Pietro – Estratti da “Se i fantasmi vengono dalle statue” (Isola, 2015)

Giampaolo De Pietro – Estratti da Se i fantasmi vengono dalle statue (Isola, 2015 – Illustrazioni di Rossana Taormina) La polvere viene dal libro. La carta dall’aria. L’alfabeto dall’ulivo. Il disperato dall’antico (ma anche il giorno sperato, proviene dal lontano passato). Futuro viene da ora. Il colore dalla mia mano. La simmetria dalla bufera. Come si sa, l’arcobaleno dal temporale. E questo dall’erba e dal granchio. La balena viene da vicino. Il pensiero viene e va. Il presente viene se canti (il gerundio va cantando). L’illusione viene dal mondo. La distanza dal bianco. Il bianco viene dall’occhio, e l’occhio dal … Continua a leggere Giampaolo De Pietro – Estratti da “Se i fantasmi vengono dalle statue” (Isola, 2015)