Salvatore Castellino, pittore

Salvatore Castellino, pittore Dicendogli: “Tu sei il più pittore” non credo di suscitare alcuna obiezione o di abbassare l’onore di chi dipinge altro. E’ comune luogo di imperfezioni una sola parola, pittore, usata in Sicilia anche per gli imbianchini. Ora dato che le affermazioni si pagano col tributo delle spiegazioni, tenterò al meglio di spiegarvi che grado di magia può restituire un’immagine. Partiamo da una figura di donna. Volutamente bella. E pensiamo a cosa può darsi. O a cosa potremmo dare noi in cambio di questa sospesa e serena bellezza. In cambio di un attimo eterno in cui stare fermi … Continua a leggere Salvatore Castellino, pittore

IL CICLO MITICO DI CANDRA, IL DIO LUNA a cura di Laura Liberale − 3) II. Spose trascurate e spose rubate

Il ciclo mitico di Candra, il dio Luna di Laura Liberale II. Spose trascurate e spose rubate II.1 Le figlie di Dakṣa (segue) La maledizione di Dakṣa, presiedendo Candra alla fecondità universale, ha dunque un’inevitabile ripercussione sul mondo e ne … Continua a leggere IL CICLO MITICO DI CANDRA, IL DIO LUNA a cura di Laura Liberale − 3) II. Spose trascurate e spose rubate

Una cosa piccola piccola che si fa spazio (di Alessio Alessandrini)

 

(Considerazioni su Dire casa, di Francesca Perlini –  Arcipelago Itaca Edizioni)

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Tre sono gli aggettivi che, terminata la lettura della seconda raccolta di versi di Francesca Perlini Dire casa – Arcipelago Itaca Edizioni -, affiorano automaticamente nella mente del lettore: Dire casa è una silloge erratica, orante e erotica, allo stesso tempo.

Che si tratti di un viaggio e che la dimensione dell’errare sia inevitabile matrice del libro lo si comprende fin dai primissimi versi, non a caso il frammento incipitario di Gonne, la sezione entrante, recita “fatalmente” così:

*
che la brezza ci assista
tramando via acqua dalle gonne appese
in questo viaggio fatale.
(pag. 13);

a sigillare tale aspetto primigenio e a conferma di quanto asserito basta sfogliare qualche altra pagina e ci si imbatte in versi gemelli, come quando – a pag. 31 – si parla di “erranza”:

quale erranza,
inquieta come la verità cercata,
di gonne Sufi aprirà bianco il Dio umano?;

o a pag. 55, dove la sposa, protagonista del duetto in versi di L’amore non si immagina, si abbandona, dichiara:

Per i sentieri erti, la traccia
di questa resistenza pellegrina
dove cammina gigante la calma,
da un filo d’erba a questa compagna ….

Immergersi nella poesia di Francesca Perlini vuol dire innanzi tutto sperimentare l’avventura Continua a leggere “Una cosa piccola piccola che si fa spazio (di Alessio Alessandrini)”

Le altre lingue: Poeti del Québec – Martine Audet

Quinto capitolo della rubrica “Le altre lingue” il poeta del Québec selezionato da Francis Catalano è Martine Audet. Buona lettura. Le altre lingue: Poeti del Québec (5) Martine Audet Tête première dos contre dos (éditions du Noroît, 2014) * Je fleuris le nom des tombes, les petits pas sur le pavé des justes. Est-ce une façon de dorer mes mensonges? d’avoir raison de ce qui espère? Les arbres, parfois, couronnent mes efforts, jamais les oiseaux. * Des machineries attendent, les tables, les chats attendent et les joueurs de cartes sous le formol des néons. La salle est grande -j’ai demandé … Continua a leggere Le altre lingue: Poeti del Québec – Martine Audet

FRANNY: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

FRANNY Regia di Andrew Renzi. Con Richard Gere (Franny), Dakota Fanning (Olivia/Puzzola), Theo James (Luke). Usa 2015, 90’. Distribuzione: Lucky Red. Francis L. Watts (o come dicon tutti Franny) è un multimilionario di Philadelphia. Non sappiamo da dove provengano le sue fortune e, quel che è più strano, non lo sanno neppure le persone a lui più vicine e nemmeno Wikipedia. Eppure è il proprietario di un grande ospedale pediatrico, finanzia progetti museali, canta con un’orchestrina nostalgici pezzi pop in cerimonie pubbliche e 5 anni prima del tempo in cui si svolge la vicenda è stato coinvolto in un incidente … Continua a leggere FRANNY: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 6) Ed Askew

Ed Askew Fortunatamente il tempo ogni tanto è gentile, ed è gentile perché al mondo – nonostante le avverse evidenze – esistono ancora persone capaci di riconoscere la bellezza e la fragilità di spersi outsider che se ne fanno latori. Talvolta queste persone hanno la possibilità di intercedere appo piccole etichette indipendenti o, più semplicemente, le gestiscono. È capitato recentemente a un ristretto numero di artisti, il cui nome è andato sotto alle onde più pervicacemente vaste e superficiali della moda musicale, di restare inabissati sino a quando qualche benefattore (dell’umanità, più che del singolo artista) s’è industriato per ristampare … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 6) Ed Askew

Ancora su “Storie” libro d’esordio di Damiano Sinfonico

una recensione di Marco Malvestio sul libro d’esordio di Damiano Sinfonico “Storie”. Si rimanda inoltre al link sulla recensione precedentemente pubblicata su Carteggi Letterari: http://carteggiletterari.org/2015/12/02/storie-lesordio-di-damiano-sinfonico-una-nota-e-alcune-poesie/ L’esordio di Damiano Sinfonico, Storie (L’arcolaio, 2015) è un libro coeso e coerente. Si vede … Continua a leggere Ancora su “Storie” libro d’esordio di Damiano Sinfonico