Catalunya – Puigdemont il coraggioso, o Puigdemont il vigliacco che tradisce gli indipendetisti?

Domani in Catalogna finisce la rocambolesca vicenda che vede Puigdemont candidato a essere investito  – ossia rieletto – Presidente.

La Corte costituzionale ha sentenziato che Puigdemont non può essere eletto via telematica perché è necessaria la sua presenza fisica in aula. La Corte ha anche precisato che Puigdemont deve prima essere arrestato e poi chiedere l’autorizzazione del giudice a presenziare alla sua cerimonia di investitura.

Il clima in Spagna è surreale. Il governo centrale ha fatto circondare da giorni il Parlamento catalano dalla polizia, per paura che Puigdemont tornasse di nascosto, si nascondesse e tutt’a un tratto, al momento della sua investitura, comparisse dal nulla, in modo da essere eletto evitando l’arresto. La polizia infatti non può entrare dentro il Parlamento.  Il ministro dell’interno ha detto che non appena Puigdemont varcherà le frontiere spagnole sarà tratto in arresto, la Spagna lo troverà, dovesse anche trovarsi nascosto nel portabagagli dell’auto. Il governo spagnolo ha anche fatto ricorso contro la candidatura di Puigdemont, ma su questo punto la giustizia spagnola non gli ha dato ragione, limitandosi a dire che può essere investito, ma presenziando con l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria.

Ora tutto sta a Puigdemont e al giudice Llarena. Se Puigdemont avesse il coraggio di tornare e farsi arrestare, toccherebbe al giudice concedergli il permesso di presenziare alla cerimonia di investitura. Se Puigdemont cerca un escamotage per non farsi arrestare, rischia di mandare in fumo la sua elezione, dimostrandosi in questo caso privo del coraggio che il suo ruolo esige da lui. Se Puigdemont si presenta evitando l’arresto, rischia non solo di bloccare la sua nomina, ma di condannare a nuove elezioni la Catalogna – e se ci fossero di nuovo le elezioni per l’incapacità degli indipendentisti e di Puigdemont di eleggere uno dei loro, sarebbero gli unionisti a vincere.

Mentre sto scrivendo arrivano continue notizie su Puigdemont che avvalorano quest’ultima ipotesi. Puigdemont avrebbe chiesto al Parlamento catalano di concedergli l’immunità per presenziare all’investitura. Che cos’altro sta cercando di macchinare Puigdemont? Vorrebbe evitare di farsi arrestare e vorrebbe  presenziare  senza l’autorizzazione del giudice? C’è il rischio concreto che per la mancanza di coraggio di Puigdemont, per la sua paura del carcere, gli indipendentisti perdano l’occasione di eleggere un loro presidente.

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