Antonio Devicienti su “Trobar leu” di Simone Giorgino (Spagine, 2016)

Simone Giorgino, Trobar leu  Spagine, Lecce, 2016 Simone Giorgino (nato a Lecce nel 1975) è, credo, uno dei poeti e uno degli intellettuali che meglio e più efficacemente ha raccolto l’eredità di Antonio Leonardo Verri, dimostrandone in maniera fattiva, ma anche progettuale, la validità e la fecondità. Si faccia però, per cortesia, attenzione: non dico questo per stabilire una linea di subordinazione e/o di epigonicità di Giorgino rispetto a Verri, ma, da un lato, una naturale e bella continuità e, dall’altro, una personale ricerca e proposta di scrittura che, come accade per tutti i poeti consapevoli, non prescinde dalle ricerche … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Trobar leu” di Simone Giorgino (Spagine, 2016)

InVersi Fotografici XI – Peskes (il dono), i desideri e il sopravvivere: Izet Sarajlic Vs Isabel M. Martínez

L’InVerso fotografico di oggi parla di desideri. Desiderati mai realizzati, che restano nella mente come luci  a illuminare la strada. Nel mentre la vita accade, non prevista. Allora queste “lucine fioche” continuano a tremare ad ogni sospiro quando, ad esempio, ci si ferma a guardare … Continua a leggere InVersi Fotografici XI – Peskes (il dono), i desideri e il sopravvivere: Izet Sarajlic Vs Isabel M. Martínez

Le altre lingue: Polonia – Alicja Rosé

Settimo capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicata alla Polonia. Il poeta selezionato da Paulina Malicka e Lucia Pascale è Alicja Rosé. Buona lettura. Alicja Rosé (7) Poetessa, traduttrice, illustratrice, Alicja Rosé è una delle voci più promettenti della poesia polacca contemporanea. Collabora con “Kultura Liberalna” – rivista culturale online – per la quale cura la rubrica di poesia. Suoi versi sono stati pubblicati in riviste specializzate, come “Zeszyty Literackie”, “Więź”, nonché in “Gazeta Wyborcza”, il maggiore quotidiano polacco. Le sue illustrazioni si possono trovare sul seguente sito: http://alicjarose.com/. Le poesie di Alicja Rosé hanno la delicatezza, la profondità, la … Continua a leggere Le altre lingue: Polonia – Alicja Rosé

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 20) Simian

Simian Ci sono dischi che girano meravigliosamente a metà. Mettiamo: base musicale eccelsa ma fortemente vessata da una voce antipatica. Oppure: partiture magnifiche eppur devastate da suoni invisi e unghio-stridenti. Poi ci sono dischi troppo densi, in cui si fa fatica a tirare il fiato per mappare il percorso appena concluso. Ci sono i dischi noiosi in cui una buona idea viene tirata e slabbrata sin quando perda qualunque fascinazione. Ci sono i dischi che possono essere ascoltati solo in determinati momenti e che disconoscono ogni parentela con la medietà evenemenziale dell’ascolto. D’altro lato ci sono dischi che puoi ascoltare … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 20) Simian

InVersi Fotografici X – Del sommare ossia del tempo smarrito: Jorge Guillén Vs Simone Sapienza

di Cinzia Accetta Le nostre anime conquistano non viste una presenza tra le cose   L’InVerso Fotografico di oggi attinge al rinnovamento, ai giovani che cercano la loro strada e il più delle volte la trovano nella distanza, nonostante tutto e … Continua a leggere InVersi Fotografici X – Del sommare ossia del tempo smarrito: Jorge Guillén Vs Simone Sapienza

CONSONANZE E DISSONANZE – Cosa dire prima di partire? DIRE CASA (Arcipelago Itaca, 2015) di Francesca Perlini

di Lorenzo Mari Osserva giustamente Danilo Mandolini nella sua prefazione a Dire casa di Francesca Perlini – prima uscita della collana di poesia “Mari interni” della casa editrice che Mandolini ha recentemente fondato, Arcipelago Itaca – che il libro di Francesca Perlini si deve leggere unitariamente alla sua prima prova, Prima di partire (Sigismundus, 2013). Prima di partire, dunque, dire casa. Questo, non soltanto in virtù di un verso semplice e adamantino del secondo libro, che ricalca una verità tanto frequentemente condivisa da rischiare di farsi (magari altrove, fuori da quest’opera) filosofia spicciola – “torno a casa prima di partire” … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE – Cosa dire prima di partire? DIRE CASA (Arcipelago Itaca, 2015) di Francesca Perlini

Le altre lingue: Polonia – Jarosław Mikołajewski

Sesto capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicata alla Polonia. Il poeta selezionato da Paulina Malicka e Lucia Pascale è Jarosław Mikołajewski. Buona lettura. Jarosław Mikołajewski (6) Nato a Varsavia nel 1960 (dove vive attualmente), Jarosław Mikołajewski è un insigne poeta, scrittore, italianista, traduttore, nonché autore di libri per bambini, saggista e pubblicista. Dal 1983 al 1998 ha insegnato presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Italiana dell’Università di Varsavia. Negli anni 2006-2012 è stato direttore dell’Istituto Polacco di Roma. A questo periodo risale, tra le altre cose, la stesura di “Rzymska Komedia” (“La Romana Commedia”, 2011) – cento saggi su Roma … Continua a leggere Le altre lingue: Polonia – Jarosław Mikołajewski

USTICA: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

USTICA Regia di Renzo Martinelli. Con Marco Leonardi (Corrado di Acquaformosa), Lubna Azabal (Valja), Caterina Murino (Roberta Bellodi), Tomas Arana (Fragalà), Enrico Lo Verso (Morabito). Italia 2016, 106’. Distribuzione: Indipendent Movies. Marziale e dolente, statuario come la pittura murale celebrativa fascista, il cinema di Renzo Martinelli, pur nel filone dell’impegno civile e della cosiddetta “denuncia”, rappresenta ad oggi una singolarità piuttosto anacronistica, e forse anche abbastanza indigesta (si pensi all’enfasi filo-leghista di un progetto come “Barbarossa”) della produzione culturale nazionale. L’assoluta indisciplina deontologica nella ricerca e nell’esposizione delle fonti storiche, il tono assertivo e ampolloso della narrazione, il richiamo alla … Continua a leggere USTICA: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 19) Montage

Montage Insieme alla double red beatlesiana, in quegli scaffali archetipici di cui favoleggia la mia memoria (il retaggio paterno al mio posteriore disadattamento isolazionista), stava anche una frusta (ovvero: brutta copertina e “un” solo vinile) raccolta di successi dei Beach Boys. Nessuno nella tv italiana li aveva ospitati nelle trasmissioni per bambini e, per il mio mangiadischi rosso, non c’erano in casa 45” d’immediato inghiottimento. Fu poi “Voglia di vincere” (“Teen Wolf”, 1985) con Michael J. Fox a darmi lo spunto per associare la graziosa canzoncina “Surfin U.S.A.” (con tanto di Marty J. McFly licantropo che surfa sul tetto di … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 19) Montage

Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (19)

di Daniela Pericone Caravaggio, Martirio di San Matteo, 1599-1600 (Roma, Chiesa di San Luigi dei Francesi) Nel 1599 Caravaggio ottiene la sua prima commissione pubblica da parte dei rettori della Chiesa di San Luigi dei Francesi per l’esecuzione di due … Continua a leggere Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (19)

Il Novecento: Federico Hindermann – 7 testi

Federico Hindermann – 7 testi (tratti da Fügsam dagegen / Docile contro. Gedichte, Italienisch und deutsch, Ausgewählt und übersetzt von A. Pilotto, Mit einem Vorwort von F. Pusterla, Zürich, Limmat Verlag, 2009) QUANTO SILENZIO Quanto silenzio bisogna aver ascoltato, quanto cielo negli occhi avuto per risentire di là dalla stanza la luce che allora faceva cantare sopra la boccia i fiori di pisello appena colti levati in volo sui verdi raggi rifratti dei gambi, e palpitare il vento d’ali di farfalle rosa, turchesi, una stravolta, bianca sorpresa in sogno. Quanti giorni d’inverno indifferenti durare dietro la porta socchiusa sperando che … Continua a leggere Il Novecento: Federico Hindermann – 7 testi