La zona rossa – Francesco Filia

Poemetto apparentemente politico, “La zona rossa” (Il Laboratorio/Le edizioni, 2015), ultimo lavoro di Francesco Filia – che conclude una trilogia iniziata con “Il margine di una città” (Il Laboratorio/le edizioni, 2008), e proseguita con “La neve” (Fara, 2012) – si … Continua a leggere La zona rossa – Francesco Filia

La favola di Clara e de “Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij al Vittorio Emanuele

di Marta Cutugno Messina: Grande riscontro di pubblico al Vittorio Emanuele per il balletto “Lo Schiaccianoci” su musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Cinque repliche da giovedì 17 a domenica 20 dicembre (doppio spettacolo) in cui è stata registrata, per tutte … Continua a leggere La favola di Clara e de “Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij al Vittorio Emanuele

Čajkovskij: Nureyev-Fonteyn e “Il lago dei cigni” #quickpost

Per voi, un estratto da una registrazione del 1966: splendido “Il lago dei cigni” (passo a due, atto quarto) musica di Čajkovskij, interpretato da Rudolf Nureyev (7 marzo 1938 – Parigi, 6 gennaio 1993) e Margot Fonteyn (Reigate, 18 maggio 1919 – Panamá, 21 … Continua a leggere Čajkovskij: Nureyev-Fonteyn e “Il lago dei cigni” #quickpost

TAT − WE ARE BUT ONE a cura di Laura Liberale − 15) Rest in peace, Jaye

Oggi si chiude la rubrica TAT (WE ARE BUT ONE). Lunedì prossimo, sempre con cadenza settimanale e sempre a cura di Laura Liberale, partirà la nuova rubrica “Il ciclo mitico di Candra, il dio luna”. Con costante riferimento alle fonti originali … Continua a leggere TAT − WE ARE BUT ONE a cura di Laura Liberale − 15) Rest in peace, Jaye

Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (11)

di Daniela Pericone Ottavio Leoni, Ritratto di Caravaggio, 1621 (Firenze, Biblioteca Marucelliana) Negli ultimi anni del Cinquecento il genio di Caravaggio è ormai conosciuto in tutti gli ambienti romani, ma altrettanto diffusa è la fama del suo pessimo carattere e … Continua a leggere Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (11)

Le altre lingue: Poeti del Québec – Paul Chamberland

Secondo capitolo della rubrica “Le altre lingue” con un altro poeta del Québec selezionato da Francis Catalano. Buona lettura. Le altre lingue: Poeti del Québec (2) Paul Chamberland Plain-chant 1. ——Chassés parmi les détritus et les gravats. Devant, une plaine rase. Nous avançons droit contre les rafales. Nous apprenons. Nous gagnons le haut plateau.. Nous n’en reviendrons pas. ——Le cœur est une pierre qui sait porter. ——Une terre nue. Personne. Tout a été dévasté. Une incompréhensible paix s’étend à l’infini. Pâle, la lumière ne console pas. ——Le moindre mot venu à la pensée fond comme de la neige au soleil. … Continua a leggere Le altre lingue: Poeti del Québec – Paul Chamberland

Comunicato stampa “Scultura, l’evoluzione della materia”

Un invito a dibattere per identificare le linee guida che muovono la ricerca sul tema in oggetto Vernissage della Mostra – Convegno sabato 19 dicembre, ore 09.30, al Castello Di Nelson Sabato 19 dicembre 2015, al Castello Di Nelson, ore … Continua a leggere Comunicato stampa “Scultura, l’evoluzione della materia”

THE VISIT: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

THE VISIT Regia di M. Night Shyamalan. Con Olivia DeJonge (Becca), Ed Oxenbould (Tyler), Deanna Dunagan (Nana), Petr McRobbie (Pop Pop), Kathryn Hahn (Mamma). Usa 2015, 94’. Distribuzione: Universal Pictures. Horror, traumi infantili e videotape. Becca Jamison ha solo 15 anni ma idee molto chiare sul proprio futuro: diventerà una documentarista. Così, prima di salire sul treno con il fratello minore Tyler per andare a incontrare i nonni materni, mai visti finora, decide che trasformerà quell’esperienza nel suo primo film. Tema: ripercorrere i luoghi dell’infanzia della madre, scoprire il motivo per cui ha interrotto totalmente i rapporti con i genitori … Continua a leggere THE VISIT: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 3) Prefab Sprout

Prefab Sprout A fidarsi delle brevi e naïvissime note di copertina di Emma
Welles, il termine “swoon”, applicato all’esordio sulla lunga distanza degli inglesi Prefab Sprout, sarebbe riconducibile alla necessità (l’autrice ne deduce un ingegnoso acronimo: Songs Written Out Of Necessity).
Senza andare troppo lontano, tra i versi d’una delle fulgide gemme dell’album (“Green Isaac”), troveremo conferma a tale origine: Forget the style and choose from twelve notes, in itself it’s a joy 
whether it soothes or annoys, a song starts in the throat A fidarsi, si diceva: ma noi non arriveremo a tanto, e consapevolmente sceglieremo di lasciarci portare in prima … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 3) Prefab Sprout