REMEMBER: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

REMEMBER Regia di Atom Egoyan. Con Christopher Plummer (Zev Guttman), Martin Landau (Max Zucker), Bruno Ganz (Rudy Kurlander #1). Canada/Germania 2015, 95’. Distribuzione: Bim. Se devi trovare un uomo su una lista di quattro nomi, l’uomo che cerchi sarà senz’altro l’ultimo dell’elenco. Legge di Murphy? No, la trama di “Remember”. L’ultranovantenne Zev Guttman, da poco vedovo, evade da una casa di riposo di New York seguendo precise istruzioni dategli dall’amico Max, anch’esso rinchiuso nell’ospizio ma bloccato su una sedia a rotelle. «Sono state trovate prove», sostiene quest’ultimo (ma da chi?), che il funzionario delle SS responsabile dello sterminio delle loro … Continua a leggere REMEMBER: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

JOY: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

JOY Regia di David O. Russell. Con Jennifer Lawrence (Joy Mangano), Robert De Niro (Rudy), Bradley Cooper (Neil Walker), Isabella Rossellini (Trudy), Diane Ladd (Mimi). Usa 2015, 124’. Distribuzione: 20th Century Fox. Il successo di Joy sembra essere scritto nel destino. A 10 anni realizza piccole creazioni con una tale perizia nell’utilizzo dei materiali, e con una tale determinazione negli obiettivi, che la nonna Mimi, voce narrante del film, non fatica a vedere in lei l’imprinting della grande imprenditrice, nonché della matriarca di cui la famiglia disfunzionale in cui vivono ha assoluto bisogno per raggiungere un equilibrio apparentemente impossibile. L’ottavo … Continua a leggere JOY: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

Annotazioni e alcune poesie da 4X10 QUADERNETTO DI POESIA CONTEMPORANEA

di Diego Conticello Pregevole nel complesso questa operazione editoriale portata avanti con tenacia e resilienza da Orazio Caruso e curata egregiamente da Grazia Calanna per i tipi di Algra Editore. I quattro autori presenti: Chiara Carastro, Antonio Lanza, Michele Leonardi … Continua a leggere Annotazioni e alcune poesie da 4X10 QUADERNETTO DI POESIA CONTEMPORANEA

MACBETH: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

MACBETH Regia di Justin Kurzel. Con Michael Fassbender (Macbeth), Marion Cotillard (Lady Macbeth), Paddy Considine (Banquo). Gb 2015, 113’. Distribuzione: Videa-CDE. Due eserciti disposti frontalmente, immobili. Una galleria angosciosa di volti fumanti, ansanti, quasi demoniaci, pronti a compiere il fatale rito della morte. Nessuna parola, solo un sordo, continuo ronzio industriale e un ritmo di percussioni tribali destinato a tumultuare dopo il grido di battaglia. L’orrore: nel corpo a corpo crudo e violento, enfatizzato dall’uso del rallenty e dalla macabra esposizione di ogni dettaglio cruento, l’aria sembrerebbe quasi funestata dall’odore del napalm, se non fosse che le armi da fuoco … Continua a leggere MACBETH: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

FRANNY: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

FRANNY Regia di Andrew Renzi. Con Richard Gere (Franny), Dakota Fanning (Olivia/Puzzola), Theo James (Luke). Usa 2015, 90’. Distribuzione: Lucky Red. Francis L. Watts (o come dicon tutti Franny) è un multimilionario di Philadelphia. Non sappiamo da dove provengano le sue fortune e, quel che è più strano, non lo sanno neppure le persone a lui più vicine e nemmeno Wikipedia. Eppure è il proprietario di un grande ospedale pediatrico, finanzia progetti museali, canta con un’orchestrina nostalgici pezzi pop in cerimonie pubbliche e 5 anni prima del tempo in cui si svolge la vicenda è stato coinvolto in un incidente … Continua a leggere FRANNY: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

IRRATIONAL MAN: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

IRRATIONAL MAN Regia di Woody Allen. Con Joaquin Phoenix (Abe Lucas), Emma Stone (Jill Pollard), Parker Posey (Rita Richards). Usa 2015, 96’. Distribuzione: Warner Bros. Il lume della ragione (una torcia vinta al Luna Park), un giocatore irredimibile, la banalità del male. Dopo “Magic in the moonlight”, Woody Allen illustra con colori a olio un nuovo conte philosophique in wide screen, compassato e citazionista, contemplativo e orgogliosamente artefatto. Solite riflessioni senili sul tema del razionalismo in un mondo di illusioni? Anche, certo, ma il coté accademico, il finale tragico, la mancanza di laicità nella ricostruzione e nella risoluzione del dilemma … Continua a leggere IRRATIONAL MAN: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

THE VISIT: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

THE VISIT Regia di M. Night Shyamalan. Con Olivia DeJonge (Becca), Ed Oxenbould (Tyler), Deanna Dunagan (Nana), Petr McRobbie (Pop Pop), Kathryn Hahn (Mamma). Usa 2015, 94’. Distribuzione: Universal Pictures. Horror, traumi infantili e videotape. Becca Jamison ha solo 15 anni ma idee molto chiare sul proprio futuro: diventerà una documentarista. Così, prima di salire sul treno con il fratello minore Tyler per andare a incontrare i nonni materni, mai visti finora, decide che trasformerà quell’esperienza nel suo primo film. Tema: ripercorrere i luoghi dell’infanzia della madre, scoprire il motivo per cui ha interrotto totalmente i rapporti con i genitori … Continua a leggere THE VISIT: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

Daniela Pericone, “L’inciampo” (L’arcolaio, Forlì, 2015) – di Alessandro Quattrone

Daniela Pericone, L’inciampo (L’arcolaio, Forlì, 2015) La poesia di Daniela Pericone, in questo come nei libri precedenti, nasce da una necessità incontenibile – oltre che da una potente volontà – di tradurre in parola vigorosa e combattiva il disagio generato da una realtà infida. “Scrivo per colmo d’errore”: perché non si può davvero vivere in questo mondo incongruo, ostile all’autenticità, un mondo tanto sfuggente, tanto refrattario all’essere da far credere di trovarsi per errore ad abitarlo. E allora? Non rimane che rassegnarsi a soccombere? No, tutt’altro: ci si può adoperare per rendere perfetto l’imperfetto. Ma operazioni di questo genere le … Continua a leggere Daniela Pericone, “L’inciampo” (L’arcolaio, Forlì, 2015) – di Alessandro Quattrone

Perché le donne amano troppo? – “Legami d’amore. I rapporti di potere nelle relazioni amorose” di Jessica Benjamin, Cortina Raffaello editore

Perché le donne amano troppo? Che l’amore spesso non sia amore, ma un gioco perverso di potere, è cosa risaputa. Ma perché gli oppressi si piegano ai desideri altrui? E perché spesso sono le donne a rimanere vittime di questo gioco che può essere equiparato alla dinamica servo-padrone? A questi quesiti dà risposta, in un volume intitolato “Legami d’amore. I rapporti di potere nelle relazioni amorose” (Cortina Raffaello editore, 2015), la saggista statunitense Jessica Benjamin, la prima ad aver integrato gli studi di genere nel pensiero psicanalitico. Partendo dalla teoria dell’invidia del pene, di freudiana memoria, l’autrice la decostruisce per capire … Continua a leggere Perché le donne amano troppo? – “Legami d’amore. I rapporti di potere nelle relazioni amorose” di Jessica Benjamin, Cortina Raffaello editore

“L’isola del peccato”: la silent era di Hitchcock su musiche di Rossella Spinosa

di Marta Cutugno “What shall it profit a man if he gain the whole world and lose his own soul?” Si conclude oggi la Settimana del Cinema Muto al Teatro Vittorio Emanuele di Messina: sette giorni interamente dedicati alle affascinanti … Continua a leggere “L’isola del peccato”: la silent era di Hitchcock su musiche di Rossella Spinosa

Antonio Devicienti su “I colloqui di Elpinti” di Alessandro Ricci (Coup d’idée Edizioni d’Arte, 2015)

Antonio Devicienti su I colloqui di Elpinti di Alessandro Ricci La lettura cui stavolta mi accingo muove da due motivi concomitanti: l’uno ha a che fare con un preciso progetto editoriale, l’altro con un autore pressocché ignorato e che merita, invece, attenzione e apprezzamento; sto parlando dell’editrice Coup d’idée Edizioni d’Arte di Enrica Dorna e di Alessandro Ricci, la cui opera è edita in forma antologica sotto il titolo I colloqui di Elpinti. Enrica Dorna crede che ci sia una diffusa e intristente disattenzione ai valori reali degli autori e anche, a livello generale, una certa sciatteria nelle edizioni stesse … Continua a leggere Antonio Devicienti su “I colloqui di Elpinti” di Alessandro Ricci (Coup d’idée Edizioni d’Arte, 2015)

Le narrazioni (a cura di Marco Malvestio) – Marco Missiroli, “Atti osceni in luogo privato”, Feltrinelli, 2015

Atti osceni in luogo privato di Marco Missiroli Si può intuire, dalla scansione dei capitoli, che Missiroli intendesse scrivere un romanzo di formazione: il protagonista, Libero, si racconta attraverso infanzia, giovinezza, adolescenza, maturità, adultità (sic) e infine nascita, cioè il momento in cui diventa padre. Si può intuire, appunto, ma non molto di più, perché in realtà i personaggi di questo romanzo sono sempre uguali, non mutano di una virgola. Libero guadagna un po’ di sicurezza in più con le donne, superato lo scoglio della prima volta (e che patemi infiniti per arrivarci!), il padre si intristisce un po’ dopo … Continua a leggere Le narrazioni (a cura di Marco Malvestio) – Marco Missiroli, “Atti osceni in luogo privato”, Feltrinelli, 2015

Il teatro di memorie di un poeta, il suo sguardo spezzato – Giuseppe Vetromile, “Congiunzioni e rimarginature”, edizioni Scuderi, 2015. A cura di Mario Fresa

Il teatro di memorie di un poeta, il suo sguardo spezzato Giuseppe Vetromile, Congiunzioni e rimarginature (edizioni Scuderi, 2015) di Mario Fresa L’ultima raccolta poetica di Giuseppe Vetromile, Congiunzioni e rimarginature (edizioni Scuderi, 2015) mette in scena una continua rappresentazione degli eventi che si profila tagliata, sospesa, incompleta, e che sembra tendere, con elusiva tensione, al nascondimento e al rimescolamento delle tracce esposte e dei segnali raccolti. Lo stesso poeta si ripara nell’ombra, e si consegna al baratro di una visione spezzata, nella quale si uniscono e si sovrappongono le linee di una prospettiva asimmetrica e disturbata, dove s’intersecano e … Continua a leggere Il teatro di memorie di un poeta, il suo sguardo spezzato – Giuseppe Vetromile, “Congiunzioni e rimarginature”, edizioni Scuderi, 2015. A cura di Mario Fresa

Antonio Devicienti su “Nuove nomenclature e altre poesie” di Anna Maria Curci (L’arcolaio, 2015)

Antonio Devicienti su Nuove nomenclature e altre poesie di Anna Maria Curci Era ora che la poesia più recente di Anna Maria Curci, apparsa nel corso del tempo su alcuni blog, prendesse la forma di libro e, sottolineo, di un libro “Arcolaio”, casa editrice esigentissima con gli autori e poco propensa a farsi vedere tra i baracconi della gran (si fa per dire) fiera dell’editoria di poesia italiana; Anna Maria e l’Arcolaio vanno molto d’accordo anche in questo senso: nessuno dei due spasima per apparire collezionando superficiali passaggi su blog e riviste, ma entrambi preferiscono l’attesa paziente di lettori che … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Nuove nomenclature e altre poesie” di Anna Maria Curci (L’arcolaio, 2015)