Dal 4 marzo alla Laudamo “Volevo essere brava!” – regia di Paride Acacia

Comunicato Stampa Dal 4 al 6 marzo, alla Sala Laudamo di Messina, “Volevo essere brava!”: Una produzione Compagnia teatrale Vaudeville, per la regia di Paride Acacia, Movimenti coreografici di Sarah Lanza con Gabriella Cacia, Francesca Gambino, Elvira Ghirlanda, Laura Giannone, Rita Lauro, Anna Musicò, Giovanna Verdelli, Milena Bartolone. Storico protagonista … Continua a leggere Dal 4 marzo alla Laudamo “Volevo essere brava!” – regia di Paride Acacia

InVersi Fotografici VII – Kawa=flow ovvero dello scorrere del tempo. Yamamoto Masao Vs Sandro Penna

di Cinzia Accetta   L’InVerso fotografico di oggi è incentrato sul tema del ricordo e del segno significante. Siamo ciò che facciamo e il senso ultimo del trascorrere si concentra nella traccia di ogni incontro. La natura ci accoglie operando … Continua a leggere InVersi Fotografici VII – Kawa=flow ovvero dello scorrere del tempo. Yamamoto Masao Vs Sandro Penna

“La Manna” – prima assoluta dell’opera-balletto in memoria di Giovanni Falcone

di Marta  Cutugno “Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia” (Giovanni Falcone) Palacultura Antonello, Messina. Presentata e cooprodotta dall’ Associazione musicale … Continua a leggere “La Manna” – prima assoluta dell’opera-balletto in memoria di Giovanni Falcone

Sciami, di Mario De Santis

di Daniela Pericone Mario De Santis, Sciami, Giuliano Ladolfi Editore, 2015 Ci sono libri che non scivolano via dopo la lettura, rimangono piuttosto come una luce covata in un angolo di buio. Si tenta allora di accoglierne i segnali, carpire … Continua a leggere Sciami, di Mario De Santis

Le altre lingue: Polonia – Stanisław Barańczak

Primo capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicata alla Polonia. Il poeta selezionato da Paulina Malicka è Stanisław Barańczak. Buona lettura. Stanisław Barańczak (1) Poco più di un anno fa, il 26.12.2014, si è spento uno dei massimi poeti polacchi contemporanei, nonché, come suggeriva Czesław Miłosz, uno dei più geniali traduttori di letteratura inglese, russa e lituana che la Polonia abbia mai avuto. Un traduttore che sapeva salvare l’insalvabile con una straordinaria maestria ed una disarmante audacia ed efficacia espressiva fuori dal comune. Basti pensare alle sue traduzioni di Shakespeare, Joyce, Donne, Dickinson, Heaney, Auden, Hardy, Hopkins, ma anche alla sua resa … Continua a leggere Le altre lingue: Polonia – Stanisław Barańczak

Adalgisa è per sempre

La compostezza, una parola davvero affascinante: ha il profumo di una bella e confortante signora, non vi sembra? Eppure dietro questo termine può nascondersi un’ingiustizia. Già, infatti viene accostata perlopiù alla donna, ancor meglio alla donna che ha superato una … Continua a leggere Adalgisa è per sempre

Una poesia da La zona rossa, di Francesco Filia

Francesco Filia, La zona rossa, Il laboratorio/le edizioni, 2015 Per “zona rossa” si intende una porzione di territorio ad alto rischio su cui si tiene vigile l’allerta per un’eventuale e rapida evacuazione al fine di prevenire e ridurre il più possibile le perdite umane, limitando … Continua a leggere Una poesia da La zona rossa, di Francesco Filia

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 13) Igginbottom

Igginbottom Sono un tipo molto pigro. Come tutti i malati preferisco pensare che sia il mondo a essere sulla cattiva strada e a doversi conformare alla mia pigrizia. Di sentirmi in torto per non aver alcuna voglia di conferire valori e significati a cazzo a questa o quella cosa proprio non mi va. O peggio ancora: dover mutuare stanchezze semantiche altrui, con i risultati che si possono ben osservare nella dissolutiva starnazzata globale della comunicazione. Credere in qualcosa eccede le mie forze. Credo (col beneficio del dubbio) che il mio amore per la musica dipenda essenzialmente da questo: che l’armonia, … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 13) Igginbottom

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 6. ANTIGONE KEFALA

FLASHES E DEDICHE POESIA MIGRANTE: ANTIGONE KEFALA Siamo tutti migranti anche nel mondo della poesia. Ogni terra è una nuova casa, una nuova residenza, una nuova speranza per ricominciare. La storia, l’ipotetica storia, della letteratura poetica ci mostra come dai primordi aedici la migrazione (e non soltanto mentale) sia uno status presente nella tassonomia biografica dei poeti. Fosse per diletto, fosse per necessità, fosse per moda. Antigone Kefala entra di buon grado in questa sottospecie poetica. Sconosciuta o quasi in Italia , utilizza una scrittura densa e intrisa di esperienze migratorie, incontri tra culture, con l’uso di un registro che … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 6. ANTIGONE KEFALA