“Clave, palline, trampoli, maschere e tamburi sono le nostre pistole”

Di Alfredo Nicotra In via Salvatore Di Giacomo, nel Cortile dei fuochisti, nel cuore del quartiere San Cristoforo di Catania, a pochi giorni dalla sparatoria che, proprio nella stessa via, la notte di ieri, ha coinvolto accidentalmente anche un ragazzo … Continua a leggere “Clave, palline, trampoli, maschere e tamburi sono le nostre pistole”

FLASHES E DEDICHE – MONTALE E I MIGRANTI-INTERPRETARE DORA MARKUS.-19

Ogni interpretazione porta a nuove interpretazioni. L’atemporalità di talune situazioni fa pensare ad una Storia realmente ciclica e cinica. Primavera brilla nell’aria e per li campi esulta e reca con sé la bella stagione, un mare che non si presenta più minaccioso, la finisterrae si concretizza con l’obolo estorsivo di criminali commercianti di relitti umani. Senza patria e con la storia divelta, strappata al suo naturale corso, sono sbattuti a grappoli invisibili finchè qualche notizia di morte e di arrivo con le vele nere, li riporta a galla death by water. Rari uomini affondano, salpano, indicano luoghi invisibili su altre … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE – MONTALE E I MIGRANTI-INTERPRETARE DORA MARKUS.-19

Le “altre scritture” del quotidiano, recensione a Arrenditi Dorothy! di Marilena Renda

Di Alfredo Nicotra “La lingua comincia ad emettere suoni prima inauditi, la schiena accetta di curvarsi sotto il peso dell’assurdo, la pancia si fa traghettare verso grembi stranieri, le parole dette alla rovescia si fanno leggere in mille direzioni, si … Continua a leggere Le “altre scritture” del quotidiano, recensione a Arrenditi Dorothy! di Marilena Renda

Afric Mc Glinchey: Lo sguardo mai deformato della realtà. Nota su “La buona stella delle cose nascoste” (L’Arcolaio, 2015) di Afric McGlinchey a cura di Sergio Rotino

Afric Mc Glinchey: Lo sguardo mai deformato della realtà. Nota su “La buona stella delle cose nascoste” (L’Arcolaio, 2015) di Afric McGlinchey a cura di Sergio Rotino. A colpire, più che l’idea della migrazione, dello spostamento da luogo a luogo (soprattutto per sottolineare necessità oppure obbligo, ma non unicamente), in sostanza del muoversi, elemento radicato nel profondo di molti dei testi inseriti da Afric McGlinchey nel suo libro di esordio La buona stella delle cose nascoste, è il modo, il come l’autrice racconti questi momenti, così come altri, diciamo, più intimi, più personali e riservati. È uno sguardo e un … Continua a leggere Afric Mc Glinchey: Lo sguardo mai deformato della realtà. Nota su “La buona stella delle cose nascoste” (L’Arcolaio, 2015) di Afric McGlinchey a cura di Sergio Rotino

Nella pericolosa normalità in cui viviamo, intervista al procuratore Sebastiano Ardita

Di Alfredo Nicotra “Dal giorno successivo all’omicidio tutto aveva iniziato lentamente a cambiare e non sarebbe stato più come era prima. Benché il potere si fosse chiuso a riccio, il gruppetto dei ragazzi di Pippo Fava continuò sulla stessa strada. … Continua a leggere Nella pericolosa normalità in cui viviamo, intervista al procuratore Sebastiano Ardita

La poesia del giorno: “Se non fosse perché i tuoi occhi hanno color di luna” – Pablo Neruda

La poesia del giorno è: “Se non fosse perché i tuoi occhi hanno color di luna” di Pablo Neruda, da “Poesie d’amore”, tradizione di Giuseppe Bellini, 1997, I Miti Poesia, Arnoldo Mondadori Editore (Selezione: Marta Cutugno) Continua a leggere La poesia del giorno: “Se non fosse perché i tuoi occhi hanno color di luna” – Pablo Neruda

Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (27)

di Daniela Pericone Caravaggio, Incredulità di San Tommaso, 1600-1601 (Postdam, Neues Palais) Agli inizi del ‘600 il marchese Vincenzo Giustiniani, uomo di raffinati interessi artistici e musicali, commissiona a Caravaggio una nutrita serie di opere, di cui rimangono (il Suonatore … Continua a leggere Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (27)