Un inedito di Ennio Cavalli

Sequoia americana 

 

Sulla sequoia incombe il vaticinio

dell’epica sezione trasversale:

rami subacquei

immane calendario

fibre di storia, fiato sul collo.

 

Nel primo cerchio bivaccano,

fuochi spenti, gli indiani Oloni.

 

Vicina di tacca Tenochtitlàn,

la densa capitale azteca.

 

Altra mandata, una baia

percorsa da brume e sospetti,

forse Vichinghi in perlustrazione.

 

È il giorno di Colombo per l’America,

uragani e compassi la setacciano.

 

Rosa furiosa, assassinano Lincoln.

 

San Francisco, corsa all’oro:

grazie ai cinesi-locomotiva

e a rampe di binari nella Sierra,

giunge in orario la ferrovia.

 

Più in là Jack London

scuoia fantasmi e lupi.

 

Insetti epoche sceriffi

tavole da tirassegno e della legge

beffe legate a un dito

scia di comete in ceppi.

 

Nel cerchio largo il malandrino smilzo

schivò un tribunale di pallottole.

 

Il testimone baciò la sposa,

Giuda innamorato,

ma poi partì per la Guerra di Secessione.

 

La più brava del college

scivola su una buccia di banana:

non comprende le regole del softball

e la necessità delle equazioni letterali.

 

Un long playing di legno suona

la prima canzone di Dylan,

l’Urlo di Ginsberg fa da puntina.

 

Come Cassius Clay

non va mai ko l’apartheid.

 

Quando un fusto di quercia

diventa grande una testa di cristiano,

chi l’ha piantato muore.

Il giovane castagno non ha fretta:

sarà il figlio del padrone

o un nuovo padrone

a togliere dal fuoco le castagne.

Nessun malocchio, puro adempimento.

Travasi di lentezza.

 

L’enorme concetto di vita vissuta

spunta dall’ultimo anello,

chiodo ricurvo

sulle assi del palcoscenico,

per alcuni un portafortuna.

 


Ennio Cavalli, romagnolo, vive a Roma. Come inviato del Giornale Radio Rai, si è sempre occupato di cultura e spettacoli. Con il romanzo Quattro errori di Dio (Aragno) ha vinto il premio Campiello–Giuria dei Letterati. Con Libro grosso (Aragno), il Viareggio Poesia. Con Se nascevo gabbiano… era peggio (Feltrinelli) il premio Arpino e il Corvo bianco della Biblioteca per ragazzi di Monaco. Le opere più recenti: Qualcuna #Le 100 poesie (La Vita felice 2016),Vangelo di legno verde (Aragno 2016), I gemelli giornalisti sempre in viaggio (Piemme Il battello a vapore 2016), quarto della serie. In uscita per Archinto, L’amore prima dell’aggettivo – Viaggio nell’infanzia delle cose.


In copertina: Ennio Cavalli (foto di proprietà dell’autore)

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