Antonio Devicienti su “Trittici (il segno e la parola)” di Anna Maria Ferramosca (Dot.Com Press, 2016)

Anna Maria Ferramosca, Trittici – il segno e la parola Dot.Com Press, Milano, 2016 Trittici (il segno e la parola) di Annamaria Ferramosca vede la luce per i tipi di Dot.Com Press di Milano. Desidero scriverne qui per due motivi concomitanti: il primo è che ogni nuovo libro di Annamaria merita attenzione e il secondo che questo volume desta interesse anche come oggetto-libro. Il titolo si spiega per il fatto che l’autrice ha scelto quattro artisti figurativi (Amedeo Modigliani, Frida Kahlo, Cristina Bove e Antonio Laglia), di ognuno di loro ha eletto tre opere alle quali ha affiancato suoi testi … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Trittici (il segno e la parola)” di Anna Maria Ferramosca (Dot.Com Press, 2016)

D’Alema legge libri, Renzi i tweet

«Io faccio sicuramente una cosa contro il Pd: leggo molti libri, al contrario del nostro partito che prevede soltanto la lettura dei tweet». Così Massimo D’Alema davanti ad un platea affollata di almeno 200 persone, alla festa Pd di Campagnola di giovedì sera (Gazzetta di Reggio, 15 luglio 2016). (D’Alema e Renzi nel 2014) Ormai non c’è giorno che Massimo D’Alema non lanci una frecciatina a Matteo Renzi. Il leader Maximo è in guerra aperta, senza esclusioni di colpi: dalla critica del risultato delle amministrative al dichiarare di fare campagna per il No al referendum sul Senato, dal mettere Renzi … Continua a leggere D’Alema legge libri, Renzi i tweet

Parlavano di me, Giuseppe Grattacaso

di Alessandro Quattrone   Giuseppe Grattacaso, Parlavano di me, Effigi, 2015 Giuseppe Grattacaso, come poeta, ci ha già abituati a una poesia ragionata e musicale, cosparsa di osservazioni e riflessioni metafisiche a un tempo lievi e profonde e non di … Continua a leggere Parlavano di me, Giuseppe Grattacaso

Le altre lingue: Belgio – François Jacqmin

Secondo capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicata al Belgio. Il poeta selezionato da Gabriele Belletti è François Jacqmin. Buona lettura. François Jacqmin (2) (Horion-Hozémont, 1929 – Neupré, 1992) Poeta schivo e riservato, trascorre la sua giovinezza a Londra, dove la famiglia si rifugia durante il secondo conflitto mondiale. Inizia a pubblicare in francese tardi, coerentemente alla sue indole. Pur avendo fatto parte del gruppo di poeti riuniti intorno alla rivista Phantomas – cassa di risonanza di una poesia belga “sauvage” e controcorrente rispetto alla tradizione – François Jacqmin ne fu membro discreto, conservando un humour “inglese” derivatogli, forse, dalle … Continua a leggere Le altre lingue: Belgio – François Jacqmin

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 33) The Mabuses

Se sin da quando eravate giovani qualcuno o qualcosa ha contribuito a intralciare il percorso che infallibilmente vi avrebbe condotto a dedicare la vostra vita alla musica, non dovete perdonarlo, anche e soprattutto se quel qualcuno siete voi stessi. Sì, va … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 33) The Mabuses