Giampaolo De Pietro – Estratti da “Se i fantasmi vengono dalle statue” (Isola, 2015)

Giampaolo De Pietro – Estratti da Se i fantasmi vengono dalle statue (Isola, 2015 – Illustrazioni di Rossana Taormina) La polvere viene dal libro. La carta dall’aria. L’alfabeto dall’ulivo. Il disperato dall’antico (ma anche il giorno sperato, proviene dal lontano passato). Futuro viene da ora. Il colore dalla mia mano. La simmetria dalla bufera. Come si sa, l’arcobaleno dal temporale. E questo dall’erba e dal granchio. La balena viene da vicino. Il pensiero viene e va. Il presente viene se canti (il gerundio va cantando). L’illusione viene dal mondo. La distanza dal bianco. Il bianco viene dall’occhio, e l’occhio dal … Continua a leggere Giampaolo De Pietro – Estratti da “Se i fantasmi vengono dalle statue” (Isola, 2015)

Rumpelstiltskin. La fiaba di Tremotino secondo Anne Sexton (traduzione di Laura Liberale)

(da Transformations, 1971) Dentro molti di noi c’è un vecchio omino che vuole venir fuori. Non più grande di un duenne lo diresti una braciola d’agnello eppure è vecchio e deforme. La testa è okay ma il resto non è … Continua a leggere Rumpelstiltskin. La fiaba di Tremotino secondo Anne Sexton (traduzione di Laura Liberale)

Le altre lingue: Poeti del Québec – Louise Dupré

Settimo capitolo della rubrica “Le altre lingue”. Il poeta del Québec selezionato da Francis Catalano è Louise Dupré. Buona lettura. Le altre lingue: Poeti del Québec (7) Louise Dupré Poèmes tirés de Tout près (Montréal, Éditions du Noroît, 1998) 1 Je ne suis de nulle part quand le ciel rétrécit, d’aucune forêt, d’aucune ville, comme une femme assise dans sa petitesse de femme et qui cherche son visage à travers une fenêtre camouflée. Là, dans le souvenir de ma mort, de l’instant exact où la respiration m’a quittée, je me berce sans faire de bruit, surprise de me retrouver intacte … Continua a leggere Le altre lingue: Poeti del Québec – Louise Dupré

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 8) Ora

Ora Non mi nascondo che uno dei più umili e riposti obiettivi patafisici di chi s’è rovinato le unghie a grattare sulla superficie morchiosa delle cassapanche del tempo sia edificare un pantheon parallelo con materiali di risulta. Dimostrare con sufficiente spocchia filologica che gli dèi sbagliati han preso possesso delle roccaforti del gusto musicale e vi hanno organizzato un concerto dei Led Zeppelin. La storia, in tutto questo, fu solo una delle pretestuose armi imposte con cui si legittimò l’usurpazione. Così il compito del critico agìto da una più elusiva sinderesi sarà quello di rubacchiare mattoni di senso raccolti nell’armadio … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 8) Ora

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 2. Che cos’è Bernardo Pacini?

FLASHES E DEDICHE CHE COS’E’ BERNARDO PACINI ? Che cos’è Pacini? Che poeta si cela nella traiettoria di una scrittura esposta fortunatamente ad un non-stallo linguistico? Pacini fa scrittura, muove il linguaggio ed utilizza ammaestrandole a suo piacere le tecniche, un faber poeticae ad uso proprio. Dal Rosso ai Pokèmon. Boutade? Calembour? Plurilinguismo, polisemantica direi. Dal quotidiano alle astrazioni, il viaggio delle parole si inserisce al di fuori dell’ombra dove nessuno deve rimanere. È una drammatica evoluzione la sua, nel senso di azione; nel giro di pochi anni tre letture elevate che si incrociano e si generano in un denso … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 2. Che cos’è Bernardo Pacini?

Da Parma a Messina: BARBABLÙ – storia di quotidiana violenza

COMUNICATO STAMPA Riprende l’appuntamento con la rassegna teatrale targata QA con uno spettacolo del Teatro del Cerchio di Parma. Domenica 24 gennaio debutta per la prima volta a Messina “Barbablù. Storia di quotidiana violenza”, quarto appuntamento della rassegna teatrale “Atto … Continua a leggere Da Parma a Messina: BARBABLÙ – storia di quotidiana violenza

La “Scuola poetica siciliana” alle soglie di Dante (2° parte)

di Melo Freni Soffermiamoci proprio su Dante per saperne di più : è dimostrato l’influsso che la cultura araba, dalla Sicilia e dalla Spagna, esercitò proprio su di lui, soprattutto quale autore della Commedia (cui poco più tardi Giovanni Boccaccio … Continua a leggere La “Scuola poetica siciliana” alle soglie di Dante (2° parte)

Presentazione a Messina di “Frammenti di un discorso antimafioso”

Giovedì 21 gennaio  alla libreria Colapesce di Messina, in via Mario Giurba 8/10, sarà presentato il libro “Frammenti di un discorso antimafioso” di Gianpiero Caldarella, edito da Navarra Editore, alla presenza dell’autore e della giornalista Manuela Modica. Si può fare … Continua a leggere Presentazione a Messina di “Frammenti di un discorso antimafioso”

Carteggio XXXII: Leggendo un’intervista di Michel Houellebecq – di Margherita Rimi

Carteggio XXXII: Leggendo un’intervista di Michel Houellebecq, in «Il Corriere della Sera – La lettura», 25 ottobre 2015. Da più parti si leggono e si sentono affermazioni della cui buonafede non si può dubitare, ma che nei fatti squalificano la poesia: la poesia è semplice, non richiede tanto tempo, basta l’ispirazione, un andare a capo, basta un po’ di carta e “un po’” di matita e altre cose di questo genere. Alla domanda dell’intervistatore: «Perché scrive poesie, che cosa la spinge, da tempo, a comporre versi?», così si esprime Houellebecq: «non lo so esattamente, ma prendono poco tempo. Non c’è … Continua a leggere Carteggio XXXII: Leggendo un’intervista di Michel Houellebecq – di Margherita Rimi