5 inediti di Caterina Scopelliti, introdotti da Daniela Pericone

5 INEDITI DI CATERINA SCOPELLITI La poesia di Caterina Scopelliti sembra arrivare da un tempo sospeso e indefinito, da luoghi senza nome e confini. Eppure le sue descrizioni di paesaggi e atmosfere sono minuziose, i dettagli precisi e a tratti esuberanti, una scrittura dall’andamento narrativo gremita di oggetti, elementi della natura, corpi e figure che si muovono, agiscono, pensano. Verso dopo verso si aprono all’immaginazione scene di vissuto come tableaux vivants dai toni allo stesso tempo forti e delicati. Tra “fili d’erba” e “ferro di ringhiera” s’incidono versi di tale profondità che una volta letti continuano a risonare e a … Continua a leggere 5 inediti di Caterina Scopelliti, introdotti da Daniela Pericone

SUONO DEL VENTO PRIMO (diario/1)

  Al momento lo sguardo non chiede allo sguardo dell’alba sul paesaggio posseduto su un prima e su un dopo, nel tempo di un ritardo, dove nulla è la notte o la sera di  un saluto, la canna che riecheggia, il risonante cardo nel secco dei terrazzi sul limite perduto – riva sonante d’aria, vi arrivano le voci le indistinte profferte delle croci…     Continua a leggere SUONO DEL VENTO PRIMO (diario/1)

Inediti: Saragei Antonini

“io non so come si prega”, ed entra un’aria, un’aria gremita di sostanziale fiducia in ciò che “sarà” – ogni lettura di e da questa poesia ha un effetto finestra, fune che passa e regge, sostiene chi passa, perché c’è un’attenzione concentrica, un nominarsi tra i fogli come passi da calendari, fatti di giorni fitti e passi per ogni circostanza del trattenere, vivendo, ogni bilico d’emozione. Questi inediti di Saragei Antonini ne dicono il raccoglimento, quel lucido dell’occhio che viene ascoltando un disco nota per nota, scoperta dopo scoperta. Sorpresi dell’emozione “spessa” che passa tra la superficie dell’aria, a pelle, … Continua a leggere Inediti: Saragei Antonini

Davide Cortese

Davide Cortese è nato nell’isola di Lipari nel 1974 e vive a Roma. Si è laureato in Lettere moderne all’Università degli Studi di Messina con una tesi sulle “Figure meravigliose nelle credenze popolari eoliane”. Nel 1998 ha pubblicato la sua prima silloge poetica, titolata “ES” (Edas, Messina), alla quale sono seguite le sillogi: “Babylon Guest House” (Libroitaliano, Ragusa, 2004), “Storie del bimbo ciliegia” (autoproduzione del 2008), ANUDA (Aletti Editore, Roma, 2011), OSSARIO (Arduino Sacco Editore, Roma, 2012) e MADREPERLA (LietoColle, Como, 2013). I suoi versi sono inclusi nelle antologie “200 giovani poeti europei in nove lingue” (Edizioni CIAS, CLUB UNESCO), … Continua a leggere Davide Cortese

Daniela Pericone: Testi da “Il caso e la ragione”, Book Editore, 2010

Proponiamo alcuni testi tratti dall’ultima raccolta di Daniela Pericone (1961), poetessa calabrese che vive e lavora Reggio Calabria. Laureata in Scienze Politiche, svolge un’intensa opera di promozione artistica e letteraria. Con liriche e recensioni è presente in varie riviste culturali e antologie poetiche. Ha pubblicato i volumi di poesia Passo di giaguaro (2000, Premio “Domenico Napoleone Vitale), Aria di ventura (2005) e Il caso e la ragione (2010). Buona lettura. A MORSI Mentre mordevo la vita un dente si spezzava, mi chinavo a raccogliere il pezzo mancante e con dita maldestre rinsaldavo quello che era stato un incisivo, ma che ora somiglia a … Continua a leggere Daniela Pericone: Testi da “Il caso e la ragione”, Book Editore, 2010

Linea Meridionale – Leopoldo María Panero: alcuni testi da “Il cervo applaudito” (EDB edizioni, 2013), scelti da Francesco Maria Tipaldi

A circa due mesi dalla morte, riporto alla vostra attenzione questi pochi testi di Leopoldo Maria Panero, grande maestro, nato a Madrid nel 1948. Queste poesie fanno parte dell’ultima raccolta che il poeta ha pubblicato (Il cervo applaudito, EDB edizioni 2013), realizzata grazie a Ianus Pravo (il traduttore), che ha avuto il privilegio di stargli vicino e seguire i suoi dettati. Francesco Maria Tipaldi   *   Ma una volta ancora si aggirerà tra viola e viola facendo che la primavera rida e facendo che il vecchio nemico sogni oh tragico concerto   Oh tu Mammon che lotti riga per … Continua a leggere Linea Meridionale – Leopoldo María Panero: alcuni testi da “Il cervo applaudito” (EDB edizioni, 2013), scelti da Francesco Maria Tipaldi

Mario Fresa: Poesia ininterrotta e vincolo con la morte (su Compitu re vivi di Sebastiano Aglieco, Il ponte del sale, Rovigo, 2013)

    Poesia ininterrotta e vincolo con la morte Mario Fresa Nella parola forte della poesia, si ascolta una voce che sempre è ferita dalla incessante contemplazione di un oggetto irraggiungibile (o già svanito, innanzi tempo); una voce che, mimando il torneo mortale della rincorsa di quell’oggetto inaccessibile, s’inchioda alla visione e alla tortura di un’impossibile nominazione di ciò che, disperata, rincorre. Il poeta consegna il suo sguardo al tempo chiuso delle parole che, mostrandosi, imprigionano la scena delle immagini nel recinto invalicabile di ciò che è stato, per sempre, e che non potrà mai più cambiare. La parola poetica … Continua a leggere Mario Fresa: Poesia ininterrotta e vincolo con la morte (su Compitu re vivi di Sebastiano Aglieco, Il ponte del sale, Rovigo, 2013)