InVersi Fotografici XVI – Del Caos e altre età – Carlos Amorales Vs Nanni Balestrini

L’InVerso Fotografico di oggi  è un inverso cangiante che scorre liquido. Siamo al centro del cambiamento ed ognuno ne è contemporaneamente il centro e l’orizzonte di uno spazio curvo ripiegato su se stesso. Siamo il punto di inizio e la stazione dove si … Continua a leggere InVersi Fotografici XVI – Del Caos e altre età – Carlos Amorales Vs Nanni Balestrini

InVersi Fotografici XV – Velare/Svelare: Borges Vs List

L’inVerso Fotografico di oggi parla di frammenti sradicati di realtà. Ho scelto il fotografo Herbert List per la sua capacità di operare questo straniamento inserendo gli oggetti in un contesto estraneo, rappresentando la magia del fenomeno nella sua unicità spazio temporale. In Goldfish Glass … Continua a leggere InVersi Fotografici XV – Velare/Svelare: Borges Vs List

Antonio Devicienti su “Nuove nomenclature e altre poesie” di Anna Maria Curci (L’arcolaio, 2015)

Antonio Devicienti su Nuove nomenclature e altre poesie di Anna Maria Curci Era ora che la poesia più recente di Anna Maria Curci, apparsa nel corso del tempo su alcuni blog, prendesse la forma di libro e, sottolineo, di un libro “Arcolaio”, casa editrice esigentissima con gli autori e poco propensa a farsi vedere tra i baracconi della gran (si fa per dire) fiera dell’editoria di poesia italiana; Anna Maria e l’Arcolaio vanno molto d’accordo anche in questo senso: nessuno dei due spasima per apparire collezionando superficiali passaggi su blog e riviste, ma entrambi preferiscono l’attesa paziente di lettori che … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Nuove nomenclature e altre poesie” di Anna Maria Curci (L’arcolaio, 2015)

Nicola Vacca, “Luce nera” (Marco Saya Edizioni 2015) – di Giulio Maffii

Nicola Vacca, Luce nera (Marco Saya Edizioni 2015) – di Giulio Maffii Ogni uscita di un libro di poesia è significativa, nel bene o nel male, per i lettori attenti. Non a caso utilizzo la parola “attenti”, perché è proprio l’attenzione il fulcro dell’ultima opera di Nicola Vacca Luce nera (Marco Saya Edizioni 2015). Il critico e poeta gioiese colpisce e affonda. Si inabissa nel vortice della pochezza umana e nella crisi della società contemporanea. Interessa innanzitutto l’uso del linguaggio utilizzato. Un dettato sobrio ed apparentemente monodico a cui fanno da contraltare intuizioni e coltellate linguistiche che riportano immediatamente alla coscienza … Continua a leggere Nicola Vacca, “Luce nera” (Marco Saya Edizioni 2015) – di Giulio Maffii

Regesto di una vita in versi. La poesia di Massimo Scrignòli

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Daniela Pericone legge REGESTO (1979-2009) di Massimo Scrignòli (pubblicato l’11 novembre 2014).   di Daniela Pericone REGESTO (1979-2009), Massimo Scrignòli Tra le … Continua a leggere Regesto di una vita in versi. La poesia di Massimo Scrignòli

Umberto Fiori, Poesie (1986-2014), Mondadori, 2014

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Alfredo Nicotra legge l’oscar mondadoriano di Umberto Fiori (pubblicato il 10 novembre 2014). di Alfredo Nicotra Come ricorda Giorgio Manganelli a proposito di Beckett, avere “qualcosa da dire” è “per uno scrittore, inizio rovinoso. Il problema è, sempre, di trasformare quel ‘qualcosa da dire’ in struttura, in linguaggio”. Se questo assioma è valido per la letteratura, lo sarà soprattutto per la poesia, la cui peculiarità è di abitare le ambiguità e le eccedenze del senso. Tuttavia, a partire dalla seconda … Continua a leggere Umberto Fiori, Poesie (1986-2014), Mondadori, 2014

“L’inciampo” di Daniela Pericone e “Le radici del senso” di Diego Conticello

Oggi alle 18 e 30, presso la libreria “La Gilda dei Narratori” di Messina (Via Giuseppe Garibaldi, 56), Carteggi Letterari presenta le sillogi recenti dei poeti redattori Diego Conticello e Daniela Pericone che dialogheranno e leggeranno i loro testi accompagnati da Natalia Castaldi e Gianluca D’Andrea in una serata che conclude il ciclo estivo di incontri organizzati dalla redazione di Carteggi letterari – critica e dintorni. Vi aspettiamo per un’altra bella occasione di poesia. Daniela Pericone, “L’inciampo”, L’arcolaio, Forlì 2015. Diego Conticello, “Le radici del senso”, in “Poesia contemporanea – Dodicesimo quaderno italiano”, Marcos y Marcos, Milano 2015. Continua a leggere “L’inciampo” di Daniela Pericone e “Le radici del senso” di Diego Conticello

Adam Zagajewski

Un attimo di chiarezza dura così poco. L’oscurità resta più a lungo. Vi sono più oceani che terraferma. Più ombra che forma. (L’attimo, pag. 137) Nato nel “45 a Leopoli, odierna città ucraina di L’viv, Zagajewski alla fine del secondo conflitto mondiale, fu costretto con la sua famiglia ad abbandonare la Galizia e a trasferirsi nella Slesia sottratta alla Germania per essere annessa alla Polonia. Di fatto Zagajewski è stato sempre considerato polacco più che ucraino, studiando e formandosi a Cracovia, dunque partecipando attivamente e rappresentando a pieno titolo la Generazione letteraria della Nowa fala, ovvero la Polish New Wage … Continua a leggere Adam Zagajewski

Carteggio XIII : scommessa nodo passaggio compresenza, nella poesia (di Enrico De Lea)

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Qui un carteggio-riflessione di Enrico De Lea sulla poesia, pubblicato il 15 giugno 2014.    Ripropongo, con qualche “correzione di tiro” e … Continua a leggere Carteggio XIII : scommessa nodo passaggio compresenza, nella poesia (di Enrico De Lea)

La ricerca della conoscenza/luce e lo scacco della malinconia/ombra. Una riflessione su La nobiltà dell’ombra di Valerio Mello

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Qui un intervento su “La nobiltà dell’ombra” di Valerio Mello pubblicato il 24 aprile 2014. Già nel titolo di questa … Continua a leggere La ricerca della conoscenza/luce e lo scacco della malinconia/ombra. Una riflessione su La nobiltà dell’ombra di Valerio Mello

InVersi Fotografici XIII – Del farsi dono, vernice e altre tracce – Salvatore Randazzo Vs Angelina Chavez

di Cinzia Accetta L’InVerso fotografico di oggi muove dalla traccia del se. Sia esso volontario o inconsapevole, ogni passaggio emozionale lascia una scia, evanescente o persistente a seconda del ductus e del supporto umano. Forma e materia concorrono alla creazione … Continua a leggere InVersi Fotografici XIII – Del farsi dono, vernice e altre tracce – Salvatore Randazzo Vs Angelina Chavez

InVersi Fotografici XII – OXI Vs Paul Éluard

di Cinzia Accetta InVerso è il mondo che ci circonda: in conflitto, mondiale come ai tempi di Eluard. Una duplice matrice di tipo esistenziale e  politico-ideologico anima questi versi che dedichiamo al popolo greco, capace ancora una volta nella storia … Continua a leggere InVersi Fotografici XII – OXI Vs Paul Éluard

Per il fine settimana – Enrico De Lea, “notizia e luogo (versi 1982 -1992)” inediti

[per la foto di copertina ringraziamo l’artista Daniela Smiroldo] nello Stretto Spirito forse, non ancora mostro, il terzo millennio a questa soglia s’appressa d’acque e terre, lenta bracciata, placido passo. (notizia dai luoghi) 1. S’alterna il doppio azzurro nel canale, paesaggio parallelo, non è terra nitida, celeste, ma acqua astuta, mezzana di due mari, dove imbrigliare l’occhio, evitare Scilla Cariddi i moti sconosciuti per il nulla bellissimo che incombe. 2. Oltre Cariddi fu, minna che spande, c’era un tempo l’Europa, terra invano. Al di qua, la riva guasta ch’esilia ogni voce, ogni luce, la neutra Messina, al di qua, inizio e … Continua a leggere Per il fine settimana – Enrico De Lea, “notizia e luogo (versi 1982 -1992)” inediti

InVersi Fotografici XI – Dell’illeggibilità dell’essere umano: Mario Cresci Vs Massimo Gezzi

la fotografia appare mossa per lo scorrere veloce delle figure che attraversano la nostra vita, alcuni per qualche minuto, altri per poche ore o per anni, per poi svanire e lasciare che ” si popolino di altri le stanze/che occupavamo noi Continua a leggere InVersi Fotografici XI – Dell’illeggibilità dell’essere umano: Mario Cresci Vs Massimo Gezzi