Antonio Devicienti su “Persica” di Maria Grazia Insinga (Cierre Grafica Anterem Edizioni, 2015)

Maria Grazia Insinga, Persica  Cierre Grafica, Verona, 2015 Opere come questa di Maria Grazia Insinga affascinano con la loro apparente enigmaticità e costringono a ripetute letture; e con l’iterazione della lettura, con il letterale interrogare i testi si dischiudono suggestioni sempre nuove. In Persica (Verona, Cierre Grafica Anterem Edizioni, 2015) si riconosce un progetto preciso e complesso, il dire in poesia è maturo, consapevole, personale, ben cosciente di tutto quello che finora altri hanno scritto e/o teorizzato, l’autrice ha il coraggio e la coerenza di affrontare temi molto difficili e insidiosi (il principale è la creazione poetica stessa e il … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Persica” di Maria Grazia Insinga (Cierre Grafica Anterem Edizioni, 2015)

Traduzione come mezzo per la conservazione della memoria e la tra(s)duzione dei fondamentali principi di umanità

Carteggi Letterari ha ricevuto un bel riconoscimento da Andrea Inglese su Nazione Indiana per il lavoro svolto nell’ambito della traduzione poetica. Colgo l’occasione per ringraziare a mia volta i redattori tutti che lavorano per presentare sul nostro sito sempre nuovi … Continua a leggere Traduzione come mezzo per la conservazione della memoria e la tra(s)duzione dei fondamentali principi di umanità

La fine del leaderismo e delle sue illusioni

  Un’analisi di Nicola Bozzo   Facciamo un piccolo passo indietro: il risultato delle Europee del 2014 (non un’altra era geologica). Alfredo Reichlin, con la sua lucida autorevolezza scrive così (http://www.unita.it/politica/elezioni-2014/voto-renzi-vinto-partito-nazione-evento-italia-europa-argine-garanzia-sinistra-grillo-protesta-stato-1.572042): “Ragioniamo un momento: che cos’è un voto che in … Continua a leggere La fine del leaderismo e delle sue illusioni

Le narrazioni (Sicilia) – RICORDO DI ANNA PAOLA SPADONI di Giuseppe Mazzaglia

RICORDO DI ANNA PAOLA SPADONI di Giuseppe Mazzaglia Quattro libri appena Devo la scoperta del catanese Giuseppe Mazzaglia a un post su Facebook del poeta Nanni Cagnone che lo ha conosciuto e frequentato a Roma, città dove Mazzaglia, novantenne, vive tuttora. Sulle prime, la supponenza di conoscere tutti i maggiori e i minori scrittori dell’Isola mi fa pensare a uno scrittore tutto sommato irrilevante, magari pubblicato da case editrici peregrine. Invece, Wikipedia mi smentisce. Leggo brevemente della sua vita e scopro che esordisce nel 1961 con una raccolta di racconti pubblicata da Feltrinelli, La dama selvatica, cui fanno seguito solo … Continua a leggere Le narrazioni (Sicilia) – RICORDO DI ANNA PAOLA SPADONI di Giuseppe Mazzaglia

Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (29)

di Daniela Pericone Caravaggio, Amore vincitore, 1601-1602 (Berlino, Staatliche Museen) Amore vincitore è uno dei dipinti più riusciti e ammirati di Caravaggio. Commissionato dal marchese Vincenzo Gustiniani, questi gli assegna un ruolo di privilegio nella sua collezione, tanto da tenerlo … Continua a leggere Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (29)

Le altre lingue: Le aree anglofone – Gerard Hanberry

Sesto capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicato alla poesia anglofona. Il poeta selezionato e tradotto da Francesca Diano è Gerard Hanberry. Buona lettura. Gerard Hanberry (6) A volte basta una frase, una soltanto, ed ecco la rivelazione. Tutto è improvvisamente chiaro, ogni cosa è illuminata dalla giusta luce e si fa nitida. E questo raggio che guida il percorso  è una frase contenuta in una lettera di Hanberry stesso, che mi scrive: “l’Irlanda e gli irlandesi hanno un loro modo di porsi leggermente di sghembo rispetto al mondo e alle cosiddette realtà del mondo e penso che questo faccia parte … Continua a leggere Le altre lingue: Le aree anglofone – Gerard Hanberry