Esilio di voce, un libro sinfonico che prelude ad una scelta di silenzio: le infinite pieghe (piaghe) della poesia di Francesco Marotta

Francesco Marotta ha deciso di mettere interamente in rete in formato pdf  l’ultimo libro “Esilio di voce”, da lui pubblicato nel 2011 per i tipi di Smasher. Essendo in totale sintonia con la sua scelta di “indipendenza editoriale” e di libertà svincolata … Continua a leggere Esilio di voce, un libro sinfonico che prelude ad una scelta di silenzio: le infinite pieghe (piaghe) della poesia di Francesco Marotta

Il cerchio d’ombra – di Ugo Reale, introduzione di Giorgio Caproni. Ed. Guanda 1979

Ugo Reale pubblicò la sua prima plaquette di versi, Ritorni, nel 1952, quando ancora le esche del neorealismo tentavano più d’un avannotto della poesia. Ma va detto subito che, nonostante il dato anagrafico, egli seppe decisamente distinguersi da quel clima … Continua a leggere Il cerchio d’ombra – di Ugo Reale, introduzione di Giorgio Caproni. Ed. Guanda 1979

Il buio assoluto – frammenti da un taccuino di inediti

    VI. La sciarra degli elementi evapora pulviscolo d’umido e cenere che ammanta ogni cosa. E’ immensa la sala delle stelle nel buio assoluto della Piazza San Vincenzo. Anche il sagrato si inchina al silenzio degli elementi, con il rispetto divino per la magnificenza di tutto ciò che è autenticamente terreno. Il timore di dio, la morte, il mistero e ogni umana paura si annullano nella scalata all’inferno, che tanta parte del vissuto raccoglie nell’energia spesa in religiosa fatica. Il cimitero abbandonato a poco più di trecento metri sopra il livello mare, offre la prima terrazza naturale per il ristoro … Continua a leggere Il buio assoluto – frammenti da un taccuino di inediti

Carteggio XV : all’amico Cristiano Poletti

Caro Cristiano, ho letto con attenzione la tua numinosa disamina sull’alterità e lo slancio che la solitudine in pectore coltiva. Mossa dal piacere di riconoscermi in ogni sfumatura che hai sapientemente dato a pensieri che condivido, ti dedico questo Carteggio, scritto in vero anni or sono, ma attualissimo alla luce delle tue riflessioni. un abbraccio. nc Si direbbe che apprendiamo qualcosa Intorno all’arte quando sperimentiamo Ciò che la parola “solitudine” vorrebbe designare. Maurice Blanchot [….] C’è un’assenza di tempo nella solitudine, un’assenza di spazio, che traduco in parole come una “continuità sospesa”, dacché anche ciò che circonda la solitudine appare … Continua a leggere Carteggio XV : all’amico Cristiano Poletti

Sabra e Chatila – una poesia di Carmine Vitale

la prima cosa che ho pensato ieri è che erano tutti del sud emigrati disperati che da un non lavoro si finisce in morte e proprio in questi giorni erano 27 anni dall’eccidio abominevole dei campi di sabra e chatila c’era un mio amico lì in quei giorni e la sua fidanzata a casa e un bambino senza più genitori non è cambiato niente resta solo la memoria c. sabra e chatila In un giorno qualunque penso Al sole di mezzanotte Al cambio dei connotati tra dare e avere Al primo bacio “Bang bang” Al primo bacio di una madre … Continua a leggere Sabra e Chatila – una poesia di Carmine Vitale

Carteggio XIV: “regret”, lettera a un poeta

Caro *******, in questi giorni sto poco bene e faccio molta fatica a stare dietro alle cose. Ho letto le tue riserve e le motivazioni per le quali non gradisci essere annoverato tra i poeti siciliani di cui Carteggi letterari si occupa al fine di tracciarne una mappatura dal secolo da poco conclusosi ai nostri giorni, e se ne avrai voglia e tempo mi piacerebbe provare a ragionarci ancora insieme senza pregiudizi, al fine di costruire un confronto nel dialogo. L’essere siciliano non è né deve essere una limitazione d’etichetta, né tantomeno una collocazione meramente geografica per nascita, bensì è … Continua a leggere Carteggio XIV: “regret”, lettera a un poeta