Michele Urrasio

a cura di Pasquale Vitagliano

Michele Urrasio è nato ad Alberona (Foggia) nel 1937. Vive e insegna a Lucera da molti anni. Dal 1996 insegna anche all’Università della Terza Età. Si interessa all’Arte del Novecento, ma specialmente alla letteratuta italiana contemporanea. Giornalista, dirige la rivista “Fortore”. È stato direttore del mensile di cultura “Tholus” e redattore capo del periodico culturale-letterario “Opinioni libere”. Collabora a quotidiani, a periodici e a riviste letterarie.Ha pubblicato le seguenti opere di poesia: Fibra su fibra, prefazione di Giuseppe De Matteis, Foggia, Leone, 1965; Ancora un giorno, prefazione di Giuseppe De Matteis, Lucera, Catapano, 1970; Nel visibile e oltre, prefazione di Giuseppe De Matteis, ivi, 1974; Dal fondo dei Dolmen, prefazione di Mario Sansone, Quarto d’Altino, Rebellato, 1977; Lettere dall’Inferno, Lucera, Catapano, 1981; Il segmento dell’esistenza, prefazione di Giorgio Bárberi Squarotti, Foggia, Bastogi, 1983; La metafora della parola, introduzione di Mario Sansone e postfazione di Giuseppe De Matteis, Pescara, Tracce, 1990; L’infinita pazienza e altri poemetti, prefazione di Giorgio Bárberi Squarotti, Foggia, Edizioni del Rosone, 1992; Il nodo caduto, prefazione di Emerico Giachery, Lecce, Manni, 1999.

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