Le altre lingue: Polonia – Ryszard Krynicki

Secondo capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicata alla Polonia. Il poeta selezionato da Paulina Malicka e Lucia Pascale è Ryszard Krynicki. Buona lettura. Ryszard Krynicki (2) Nato il 24 giugno del 1943 a Sankt Valentin, nel lager Windberg, in Austria. Il poeta della generazione ‘68, uno dei più importanti esponenti del movimento poetico Nowa Fala (Nuova Ondata), traduttore della poesia tedesca (Bertolt Brecht, Nelly Sachs, Paul Celan, Rainer Kunze), precursore del libero movimento editoriale, fondatore della casa editrice a5. Legato al movimento di opposizione democratica in Polonia a cavallo tra gli anni ’70 e 80. Negli anni 1976-1980 i suoi … Continua a leggere Le altre lingue: Polonia – Ryszard Krynicki

THE REVENANT – REDIVIVO: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

Dopo i tre Oscar ottenuti lo scorso 28 febbraio – miglior regista, miglior attore protagonista e miglior fotografia – Carteggi Letterari ripropone la bella recensione di Francesco Torre a The Revenant – Redivivo. Buona lettura. THE REVENANT – REDIVIVO Regia di Alejandro Gonzáles Iñarritu. Con Leonardo Di Caprio (Hugh Glass), Tom Hardy (John Fitzgerald), Domhnall Gleeson (Andrew Henry). Usa 2015, 156’. Distribuzione: 20th Century Fox. Più iperrealista e roboante di “Birdman”, l’ultimo film di Iñarritu è senza dubbio un esperimento tecnicamente e visivamente sorprendente, dominato ancora una volta da un uso prodigioso del piano-sequenza. Sinuosa e insidiosa come un serpente ma al tempo … Continua a leggere THE REVENANT – REDIVIVO: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 14) The High

The High I poveri spesso seguivano i carrozzoni, pattugliandone la scia, nella speranza che qualcosa ne cadesse. Cibo, suppellettili, scatole dal contenuto ignoto. A volte poteva capitare che venisse giù proprio qualcuno, in carne e ossa. Oppure che ci si dimenticasse d’imbarcare qualcuno, lasciandolo nella sinistra compagnia degli avvoltoi. Non so effettivamente di che carrozzoni io stia parlando, probabilmente di un’idea platonica che divora, nell’alveo di quelle dispense mobili, brandelli sanguinolenti di tempo e ne scaglia via le frattaglie dopo aver loro apposto un codice a barre. Fatto sta che gli occhi di tutti, anche delle vecchine satolle d’esperienza sui … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 14) The High

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 7. MARIO LUZI

FLASHES E DEDICHE UNA DEDICA CHE NON LAVA LA MENTE – MARIO LUZI Sono 11 anni che Mario Luzi ci ha lasciato. Cosa ricordare di lui? Ma dobbiamo per forza “ricordare”? Cerchiamo piuttosto di cambiare prospettiva, di non considerare la figura fisica, ciò che è umano è destinato a scomparire. La poesia è una dimensione ulteriore che sopravvive ai poeti stessi. Il tema dell’inutilità dei poeti è stato già delineato. Se pensiamo alla sacralità della vita, all’importanza di questa aleatoria serenità chiamata poesia, ci poniamo domande alle quali ogni risposta data è corretta, sebbene non importi, sebbene sia la nostra … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 7. MARIO LUZI

InVersi Fotografici VII – Kawa=flow ovvero dello scorrere del tempo. Yamamoto Masao Vs Sandro Penna

di Cinzia Accetta   L’InVerso fotografico di oggi è incentrato sul tema del ricordo e del segno significante. Siamo ciò che facciamo e il senso ultimo del trascorrere si concentra nella traccia di ogni incontro. La natura ci accoglie operando … Continua a leggere InVersi Fotografici VII – Kawa=flow ovvero dello scorrere del tempo. Yamamoto Masao Vs Sandro Penna

Sciami, di Mario De Santis

di Daniela Pericone Mario De Santis, Sciami, Giuliano Ladolfi Editore, 2015 Ci sono libri che non scivolano via dopo la lettura, rimangono piuttosto come una luce covata in un angolo di buio. Si tenta allora di accoglierne i segnali, carpire … Continua a leggere Sciami, di Mario De Santis

Le altre lingue: Polonia – Stanisław Barańczak

Primo capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicata alla Polonia. Il poeta selezionato da Paulina Malicka è Stanisław Barańczak. Buona lettura. Stanisław Barańczak (1) Poco più di un anno fa, il 26.12.2014, si è spento uno dei massimi poeti polacchi contemporanei, nonché, come suggeriva Czesław Miłosz, uno dei più geniali traduttori di letteratura inglese, russa e lituana che la Polonia abbia mai avuto. Un traduttore che sapeva salvare l’insalvabile con una straordinaria maestria ed una disarmante audacia ed efficacia espressiva fuori dal comune. Basti pensare alle sue traduzioni di Shakespeare, Joyce, Donne, Dickinson, Heaney, Auden, Hardy, Hopkins, ma anche alla sua resa … Continua a leggere Le altre lingue: Polonia – Stanisław Barańczak

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 13) Igginbottom

Igginbottom Sono un tipo molto pigro. Come tutti i malati preferisco pensare che sia il mondo a essere sulla cattiva strada e a doversi conformare alla mia pigrizia. Di sentirmi in torto per non aver alcuna voglia di conferire valori e significati a cazzo a questa o quella cosa proprio non mi va. O peggio ancora: dover mutuare stanchezze semantiche altrui, con i risultati che si possono ben osservare nella dissolutiva starnazzata globale della comunicazione. Credere in qualcosa eccede le mie forze. Credo (col beneficio del dubbio) che il mio amore per la musica dipenda essenzialmente da questo: che l’armonia, … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 13) Igginbottom

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 6. ANTIGONE KEFALA

FLASHES E DEDICHE POESIA MIGRANTE: ANTIGONE KEFALA Siamo tutti migranti anche nel mondo della poesia. Ogni terra è una nuova casa, una nuova residenza, una nuova speranza per ricominciare. La storia, l’ipotetica storia, della letteratura poetica ci mostra come dai primordi aedici la migrazione (e non soltanto mentale) sia uno status presente nella tassonomia biografica dei poeti. Fosse per diletto, fosse per necessità, fosse per moda. Antigone Kefala entra di buon grado in questa sottospecie poetica. Sconosciuta o quasi in Italia , utilizza una scrittura densa e intrisa di esperienze migratorie, incontri tra culture, con l’uso di un registro che … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 6. ANTIGONE KEFALA