Le altre lingue: Belgio – Laurence Vielle

Terzo capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicata al Belgio. Il poeta selezionato da Gabriele Belletti è Laurence Vielle. Buona lettura. Laurence Vielle (3) (Bruxelles, 1968) Poetessa, attrice e regista belga di lingua francese. Da gennaio 2016 è stata scelta come Poète National (http://www.poetenational.be/poetenational/), nei prossimi due anni, cioè, sarà chiamata a cantare il Belgio e le tematiche ad esso legate (le due poesie tradotte fanno parte proprio di tale progetto). Come si evince anche dalle sue pubblicazioni e creazioni per il teatro e la radio, è assai forte per questa autrice il legame con l’oralità e l’improvvisazione. Tra le … Continua a leggere Le altre lingue: Belgio – Laurence Vielle

Antonio Devicienti su “Trittici (il segno e la parola)” di Anna Maria Ferramosca (Dot.Com Press, 2016)

Anna Maria Ferramosca, Trittici – il segno e la parola Dot.Com Press, Milano, 2016 Trittici (il segno e la parola) di Annamaria Ferramosca vede la luce per i tipi di Dot.Com Press di Milano. Desidero scriverne qui per due motivi concomitanti: il primo è che ogni nuovo libro di Annamaria merita attenzione e il secondo che questo volume desta interesse anche come oggetto-libro. Il titolo si spiega per il fatto che l’autrice ha scelto quattro artisti figurativi (Amedeo Modigliani, Frida Kahlo, Cristina Bove e Antonio Laglia), di ognuno di loro ha eletto tre opere alle quali ha affiancato suoi testi … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Trittici (il segno e la parola)” di Anna Maria Ferramosca (Dot.Com Press, 2016)

Parlavano di me, Giuseppe Grattacaso

di Alessandro Quattrone   Giuseppe Grattacaso, Parlavano di me, Effigi, 2015 Giuseppe Grattacaso, come poeta, ci ha già abituati a una poesia ragionata e musicale, cosparsa di osservazioni e riflessioni metafisiche a un tempo lievi e profonde e non di … Continua a leggere Parlavano di me, Giuseppe Grattacaso

Le altre lingue: Belgio – François Jacqmin

Secondo capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicata al Belgio. Il poeta selezionato da Gabriele Belletti è François Jacqmin. Buona lettura. François Jacqmin (2) (Horion-Hozémont, 1929 – Neupré, 1992) Poeta schivo e riservato, trascorre la sua giovinezza a Londra, dove la famiglia si rifugia durante il secondo conflitto mondiale. Inizia a pubblicare in francese tardi, coerentemente alla sue indole. Pur avendo fatto parte del gruppo di poeti riuniti intorno alla rivista Phantomas – cassa di risonanza di una poesia belga “sauvage” e controcorrente rispetto alla tradizione – François Jacqmin ne fu membro discreto, conservando un humour “inglese” derivatogli, forse, dalle … Continua a leggere Le altre lingue: Belgio – François Jacqmin

Ilaria Seclì, “La sposa nera”, Novi Ligure, Joker, 2016

Ilaria Seclì, La sposa nera, Novi Ligure, Joker, 2016 Nella sua quarta raccolta, La sposa nera (Joker, 2016), Ilaria Seclì lavora sui nessi fra magia e parola poetica, o meglio sul loro comune potere di arginare, provvisoriamente, cioè almeno per il tempo che coincide con l’enunciazione, il progressivo sfilacciarsi della realtà, il minaccioso «boato della furia» (p. 39) che è impossibile da ignorare e si esorcizza solo attraverso l’‘incantesimo’ dei versi o altri esercizi di cartomanzia; e poco cambia se le carte usate per la divinazione sono tarocchi o pagine di un personale diario: si ha scampo solo fino a … Continua a leggere Ilaria Seclì, “La sposa nera”, Novi Ligure, Joker, 2016

Alessandro Quattrone su “al buio dei nodi anfratti” di Nina Nasilli

di Alessandro Quattrone Nina Nasilli, al buio dei nodi anfratti, Book Editore, 2016     L’ultimo libro di Nina Nasilli merita l’attenzione prolungata e concentrata che richiede, per la serietà e l’intelligenza della sua ricerca espressiva, oltre che per l’esplorazione coraggiosa – … Continua a leggere Alessandro Quattrone su “al buio dei nodi anfratti” di Nina Nasilli

Le altre lingue: Belgio – Liliane Wouters

Primo capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicata al Belgio. Il poeta selezionato da Gabriele Belletti è Liliane Wouters. Buona lettura. Liliane Wouters (1) (Ixelles, 1930 – 2016). Poetessa, drammaturga, antologista e traduttrice belga (soprattutto di testi fiamminghi), membro dell’Académie de langue et littérature françaises de Belgique. La sua carriera poetica inizia grazie a Roger Bodart, al quale invia il manoscritto de La Marche forcée, che diventerà la sua prima raccolta di poesie (Éd. des Artistes, Georges Houyoux, 1956). A questa seguiranno, tra le altre, Le Bois sec (Gallimard, 1960), Le Gel (Pierre Seghers, 1966), L’Aloès (Luneau-Ascot, 1983) e l’ultima Trois … Continua a leggere Le altre lingue: Belgio – Liliane Wouters