Una lettura dell’ultima raccolta di Gilberto Isella

Laura Di Corcia “Aprire le porte-nuvole”: sin dalla prima poesia di questa nuova, felice raccolta di Gilberto Isella si delinea l’anelito dei testi che compongono Liturgia minore , soprattutto per quanto riguarda la prima sezione, intitolata Mobi-lune. Dodici poesie dedicate … Continua a leggere Una lettura dell’ultima raccolta di Gilberto Isella

Epica dello spreco – Laura Di Corcia

Una nuvola aritmica e metafisica Un esordio frontale questo di Laura Di Corcia, evidente sin dal titolo che unisce l’eroismo all’inutilità, il canto alla coazione, in una ricerca decisamente gnoseologica in cui i testi si dipanano come un’indagine filosofica, affollata … Continua a leggere Epica dello spreco – Laura Di Corcia

Qualcuno nella stanza comincia a parlare – Claude Esteban

(Claude Esteban (1935-2006) è stato un poeta, saggista, traduttore e critico d’arte francese di padre spagnolo. “Conteso” tra i due idiomi familiari, la sua scrittura è segnata dal sentimento doloroso di una divisione e di un esilio nel linguaggio, che … Continua a leggere Qualcuno nella stanza comincia a parlare – Claude Esteban

L’ospite indocile, di Lucianna Argentino

di Daniela Pericone Lucianna Argentino, L’ospite indocile, Passigli, 2012 Quando si incontra la poesia di Lucianna Argentino nel libro L’ospite indocile (Passigli, 2012) si apre una via di consonanze le cui ragioni, al di là del primo istinto, si fortificano … Continua a leggere L’ospite indocile, di Lucianna Argentino

Antonio Devicienti su “Nuove nomenclature e altre poesie” di Anna Maria Curci (L’arcolaio, 2015)

Antonio Devicienti su Nuove nomenclature e altre poesie di Anna Maria Curci Era ora che la poesia più recente di Anna Maria Curci, apparsa nel corso del tempo su alcuni blog, prendesse la forma di libro e, sottolineo, di un libro “Arcolaio”, casa editrice esigentissima con gli autori e poco propensa a farsi vedere tra i baracconi della gran (si fa per dire) fiera dell’editoria di poesia italiana; Anna Maria e l’Arcolaio vanno molto d’accordo anche in questo senso: nessuno dei due spasima per apparire collezionando superficiali passaggi su blog e riviste, ma entrambi preferiscono l’attesa paziente di lettori che … Continua a leggere Antonio Devicienti su “Nuove nomenclature e altre poesie” di Anna Maria Curci (L’arcolaio, 2015)

Cosa tra cose e cose è la memoria. Su Addio Mio Novecento di Aldo Nove

di Alfredo Nicotra “Cosa tra cose e cose è la memoria”, con questo verso di una poesia intitolata La fine dell’amore (ora in Parola plurale, a cura di Andrea Cortellessa, 2005) si potrebbe riassumere il cammino poetico di Aldo Nove … Continua a leggere Cosa tra cose e cose è la memoria. Su Addio Mio Novecento di Aldo Nove

Per distratta sottrazione, di Fosca Massucco

di Daniela Pericone Fosca Massucco, Per distratta sottrazione, Raffaelli Editore, 2015 “Un libro non si legge, vi si precipita; esso sta, in ogni momento, attorno a noi. Quando siamo non già nel centro, ma in uno degli infiniti centri del … Continua a leggere Per distratta sottrazione, di Fosca Massucco

Nicola Vacca, “Luce nera” (Marco Saya Edizioni 2015) – di Giulio Maffii

Nicola Vacca, Luce nera (Marco Saya Edizioni 2015) – di Giulio Maffii Ogni uscita di un libro di poesia è significativa, nel bene o nel male, per i lettori attenti. Non a caso utilizzo la parola “attenti”, perché è proprio l’attenzione il fulcro dell’ultima opera di Nicola Vacca Luce nera (Marco Saya Edizioni 2015). Il critico e poeta gioiese colpisce e affonda. Si inabissa nel vortice della pochezza umana e nella crisi della società contemporanea. Interessa innanzitutto l’uso del linguaggio utilizzato. Un dettato sobrio ed apparentemente monodico a cui fanno da contraltare intuizioni e coltellate linguistiche che riportano immediatamente alla coscienza … Continua a leggere Nicola Vacca, “Luce nera” (Marco Saya Edizioni 2015) – di Giulio Maffii

Ablativi assoluti

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Natalia Castaldi recensisce Ablativi assoluti di Vincenzo Galvagno (pubblicato il 17 novembre 2014). Vincenzo Galvagno nasce a Catania il 28 novembre del 1981. Vive … Continua a leggere Ablativi assoluti

Regesto di una vita in versi. La poesia di Massimo Scrignòli

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Daniela Pericone legge REGESTO (1979-2009) di Massimo Scrignòli (pubblicato l’11 novembre 2014).   di Daniela Pericone REGESTO (1979-2009), Massimo Scrignòli Tra le … Continua a leggere Regesto di una vita in versi. La poesia di Massimo Scrignòli

Umberto Fiori, Poesie (1986-2014), Mondadori, 2014

Ad agosto Carteggi Letterari si prende una pausa e sospende la programmazione ordinaria. Riproporremo post apparsi nel primo anno di attività. Alfredo Nicotra legge l’oscar mondadoriano di Umberto Fiori (pubblicato il 10 novembre 2014). di Alfredo Nicotra Come ricorda Giorgio Manganelli a proposito di Beckett, avere “qualcosa da dire” è “per uno scrittore, inizio rovinoso. Il problema è, sempre, di trasformare quel ‘qualcosa da dire’ in struttura, in linguaggio”. Se questo assioma è valido per la letteratura, lo sarà soprattutto per la poesia, la cui peculiarità è di abitare le ambiguità e le eccedenze del senso. Tuttavia, a partire dalla seconda … Continua a leggere Umberto Fiori, Poesie (1986-2014), Mondadori, 2014