Bernstein and the New York Philharmonic: Rhapsody in Blue – G.Gershwin #quickpost

Composta nel 1924 (concepita, in un primo momento, per soli 2 pianoforti, poi orchestrata per pf e big band e successivamente ritrascritta per pf ed orchestra), eseguita per la prima volta il 12 febbraio dello stesso anno all’Aeolian Hall di … Continua a leggere Bernstein and the New York Philharmonic: Rhapsody in Blue – G.Gershwin #quickpost

IL CICLO MITICO DI CANDRA, IL DIO LUNA a cura di Laura Liberale − 6) IV. Coppa di nettare

Il ciclo mitico di Candra, il dio Luna di Laura Liberale IV. Coppa di nettare Il mese lunare hindū si divide in due quindicine: quella chiara, śuklapakṣa, ovvero i giorni (tithi) che vanno dalla Luna nuova alla Luna piena; quella … Continua a leggere IL CICLO MITICO DI CANDRA, IL DIO LUNA a cura di Laura Liberale − 6) IV. Coppa di nettare

Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (13)

di Daniela Pericone Caravaggio, Bacco, 1595-1596 (Firenze, Uffizi) Un altro dipinto eseguito da Caravaggio per il Cardinale Del Monte e verosimilmente inviato in dono al granduca di Toscana Ferdinando de’ Medici è Bacco, una raffinata rappresentazione del dio mitologico del … Continua a leggere Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (13)

Il Novecento: Ercole Ugo D’Andrea – 2 poesie

Ercole Ugo D’Andrea – 2 poesie (tratte da Bellezza della madre, Capone editore, 1981) per Daniele Greco, grazie (gda) Quasi inverno Anche è dolce la giornata invernale, avere il sonno, m’aspetto fioriture… Riposa con le viole a te d’accanto, abbi pace, dammene a tua volta, ché siamo nello stesso crogiolo di materia che si muta. 5.12.1979 * Lo strazio dei giardini Lo strazio solitario dei giardini che si sentono stretti fra le case (questo il paese, che cresce) somiglia il tuo cuore, che enarra quel tanto di colore alle nostre memorie scialbate. 13.4.1981 Ercole Ugo D’Andrea è nato nel 1937 a … Continua a leggere Il Novecento: Ercole Ugo D’Andrea – 2 poesie

Le altre lingue: Poeti del Québec – Stéphane Despatie

Ottavo capitolo della rubrica “Le altre lingue”. Il poeta del Québec selezionato da Francis Catalano è Stéphane Despatie. Buona lettura. Le altre lingue: Poeti del Québec (8) Stéphane Despatie aujourd’hui le soleil est si fort qu’il rend banal même indécente la peine qui tangue dans le corps de cette famille sur le parvis de l’Église attendant le cortège qui les amènera ailleurs devant la terre devant une poignée de poussière et en eux où peut-être il pleut des mondes ** nous avons divisé le quartier séparé les aires du parc trié les restaurants démembré les théâtres décomposé les familles et fragmenté … Continua a leggere Le altre lingue: Poeti del Québec – Stéphane Despatie

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 9) Constantin Veis

Constantin Veis “L’ozio è un’appendice della nobiltà” scriveva Democritus junior, meglio noto come Robert Burton, in quel rampicante d’erudizione depressiva che ha titolo “Anatomia della malinconia”. Eppure si danno ozi assai diversi, tanti quanti sono le cose che non vale la pena vengano fatte e quante le vite che occorrerebbero per disertarle. Enrique Vila-Matas, nel suo delizioso “Bartleby e compagnia” giunge molto vicino a cogliere il nucleo di questa dissenteria interiore, lo spreco ineffettuale che produce, nell’intimo dell’animo insolvente, la più magnificente delle opere immaginarie. Talvolta però la contemplazione del capolavoro condannato alla perenne imminenza si fessura al confine membranoso … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 9) Constantin Veis

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 3. UN CALVO INVERNO, inediti di Sonia Lambertini

FLASHES E DEDICHE UN CALVO INVERNO, inediti di Sonia Lambertini La correlazione tra i colori presenti, citati, richiamati e l’inverno calvo è il fulcro dei versi della Lambertini. L’idea della pennellata ricorre e si rincorre. L’osservazione di ciò che è fuori e di ciò che non è più dentro ma paradossalmente presente. La scala cromatica si arricchisce attingendo da un arcaismo polisemico; libella-livella-libellula, ma anche lo stesso “libello” potrebbe essere un forte richiamo cognitivo. Qui scorre tutto senza ali ma con un tragitto spaziale ben definito dal sapore acre e non definitivo. Piano dei colori, piano di volo, piano della … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 3. UN CALVO INVERNO, inediti di Sonia Lambertini

Le parole della fine – a cura di Laura Liberale e Giovanna Zulian – Pitagora

Pitagora, di Claude Aveline (traduzione di Giovanna Zulian)   Gli utilizzatori della carriola sono più numerosi dei lettori dei Pensieri di Pascal. Possiamo affermare parimenti che il teorema riprodotto – se non concepito – in questi indimenticabili versi: Il quadrato … Continua a leggere Le parole della fine – a cura di Laura Liberale e Giovanna Zulian – Pitagora