InVersi Fotografici XIII – La luna, le nuvole e l’assenza: Percy Bysshe Shelley Vs Tokihiro Sato

di Cinzia Accetta   L’InVerso fotografico scorre lento come il tempo tra le pagine di un libro a ricordare quello che eravamo, i pensieri che ci hanno guidato e le riflessioni che ne sono scaturite. Shelley si interroga spesso sul … Continua a leggere InVersi Fotografici XIII – La luna, le nuvole e l’assenza: Percy Bysshe Shelley Vs Tokihiro Sato

Su “Il paziente crede di essere” di Marco Giovenale – Vladimir D’Amora

Appunti desultori e interrogativi sulla pazienza di Marco Giovenale   Come funziona un/questo testo – di prosa – di Marco Giovenale  – rispetto alla (sua) extratestualità? Se, quindi, il fatto che una comicità possa non perfezionarsi mai: che accada un … Continua a leggere Su “Il paziente crede di essere” di Marco Giovenale – Vladimir D’Amora

La poesia di Francesco Balsamo a Milano

BEVOVIVERE 2016 – “Finché mi regge la carta”, con Francesco Balsamo e Enrico Testa domenica 15 maggio ore 19 Salone Pier Lombardo, via Pier Lombardo 14, Milano, tel. 02.59995206 Francesco Balsamo ha nei capelli un accampamento di passeri, rondini, tordi, gazze e lucherini, e se ne sta così, con la testa un po’ sbilenca e solo su un piede, in un equilibrio incerto e con una voce a zig-zag fa il verso e il retro dei sentimenti. Consapevole che “parlare di sé è sempre mettere in imbarazzo la poesia” (E. Jabès), recita l’ultimo bianco della resa, da innalzare davanti alla … Continua a leggere La poesia di Francesco Balsamo a Milano

Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (24)

di Daniela Pericone Caravaggio, Crocifissione di San Pietro, 1604-1605 (Roma, Chiesa di Santa Maria del Popolo) Il secondo dipinto commissionato a Caravaggio, insieme alla Conversione di San Paolo, per la cappella Cerasi della chiesa di Santa Maria del Popolo è la … Continua a leggere Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (24)

Nenie domenicali: Radiohead, “A Moon Shaped Pool” di John Jay Sapuppo

L’Una: Bordo Piscina. Il nuovo Radiohead e comorbilità. Con loro nonno studioso nell’album, i Radiohead travalicano l’angoscia esistenziale che ha permesso la ricezione della loro musica, perseguendo una forma eterna come un disco-bolo. Al netto delle rimasticature, il ritorno avviene nel grande Stige. Il gruppo, che ha intitolato questo nuovo album “L’una: bordo piscina”, ha una comprensione unica del mistero di come facilmente si può svicolare, o scivolare sul giallo d’una banana di velluto peelata la notte prima, strafatti, in puro stile hard parboiled di Hammamet. Lo scopo della loro musica è sempre stato ossessionare fino al punto in cui … Continua a leggere Nenie domenicali: Radiohead, “A Moon Shaped Pool” di John Jay Sapuppo

La poesia del giorno: “Le cose che fanno la domenica” – Corrado Govoni

“Le cose che fanno la domenica” di Corrado Govoni, da “Gli aborti” in “Antologia della poesia italiana” diretta da Cesare Segre e Carlo Ossola, Novecento, Einaudi (Selezione: Marta Cutugno)   Continua a leggere La poesia del giorno: “Le cose che fanno la domenica” – Corrado Govoni

Le altre lingue: Le aree anglofone – James Harpur

Primo capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicato alla poesia anglofona. Il poeta selezionato e tradotto da Francesca Diano è James Harpur. Buona lettura. James Harpur (1) James Harpur è nato nel 1956 da genitori angloirlandesi e da molti anni si è trasferito a vivere nella Contea di Cork, a Clonakilty. Ha compiuto studi classici, approfondendo poi la storia e la letteratura irlandese dei primi secoli del cristianesimo e della mistica medievale, ma possiede anche una solida formazione di latinista e di grecista, ha studiato l’ebraico e ha soggiornato per lunghi periodi sull’isola di Creta, ambiente che ha ispirato molte delle … Continua a leggere Le altre lingue: Le aree anglofone – James Harpur

Eugenio Borgna intervistato da Laura Di Corcia

Pare venire da lontano la voce di Eugenio Borgna, uno degli esponenti di punta della psichiatria fenomenologica in Italia (è stato a lungo primario emerito di psichiatria presso l’Ospedale Maggiore di Novara) e autore di libri in cui racconta, utilizzando spesso le immagini fornite dalla grande letteratura, del complesso viaggio alla scoperta dell’interiorità e del male che spesso si annida nell’animo umano e tace. “Parlarsi. La comunicazione perduta”, il titolo del libro recentemente edito da Einaudi (100 pagg, 11 euro), si riferisce ad una dimensione duplice: quella del dialogo con l’altro, ma anche quella del confronto con se stessi, conditio … Continua a leggere Eugenio Borgna intervistato da Laura Di Corcia