Toulet, sortilegio lontano (I), di Gesualdo Bufalino

di Daniela Pericone Paul-Jean Toulet, Le Controrime, a cura di Gesualdo Bufalino, Sellerio editore, 1981 Copertina: incisione di Edo Janich Il 1981 è un anno importante per Gesualdo Bufalino, viene pubblicato da Sellerio il suo primo romanzo e capolavoro, Diceria … Continua a leggere Toulet, sortilegio lontano (I), di Gesualdo Bufalino

Sostieni Carteggi Letterari

Che cos’è Carteggi Letterari?   Carteggi Letterari – critica e dintorni (Clcd) è un’Associazione culturale nata da un gruppo di scrittori, giornalisti, artisti, musicologi, disegnatori, critici culturali, letterari, cinematografici e musicali che dal 2013 in poi hanno deciso di impegnarsi e collaborare insieme al fine di creare un luogo (fisico e virtuale) attraverso il quale dare vita a eventi, iniziative, progetti editoriali e altro, nell’ottica della diffusione e condivisione libera della cultura e dell’arte in generale. Carteggi Letterari – critica e dintorni (Clcd) – CF: 97116990835 – si è costituita come Associazione nell’aprile 2015 allo scopo di finanziare grazie alle quote sociali dei soci … Continua a leggere Sostieni Carteggi Letterari

Consonanze e dissonanze di Lorenzo Mari – Senso di precarietà

CONSONANZE E DISSONANZE Senso di precarietà Da quando ho letto per la prima volta, in bozze, Senso di facilità (Passigli, 2014) di Valerio Nardoni, mi ronza in testa una battuta, sempre uguale e, in ogni caso, difficile da aggirare: non … Continua a leggere Consonanze e dissonanze di Lorenzo Mari – Senso di precarietà

Sognando Maria Callas – Alessandro F. Ansuini

Si inizia con David Lynch, si passa per De Lillo e Pynchon, si abbozza una sceneggiatura tarantiniana, si accenna ripetutamente a DWF, si arriva a mosche vagamente inquietanti, alla Cronenberg, si finisce con un capovolgimento di fronti. Ventisei capitoli e settantasette note in questa narrazione di Alessandro F. Ansuini (“Sognando Maria Callas”, Meridiano Zero, 2015), che dichiara apertamente il suo debito con il post-moderno e, soprattutto, con la narrativa americana a partire da Hemingway e Kerouac. Un flusso di coscienza collettiva scorre nelle giornate del presunto protagonista, Enea (e già il nome rinvia all’eroe della pietas per eccellenza) in una … Continua a leggere Sognando Maria Callas – Alessandro F. Ansuini

20 aprile 2015: Chiuso per lutto

Questa Redazione si oscura per un giorno in segno di lutto e rispetto per le vittime innocenti che hanno perso la vita nel canale di Sicilia nel ribaltamento di un barcone in cui si trovavano stivate più di 700 persone in cerca di un destino migliore. Il cordoglio per questa vicenda è necessario e naturale, lo sbigottimento e il disgusto per la polemica politica e la deriva di esternazioni nazifasciste e razziste in rete e in vari luoghi di dibattito pubblico, una desolante conseguenza. Questa Redazione non ha parole sufficienti per esprimere la rabbia e la disperazione che prova al solo pensare che esseri umani possano … Continua a leggere 20 aprile 2015: Chiuso per lutto

Vascomania: Sballi Ravvicinati del terzo tipo

di natàlia castaldi (per Picky e Mema) Sballi Ravvicinati del terzo tipo, terza traccia del secondo album “Non Siamo Mica Gli Americani“, del 1979, è forse uno dei pezzi e testi più belli e significativi di Vasco Rossi. Il testo, intenso … Continua a leggere Vascomania: Sballi Ravvicinati del terzo tipo

Yoko Ono Matopei: nuove correnti e rivisitazioni metriche dell'haiku in chiave neo-pop-barocca

a cura di natàlia castaldi e antonella foderaro Irridente e surrealmente imbastita sul filo apparente del divertissement, la moderna rilettura della tradizione femminile dell’haiku per mano di Yoko Ono Matopei si spoglia di quell’antico senso di “soggiogazione masochista” tipico della … Continua a leggere Yoko Ono Matopei: nuove correnti e rivisitazioni metriche dell'haiku in chiave neo-pop-barocca

Conversazioni col nulla. La terra franata dei nomi di Gabriele Gabbia

di Diego Conticello   «L’esercizio della poesia è una prova di resistenza alle asperità quotidiane e all’indifferenza degli uomini. Le squallide vicende dei giorni presenti paiono sottolineare l’inutilità della poesia, perché essa, sempre più scalzata sui margini, nulla può lenire … Continua a leggere Conversazioni col nulla. La terra franata dei nomi di Gabriele Gabbia

Conversazioni col nulla. La terra franata dei nomi di Gabriele Gabbia

di Diego Conticello «L’esercizio della poesia è una prova di resistenza alle asperità quotidiane e all’indifferenza degli uomini. Le squallide vicende dei giorni presenti paiono sottolineare l’inutilità della poesia, perché essa, sempre più scalzata sui margini, nulla può lenire e … Continua a leggere Conversazioni col nulla. La terra franata dei nomi di Gabriele Gabbia