Autore: natàlia castaldi
Il lavoro da fare.
. La redazione di CarteggiLetterari è lieta di invitarvi alla lettura di questo splendido lavoro di Christian Tito su Biagio Cepollaro, prossimamente nostro atteso ospite. Continua a leggere Il lavoro da fare.
Derek Walcott
Derek Walcott nasce ai Caraibi nel 1930 e vive tra Boston e Saint Lucia. Nel 1992 è stato premio nobel per la letteratura. Le poesie che seguono, sono tutte tratte dalla raccolta “Mappa del mondo nuovo” pubblicata da Adelphi con testo … Continua a leggere Derek Walcott
Vignetta XII, a.d. 2015
Ventitré gradi e Ventisette primi
di natàlia castaldi A primo impatto la lettura del romanzo di Fabio Ognibene, 23° 27′, sembra inserirsi a pieno titolo nel filone letterario esistenzialista e ontologico di matrice heideggeriana, dacché il senso incombente della morte insieme a una coltre di … Continua a leggere Ventitré gradi e Ventisette primi
Carteggio XXVII
Caro Federico, Il fuoco con gli anni si va spegnendo e dovrebbe tornare la misura. Non ci sono date precise per la crescita, né per la misura, io ho sovvertito le regole prevedibili per natura per diverso tempo, ma oggi sono tornata ad essere vecchia, per fortuna, con autoironia insperata. Riesco ad essere sempre meno “social” anche per questo, per l’esigenza di tornare a esprimermi in linea retta, per estensione, ma soprattutto per elezione e misurata selezione. I social sono dei tritatutto che centrifugano velocemente ogni pensiero e il nostro modo di intendere la comunicazione si va avvilendo sempre più, mutando inevitabilmente al … Continua a leggere Carteggio XXVII
Autoritratto 2003, Giovanni Raboni
Ogni tanto mi chiedono – e qualche volta chiedo anche a me stesso – perché si scrivono poesie, come si comincia a scrivere poesie, come si scopre di aver bisogno della poesia. Per quel che posso ricordare è un’esigenza nata … Continua a leggere Autoritratto 2003, Giovanni Raboni
Vignetta XI, a d. 2015
Vuolgge mu mielde Bassivárrái
Regia: Mona J. Hoel Musica: Mari Boine Persen Produzione: Hélène Berlin Mari Boine Persen nasce nel 1956 in Norvegia in un villaggio popolato dall’etnia Sami. Da sempre impegnata nella lotta per la salvaguardia delle minoranze etniche nel mondo, Mari Bone scrive i suoi testi quasi … Continua a leggere Vuolgge mu mielde Bassivárrái
Vignetta X, a.d. 2015
Easy-draghi Continua a leggere Vignetta X, a.d. 2015
Scritture per il fine settimana: natàlia castaldi suggerisce alcuni inediti di natàlia castaldi
Alcuni brani da Paradigmi per una diversificazione della scrittura poetica: il ritmo e l’oggetto 1. Vorrei che la parola fosse un corpo freddo | da osservare col distacco della morte, | un’estrema forma d’arte inchiodata al muro, | alla carta, | alla … Continua a leggere Scritture per il fine settimana: natàlia castaldi suggerisce alcuni inediti di natàlia castaldi
È stato l'amore la grossa fregatura, di Tomas Bassini
[ Buoni propositi ] Di tutte le bugie che mi dici ce n’è sempre una che non può essere raccontata. Da quella si prende spunto per le presenti ubriacature. *** Se me lo dici riesco forse a sapere dove mettere … Continua a leggere È stato l'amore la grossa fregatura, di Tomas Bassini
LE MUCCHE NON LEGGONO MONTALE – di Giulio Maffii
Le mucche non leggono Montale è un piccolo e graffiante libro edito da Marco Saya Edizioni, che senza fare sconti a nessuno e con estrema chiarezza – come dice l’autore stesso – “volutamente divulgativa” descrive e racconta l’abisso d’inutilità in cui è precipitato il … Continua a leggere LE MUCCHE NON LEGGONO MONTALE – di Giulio Maffii
Falaise
Spazio inediti (8): Simone di Biasio – tre poesie da Assenti ingiustificati
PRODOTTO INTERNO LORO Se solo s’intuisse il valore dell’altro, se ci si vestisse di gentilezza se ogni giorno ci curassimo appena di un’altra persona se il Pil si fondasse sul benessere e mai il contrario si potrebbe bestemmiare gli economisti … Continua a leggere Spazio inediti (8): Simone di Biasio – tre poesie da Assenti ingiustificati
Laura Barile legge Amelia Rosselli, nottetempo, 2014, pp. 181
di Alfredo Nicotra «Imprendibile come le ali della libellula» ‒ così la definisce l’autrice nel suo recente saggio Laura Barile legge Amelia Rosselli (nottetempo, 2014) ‒, in realtà la poesia di Amelia sta nel panorama letterario come uno strano monolite, … Continua a leggere Laura Barile legge Amelia Rosselli, nottetempo, 2014, pp. 181