Edwin Fischer: Fantaisie chromatique et fugue in re min -J.S.Bach #quickpost

Considerato uno dei più importanti pianisti del Novecento, Edwin Fischer (Basilea, 6 ottobre 1886 – Zurigo, 24 gennaio 1960) iniziò gli studi al Conservatorio di Berlino all’età di dieci anni, nel 1905 si diplomò e dopo poco divenne docente presso lo stesso Conservatorio. Dopo la prima guerra mondiale fu conosciuto anche come pianista concertista e direttore d’orchestra fin quando nel 1942 si trasferì definitivamente in Svizzera. Rinomato per i corsi estivi di perfezionamento di Lucerna, fu il primo ad incidere integralmente, negli anni trenta, il Clavicembalo ben temperato di Bach. Artista di grande levatura umana, compensava le imperfezioni tecniche con un’espressività fuori dal comune e con un vero e proprio culto per la timbrica nell’esecuzione del repertorio dei classici tedeschi, di J.S. Bach, di L.V. Beethoven, F. Schubert, Wolfgang Amadeus Mozart, Johannes Brahms.

 Segue un brevissimo prezioso video in cui il maestro è impegnato in una masterclass al Festival di Lucerna: studio del momento è il Concerto per pianoforte n 5 op 73 in mi bemolle maggiore di Beethoven. Al pianoforte Sebastian Benda.

Vi proponiamo l’ascolto della Fantasia cromatica e fuga in re minore BWV 903 di J.S.Bach in una registrazione del 1931.

 

Marta Cutugno

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