CONSONANZE E DISSONANZE / La morte come anche Larry Flint: “Ritorno alla natura” (LietoColle, 2019) di Faruk Šehić

(Riprende, dopo una pausa più lunga del previsto, la rubrica “Consonanze e dissonanze”, dedicata alle più diverse note – consonanti, appunto, o dissonanti – di lettura dedicate alla poesia contemporanea, italiana e in traduzione.)   Il canone, o quel che … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / La morte come anche Larry Flint: “Ritorno alla natura” (LietoColle, 2019) di Faruk Šehić

Carteggio XXXII: Leggendo un’intervista di Michel Houellebecq – di Margherita Rimi

Carteggio XXXII: Leggendo un’intervista di Michel Houellebecq, in «Il Corriere della Sera – La lettura», 25 ottobre 2015. Da più parti si leggono e si sentono affermazioni della cui buonafede non si può dubitare, ma che nei fatti squalificano la poesia: la poesia è semplice, non richiede tanto tempo, basta l’ispirazione, un andare a capo, basta un po’ di carta e “un po’” di matita e altre cose di questo genere. Alla domanda dell’intervistatore: «Perché scrive poesie, che cosa la spinge, da tempo, a comporre versi?», così si esprime Houellebecq: «non lo so esattamente, ma prendono poco tempo. Non c’è … Continua a leggere Carteggio XXXII: Leggendo un’intervista di Michel Houellebecq – di Margherita Rimi

[Poiesis]: Giuseppe Ungaretti legge “I fiumi”

Il pensiero di Ungaretti, da una ‘Nota’ preparata per l’edizione definitiva delle sue opere: “[I fiumi] è il vero momento nel quale la mia poesia prende insieme a me chiara coscienza di sé: l’esperienza poetica è l’esplorazione d’un personale continente … Continua a leggere [Poiesis]: Giuseppe Ungaretti legge “I fiumi”