Keith Jarrett: “The Köln Concert” #quickpost

Keith Jarrett, “The Köln Concert” #quickpost Pianista, clavicembalista, compositore statunitense ed artista di grande carisma, nato ad Allentown l’8 maggio del 1945, Keith Jarrett raccoglie i primi consensi a partire dagli anni settanta ed in breve si afferma come uno dei … Continua a leggere Keith Jarrett: “The Köln Concert” #quickpost

CONSONANZE E DISSONANZE / “L’impero in periferia”. Note sulle “Note di teoria, letteratura e politica” (2015) di Marco Gatto

Lo sguardo è là ma non vede una storia di sé o di altri. Non sa più chi sia l’ostinato che a notte annera carte coi segni di una lingua non più sua e replica il suo errore. È niente? … Continua a leggere CONSONANZE E DISSONANZE / “L’impero in periferia”. Note sulle “Note di teoria, letteratura e politica” (2015) di Marco Gatto

Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (25)

di Daniela Pericone Caravaggio, Cena in Emmaus, 1601-1602 (Londra, National Gallery) Nel 1601 Caravaggio lascia palazzo Madama e si trasferisce nel palazzo del cardinale Girolamo Mattei. Per il marchese Ciriaco Mattei, fratello del cardinale e collezionista d’arte, dipinge le opere … Continua a leggere Variazioni sul tema dell’ombra nella pittura di Caravaggio (25)

Le altre lingue: Le aree anglofone – Kamala Das

Secondo capitolo della rubrica “Le altre lingue” dedicato alla poesia anglofona. Il poeta selezionato e tradotto da Francesca Diano è Kamala Das. Buona lettura. Kamala Das (2)   Kamala Das, nata Kamala Madhavikutty successivamente Kamala Surayya, (Punnayurkulam, Kerala, 31/3/1934 – Pune 31/5/2009) è considerata in India “poeta laureato”, la voce più incisiva e autorevole della moderna poesia indiana in lingua inglese e allo stesso tempo uno degli autori moderni più importanti in lingua malayalam, in particolare per i suoi numerosi racconti e l’autobiografia, My Life, che scrisse in questa sua lingua d’origine e poi tradusse in inglese. Una figura coraggiosa, controversa per … Continua a leggere Le altre lingue: Le aree anglofone – Kamala Das

48esima edizione del Fotogramma d’Oro a Messina

    Dal 25 al 28 maggio alla Sala Fasola Multisala Apollo con il patrocinio del Comune e dell’Università di Messina   Organizza la FNC – Federazione Nazionale Cinevideoautori                 Una storica rassegna del cinema indipendente per la … Continua a leggere 48esima edizione del Fotogramma d’Oro a Messina

Eva Cantarella intervistata da Laura Di Corcia

Una volta non era così. Ai miei tempi le cose andavano diversamente. Quante volte abbiamo sentito pronunciare non solo dai nonni e dalle nonne, ma anche dai papà e dalle mamme, queste frasi nostalgiche, che idealizzano un tempo che non c’è più? (Già Woody Allen nel delizioso Midnight in Paris ironizzava su queste facili regressioni, mettendone in luce tutta l’inconsistenza). A quanto pare i conflitti familiari sono sempre esistiti e i figli hanno sempre amato-odiato coloro che li han messi al mondo, se è vero che anche nella Grecia antica esistevano problemi di questa sorta, così come ha messo in … Continua a leggere Eva Cantarella intervistata da Laura Di Corcia

“Essere continuamente irriconoscibile”

Pannella mi è sempre stato simpatico. Ma non l’ho mai considerato un politico serio e affidabile né tanto meno un modello di nonviolenza o di una ideologia. Dagli anni Ottanta, da quando seguo la politica, per me Pannella prima è stato pappa e ciccia con Craxi e i socialisti, tanto che non si capiva nulla della storia delle due tessere; poi colui che ha portato in Parlamento Cicciolina (da adolescente, ne ero entusiasta) ed ex terroristi come Toni Negri (ed altri pregiudicati) che beneficiavano così dell’immunità parlamentare, ed altri personaggi della tivù privi di spessore. Era anche colui che in … Continua a leggere “Essere continuamente irriconoscibile”

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 25) July Skies

July Skies Ero in viaggio. Forse l’unico vero viaggio che abbia mai davvero compiuto. Non avevo mete; l’unico impulso che attraversava il mio corpo era andare. Io, la mia automobile e qualche vestito nel bagagliaio. Era Estate, e gli anni che si erano accumulati nella mia testa imploravano di trovar loro un tramonto adeguato. Sopra ogni cosa, v’era il bisogno di interrompere una lunga serie di eventi in cui avevo smesso di riconoscermi, e questi eventi trascinavano con sé il mio nome, le mie abitudini, le mie paure. Mie aveva iniziato a suonare come un aggettivo terribilmente stanco. Mentre guidavo … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 25) July Skies