FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 5. JULIAN ZHARA

FLASHES E DEDICHE JULIAN ZHARA BADA CHE VENGONO I MORTI (così imparano qualcosa) Orante orale, oralità e sonorità. Musicalità. Soprattutto ricerca. Assisto ad “esibizioni” poetiche. Qualcuno pensa che è sufficiente “declamare” versi per fare poesia orale, parlata, spoken poetry o spoken music. Declamare : Recitare prosa o versi con intonazione solenne, talora sottolineando la frase col gesto. Siamo nell’errore più completo. Il terreno arato da Voce e Nacci, tanto per citare due nomi fondamentali, è stato seminato da poesia, non dal narcisismo dell’apparire. Ci sono tecniche, approfondimenti. Non entro nel merito degli Slam in questa sede, mi limito a dire … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 5. JULIAN ZHARA

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 4. SANDRO PENNA

FLASHES E DEDICHE MENO DOGMI PIU’ POESIA PIU’ CARITA’ IN SACRESTIA UN(A) PENNA AL FAMILY DAY Mi sto chiedendo, in questi giorni dominati dai dibattiti, se i falsi moralisti plagiati da una superstizione collettiva (detto con rispetto laico) abbiano mai letto Sandro Penna. Adoro quando la sacralità dei corpi e dell’amore si fondono. Felice chi è diverso essendo egli diverso. Ma guai a chi è diverso essendo egli comune. Certo Penna non ha mai nascosto niente di sé anche perché non c’era niente da nascondere, dopotutto certa ipocrisia era biasimata anche da Gesù stesso che non amava affatto i sepolcri … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 4. SANDRO PENNA

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 3. UN CALVO INVERNO, inediti di Sonia Lambertini

FLASHES E DEDICHE UN CALVO INVERNO, inediti di Sonia Lambertini La correlazione tra i colori presenti, citati, richiamati e l’inverno calvo è il fulcro dei versi della Lambertini. L’idea della pennellata ricorre e si rincorre. L’osservazione di ciò che è fuori e di ciò che non è più dentro ma paradossalmente presente. La scala cromatica si arricchisce attingendo da un arcaismo polisemico; libella-livella-libellula, ma anche lo stesso “libello” potrebbe essere un forte richiamo cognitivo. Qui scorre tutto senza ali ma con un tragitto spaziale ben definito dal sapore acre e non definitivo. Piano dei colori, piano di volo, piano della … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 3. UN CALVO INVERNO, inediti di Sonia Lambertini

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 2. Che cos’è Bernardo Pacini?

FLASHES E DEDICHE CHE COS’E’ BERNARDO PACINI ? Che cos’è Pacini? Che poeta si cela nella traiettoria di una scrittura esposta fortunatamente ad un non-stallo linguistico? Pacini fa scrittura, muove il linguaggio ed utilizza ammaestrandole a suo piacere le tecniche, un faber poeticae ad uso proprio. Dal Rosso ai Pokèmon. Boutade? Calembour? Plurilinguismo, polisemantica direi. Dal quotidiano alle astrazioni, il viaggio delle parole si inserisce al di fuori dell’ombra dove nessuno deve rimanere. È una drammatica evoluzione la sua, nel senso di azione; nel giro di pochi anni tre letture elevate che si incrociano e si generano in un denso … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 2. Che cos’è Bernardo Pacini?

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 1. “La voce di Cassandra” di Giuseppe Nibali

FLASHES E DEDICHE IL NOME E IL CORPO nella poesia di Giuseppe Nibali LA VOCE DI CASSANDRA – STUDI SUL CORPO DI UNA VERGINE (Origini edizioni) 2015 Nibali rapisce il buio e la luce ed accende una stanza dove Cassandra si rispecchia e si trasmette a noi. I versi si oggettivano in una conoscenza carnale che entra in quella interiore, molto più importante, per indagare sul senso di incompiutezza umana. Qui non si fanno previsioni, il nome è passeggero e si fisserà in qualche altro eteronimo, rimanendo fedele al nucleo originale, trave portante del discorso poetico. Quindi versi cinestesici, odori, … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 1. “La voce di Cassandra” di Giuseppe Nibali