THE HATEFUL EIGHT: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

THE HATEFUL EIGHT Regia di Quentin Tarantino. Con Samuel L. Jackson (Maggiore Marquis Warren), Kurt Russell (John Ruth), Jennifer Jason Leigh (Daisy Domergue), Walton Goggins (Chris Mannix), Tim Roth (Osvaldo Mobrey), Michael Madsen (Joe Gage), Bruce Dern (Generale Sanford Smithers), Demian Bichir (Bob il messicano), Channing Tatum (Jody). Usa 2015, 167’. Distribuzione: 01. Uno stormo di uccelli in volo, una lenta panoramica su un paesaggio montano innevato, l’approssimarsi di una tormenta. Prodromi di un’alba che un’introduzione musicale solenne e la presenza in campo di un crocifisso ligneo impalato nel nulla vogliono tragica e fatale (ogni riferimento cinefilo non è puramente … Continua a leggere THE HATEFUL EIGHT: Il Cinema del venerdì – di Francesco Torre

Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 12) Lofty Pillars

Lofty Pillars C’è musica che può essere solo consumata. La si assume nelle pause del lavoro, dove per lavoro s’intenda qualsivoglia attività ricada entro la meccanizzazione dei processi vitali (che ancora fatica a perdere l’antica denominazione di “vita”, offrendo al capitale un pretesto per mimetizzarsi dietro la propria pervasiva violenza). Tale assunzione fa parte della meccanica della “vita sociale”: musiche come deodoranti per ambienti, musiche come appartenenze tribali, musiche come pasticche per l’umore. La si genera attraverso procedure stereotipiche: ai giovani s’insegnano “tecniche” di produzione, al pubblico si somministrano veloci zuccheri da bruciare rapidamente, che non includano l’onere della riflessione … Continua a leggere Hidden Gems (a cura di Alessandro Calzavara) – 12) Lofty Pillars

FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 5. JULIAN ZHARA

FLASHES E DEDICHE JULIAN ZHARA BADA CHE VENGONO I MORTI (così imparano qualcosa) Orante orale, oralità e sonorità. Musicalità. Soprattutto ricerca. Assisto ad “esibizioni” poetiche. Qualcuno pensa che è sufficiente “declamare” versi per fare poesia orale, parlata, spoken poetry o spoken music. Declamare : Recitare prosa o versi con intonazione solenne, talora sottolineando la frase col gesto. Siamo nell’errore più completo. Il terreno arato da Voce e Nacci, tanto per citare due nomi fondamentali, è stato seminato da poesia, non dal narcisismo dell’apparire. Ci sono tecniche, approfondimenti. Non entro nel merito degli Slam in questa sede, mi limito a dire … Continua a leggere FLASHES E DEDICHE (a cura di Giulio Maffii) – 5. JULIAN ZHARA

La poesia del giorno: “Se si vuole che abbia un misticismo, ebbene, ce l’ho” – Fernando Pessoa

“Se si vuole che abbia un misticismo, ebbene, ce l’ho” di Fernando Pessoa – da “44 poesie” – ed. Mondadori 1996- trad. Pietro Civitareale – (Selezione: Caterina Scopelliti) Continua a leggere La poesia del giorno: “Se si vuole che abbia un misticismo, ebbene, ce l’ho” – Fernando Pessoa

Eidetica della menzogna. La poesia di Daniele Bellomi

di Diego Conticello Daniele Bellomi, nel suo ultimo volume di poesie dall’emblematico titolo Dove mente il fiume (Edizioni Prufrock, Rovigo 2015), traccia una sorta di anatomia del corpo distaccato/dislocato, operando una vera e propria vivisezione della parola per comprenderne l’insita … Continua a leggere Eidetica della menzogna. La poesia di Daniele Bellomi

La poesia del giorno: “Sempre alla ricerca del meglio” – Raymond Carver

“Sempre alla ricerca del meglio” di Raymond Carver – da “Orientarsi con le stelle” – ed. Minimum fax 2014 – trad. Riccardo Duranti e Francesco Durante. (Selezione: Caterina Scopelliti) Continua a leggere La poesia del giorno: “Sempre alla ricerca del meglio” – Raymond Carver

TRITTICO sulla PITTURA + appendice desultoria – Vladimir D’Amora

1. Munch – un grido In storie segnate dalle crisi rimediate non altrimenti che criticamente, gli intellettuali per lo più giungono a un rifiuto, scavano in sottosuoli certi, esprimono omeopatie stringenti, qualsivoglia rappresentazione è della problematica emergenza, in un ostacolo … Continua a leggere TRITTICO sulla PITTURA + appendice desultoria – Vladimir D’Amora