Born To Run – o I Saw Her Standing There, o Twist and Shout

Bruce Springsteen scrive nell’autobiografia Born To Run che fu colpito dalla canzone I want to hold your hand (1964) dei Beatles.
Infatti fu quella canzone che diede ai Beatles il primo singolo al n. 1 in America, e li convinse a fare una turnè.
Poi la canzone fu messa come apripista dell’album Meet the Beatles, l’album che lanciò i Beatles in America, e che Bruce cercò e comprò. La numero 2 di quell’album era I saw her standing there.
Faccio un passo indietro.
Bisogna notare che gli album americani dei Beatles erano diversi da quelli inglesi.
I primi due album inglesi dei Beatles sono:
Please please me (1963)
With the Beatles (1963).
I saw her standing there è la prima canzone del primo album dei Beatles, scritta a due da Lennon e McCartney, cantata però soprattutto da Paul, un rock and roll stile anni ’50 alla Chuck Berry, secondo me bellissima.
All’inzio c’è la conta one two three four cantata volutamente con accento di Liverpol dove “four” lo pronuncia quasi “fa”.
Ha fatto storia il primo verso: “Bene lei aveva solo 17 anni, sai cosa voglio dire…”
Vi linko l’originale
Twist and shout è una cover, cantata da Lennon, è l’ultima del primo album. Quell’album l’hanno registrato tutto in un giorno, in 14 ore, e Lennon, che canta gran parte delle canzoni, alla fine è quasi senza voce ed è raffreddato ma è costretto a cantare Twist and shout per chiudere l’album e lo studio prenotato. A lui non piaceva come aveva cantato ma dopo aver riprovato, ha perso del tutto la voce. Comunque, gli altri dissero che era meravigliosa.
Ve la linko. Da sentire il rantolo, come raschia la voce, e la padronanza vocale di Lennon, sempre incredibile.
With the Beatles, il secondo album inglese, non contiene I want to hold your hand perché di solito i Beatles non includevano i loro singoli negli album (per scelta loro, alla faccia di chi li considera solo amanti dei soldi).
In America, cosa hanno fatto? Hanno cambiato nome e un po’ la scaletta del primo album dei Beatles, ma poi quell’album ha avuto problemi di distribuzione e non è stato diffuso nel 1963. Così poi, quando i Beatles hanno sfondato nel 1964 con I want to hold your hand, hanno confezionato Meet the Beatles, inserendo come n. 1 I want to hold your hand, e n. 2 I saw her standing there presa dal primo album, e altre canzoni prese dal secondo album…. manca però Twist and shout, perché hanno preferito tenere poche cover.
Meet the Beatles fece sfracelli, e allora riuscirono a distribuire anche il secondo album americano Introducing.. the Beatles, il quale era quasi uguale al primo dei Beatles, e quindi aveva ancora I saw her standing there come prima canzone e Twist and shout come ultima. In pratica i Beatles avevano due album ai primi posti, ognuno dei quali con I saw her standing there come prima o seconda canzone.
Questo spiega l’importanza di I saw her standing there per Bruce Springsteen, a cui va aggiunto come scritto nell’auotobiografia che si è ritrovato a cantarla alla Hall of fame con George Harrison, Mick Jagger, Dylan.
2. Il video live.
Ve lo linko
Da notare Bruce che continua a ridere mentre fa le note alte, a cui fa fatica ad arrivare, e non solo: sembra che faccia apposta a fare un falsetto un po’ comico, e McCartney si volta più volte a guardarlo, forse stupito.
Da notare gli acuti di McCartney e soprattutto, per uno entrato a freddo, di 72, la sua prestazione vocale, secondo me eccezionale.
Notate in Twist and shout come canta McCartney variando la melodia, trascinando le parole!
Grande Bruce, ma qui soprattutto grandi Beatles.

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