“Come un sottile schermo” di Mario Fresa: “Night” di Enrico D’Angelo, Di Felice Edizioni, Martinsicuro (TE) 2013

  Come un sottile schermo di Mario Fresa Libro di incanti e di inquietudine, Night di Enrico D’Angelo (Di Felice Edizioni, 2013, con foto di Ennio Brilli e uno spartito di Andrea Strappa) sorprende il lettore per il costante miscelamento di mistero e di trasparenza che lo attraversa. Il luogo della rappresentazione, un locale notturno; il tema fondante, l’interrogazione amorosa. Ora, la prima antinomia poetica che si rileva è questa: lo spazio della scena narrata è chiuso e buio (e lo immagini, anche, labirintico e sotterraneo); il verso, al contrario, è tutto calibrato e lieve, aperto e luminoso, discreto e … Continua a leggere “Come un sottile schermo” di Mario Fresa: “Night” di Enrico D’Angelo, Di Felice Edizioni, Martinsicuro (TE) 2013

Mario Fresa: Poesia ininterrotta e vincolo con la morte (su Compitu re vivi di Sebastiano Aglieco, Il ponte del sale, Rovigo, 2013)

    Poesia ininterrotta e vincolo con la morte Mario Fresa Nella parola forte della poesia, si ascolta una voce che sempre è ferita dalla incessante contemplazione di un oggetto irraggiungibile (o già svanito, innanzi tempo); una voce che, mimando il torneo mortale della rincorsa di quell’oggetto inaccessibile, s’inchioda alla visione e alla tortura di un’impossibile nominazione di ciò che, disperata, rincorre. Il poeta consegna il suo sguardo al tempo chiuso delle parole che, mostrandosi, imprigionano la scena delle immagini nel recinto invalicabile di ciò che è stato, per sempre, e che non potrà mai più cambiare. La parola poetica … Continua a leggere Mario Fresa: Poesia ininterrotta e vincolo con la morte (su Compitu re vivi di Sebastiano Aglieco, Il ponte del sale, Rovigo, 2013)